Coinbase ha ottenuto il via libera delle autorità di Abu Dhabi per costruire un hub globale dedicato alle tokenized securities, un passaggio che porta l’exchange americano dentro il perimetro regolato dell’Abu Dhabi Global Market. L’autorizzazione, arrivata l’11 agosto dalla Financial Services Regulatory Authority, permette a Coinbase di strutturare operazioni di investimento e offrire servizi di custodia per titoli digitali garantiti da azioni sottostanti. Si tratta di uno dei passi più concreti fatti finora da un grande exchange crypto per portare la finanza tradizionale su blockchain, dentro una cornice normativa riconosciuta.
Summary
Punti chiave
- La FSRA di ADGM ha concesso a Coinbase una Financial Services Permission per arrangiare investimenti e custodire tokenized securities.
- I titoli saranno garantiti da azioni sottostanti e supervisionati direttamente dalla FSRA.
- Gli investitori potranno detenere i prodotti in wallet digitali senza conto bancario tradizionale o rapporti di corrispondenza bancaria.
- Coinbase centralizza a Abu Dhabi la tokenizzazione e i mercati di capitale on-chain, mentre Dubai resta la base del business dei derivati.
- Secondo Kearney e Ctrl Alt, gli asset tokenizzati nel Gulf Cooperation Council potrebbero arrivare a circa 500 miliardi di dollari entro il 2030.
Coinbase ottiene l’autorizzazione della FSRA per il nuovo hub di tokenized securities ad Abu Dhabi
L’approvazione concede a Coinbase la possibilità di operare come intermediario regolato per titoli digitali collegati ad azioni reali, inserendo l’azienda nel sistema finanziario sorvegliato da ADGM mentre costruisce l’infrastruttura per emettere asset tradizionali su reti blockchain. È un salto qualitativo rispetto ai precedenti test istituzionali: da semplice fornitore tecnologico, Coinbase diventa un attore autorizzato a intermediare titoli finanziari veri e propri, non solo strumenti sperimentali.
Nell’annuncio dell’11 agosto, Coinbase ha definito questa autorizzazione “il passo più significativo compiuto finora verso la costruzione dell’infrastruttura per un sistema finanziario globale più aperto e accessibile”. Una frase che riflette l’ambizione dell’azienda di trasformare ADGM in un laboratorio regolatorio replicabile altrove.
Diritti economici e condizioni di vesting per i possessori
I titoli emessi tramite questo schema saranno garantiti da azioni sottostanti e resteranno sotto la supervisione della FSRA. I possessori verificati riceveranno diritti economici legati agli asset di riferimento, ma alcuni diritti da azionista, incluso il voto, dipenderanno da condizioni di vesting collegate ai titoli digitali. Una distinzione importante: non tutte le tokenized securities offriranno le stesse prerogative fin dal primo giorno.
Custodia in wallet digitali senza passare dalle banche corrispondenti
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’accesso degli investitori: potranno detenere questi prodotti direttamente in wallet digitali, senza dover aprire un conto di brokeraggio tradizionale né stabilire un rapporto di corrispondenza bancaria per le transazioni. Coinbase ha però precisato che i trasferimenti resteranno soggetti a controlli antisanzioni, con la possibilità di congelare o sequestrare gli asset a livello di wallet quando necessario. È un equilibrio delicato tra l’apertura tipica della finanza on-chain e le esigenze di conformità richieste da un regolatore come la FSRA.
Project Diamond, la piattaforma che ha aperto la strada
Prima di questa licenza, Abu Dhabi faceva già parte dei piani istituzionali di Coinbase attraverso Project Diamond, la piattaforma pensata per emettere strumenti finanziari basati su blockchain, inizialmente concentrata su prodotti di debito per investitori istituzionali. Project Diamond aveva ricevuto un’approvazione preliminare dai regolatori ADGM prima di emettere il suo primo strumento di debito, una discount note a breve termine denominata in USDC e rilasciata sulla blockchain Base di Coinbase, riservata a investitori istituzionali registrati fuori dagli Stati Uniti.
Nel dicembre 2024 la piattaforma si è arricchita con l’integrazione del Cross-Chain Interoperability Protocol di Chainlink, che ha dato alle istituzioni accesso a connettività cross-chain e dati verificabili per gli asset tokenizzati. Project Diamond si appoggia allo stack tecnologico istituzionale di Coinbase, che comprende servizi di custodia, wallet on-chain e regolamento in USDC su Base. Peregrine, entità regolata da ADGM e gestita da PSG Digital, è stata indicata come utente di punta al momento dell’annuncio dell’integrazione con Chainlink.
Brett Tejpaul, co-CEO di Coinbase Institutional, ha spiegato che la scelta della giurisdizione è legata al fatto che ADGM ha introdotto già nel 2018 un quadro normativo per gli asset virtuali. Secondo Tejpaul, “nessun grande centro finanziario ha ancora costruito un framework che tratti le azioni tokenizzate simultaneamente come titoli, token nativi blockchain e asset componibili nella DeFi”. È un’affermazione che spiega bene perché l’azienda abbia scelto proprio questa piazza per il proprio hub di tokenized securities ad Abu Dhabi, piuttosto che altri centri finanziari globali.
Abu Dhabi centro della tokenizzazione, Dubai sede dei derivati
L’hub di Abu Dhabi rappresenta solo una parte dell’espansione di Coinbase negli Emirati Arabi Uniti. Le operazioni legate a tokenized securities e mercati di capitale on-chain saranno centralizzate ad Abu Dhabi, mentre il business globale dei derivati continuerà a svilupparsi da Dubai. Coinbase considera entrambi i progetti tra i più rilevanti della propria espansione internazionale fuori dagli Stati Uniti.
Il percorso verso questa autorizzazione non è improvvisato: già nel 2023 Coinbase era in trattative con la FSRA di ADGM per ottenere un permesso regolatorio, in un momento di espansione internazionale più ampia. Project Diamond ha poi fornito all’azienda la sua prima via operativa verso strumenti finanziari regolati basati su blockchain nell’emirato, e la nuova Financial Services Permission estende ora quella presenza fino all’intermediazione di investimenti e alla custodia legata alle tokenized securities.
Arvind Ramamurthy, Chief Market Development Officer di ADGM, ha descritto la scelta di Coinbase come un riconoscimento del quadro regolatorio del centro finanziario, in un momento in cui le istituzioni stanno sperimentando mercati di capitale basati su blockchain. “Man mano che la tokenizzazione diventa una parte sempre più importante dell’infrastruttura dei mercati di capitale, ADGM resta impegnata a supportare l’innovazione che migliora l’accesso al mercato, la trasparenza e la fiducia degli investitori, mantenendo i più alti standard di supervisione regolatoria”, ha dichiarato Ramamurthy.
Il mercato del Golfo punta verso i 500 miliardi di dollari in asset tokenizzati
Coinbase costruisce il proprio hub in un momento in cui governi, banche e società di investimento in tutto il Golfo stanno mettendo più capitale e infrastrutture dietro la tokenizzazione. Secondo una stima della società di consulenza Kearney e dell’infrastruttura di tokenizzazione Ctrl Alt, i real-world asset tokenizzati nell’area del Gulf Cooperation Council potrebbero arrivare vicino ai 500 miliardi di dollari entro il 2030, con mercati privati, fondi di investimento e depositi bancari a rappresentare la quota più ampia. Le sole materie prime potrebbero valere circa 14 miliardi di dollari del mercato regionale entro la stessa data.
Anche altri attori stanno intercettando questo flusso di capitali. KAIO, società di tokenizzazione con sede ad Abu Dhabi, ha raccolto 8 milioni di dollari in aprile da investitori tra cui Tether, Systemic Ventures, Further Ventures e Laser Digital, sostenuta da Nomura. KAIO opera sotto il quadro regolatorio di Abu Dhabi e ha lavorato per portare su blockchain pubbliche prodotti di investimento tradizionali di gestori come BlackRock, Brevan Howard e Hamilton Lane attraverso fondi feeder tokenizzati; al momento dell’annuncio del finanziamento, la piattaforma gestiva circa 100 milioni di dollari in asset on-chain e aveva processato oltre 500 milioni di dollari in transazioni.
Le azioni tokenizzate di Coinbase e la concorrenza dentro ADGM
Coinbase non arriva su un terreno vuoto: altre società finanziarie e crypto hanno già ottenuto permessi per offrire prodotti di investimento basati su blockchain ad Abu Dhabi. In marzo, Ondo Finance ha ricevuto l’approvazione per azioni statunitensi ed exchange-traded fund tokenizzati all’interno di ADGM, con i suoi titoli digitali ammessi al trading tramite una Multilateral Trading Facility regolata dalla FSRA. I prodotti, strutturati come equity-linked notes, offrivano esposizione a società come Amazon, Apple, Microsoft e Tesla.
L’infrastruttura di custodia istituzionale si è sviluppata in parallelo: BNY ha lanciato servizi di custodia per Bitcoin ed Ether ad ADGM in maggio, in collaborazione con Finstreet Limited e ADI Foundation, con piani per supportare anche asset tokenizzati e stablecoin. Al momento dell’annuncio, BNY aveva 59.400 miliardi di dollari in asset in custodia e amministrazione, portando uno dei più grandi custodi tradizionali del mondo nel settore digitale regolato di Abu Dhabi.
Coinbase stessa ha già iniziato a offrire azioni tokenizzate altrove: in giugno l’exchange ha lanciato azioni tokenizzate collegate a SpaceX, Nvidia, Google, Strategy e Bitmine, presentate come garantite 1:1 rispetto all’asset sottostante. Gli utenti potevano comprare, detenere, scambiare e riscattare gli asset on-chain, ricevendo esposizione economica ai dividendi legati alle azioni sottostanti, come parte della strategia “Everything Exchange” che combina crypto, azioni, materie prime, prestiti, pagamenti e altri prodotti finanziari sotto un unico tetto.
FAQ
Quale autorizzazione regolatoria ha ricevuto Coinbase ad Abu Dhabi?
Coinbase ha ottenuto una Financial Services Permission dalla FSRA di ADGM per arrangiare investimenti e fornire custodia per tokenized securities garantite da azioni.
Quali diritti hanno i possessori delle tokenized securities di Coinbase?
I possessori ricevono diritti economici legati agli asset sottostanti; alcuni diritti da azionista, come il voto, dipendono da condizioni di vesting.
Come supporta la tokenizzazione la piattaforma Project Diamond di Coinbase?
Project Diamond emette strumenti di debito basati su blockchain e integra il Cross-Chain Interoperability Protocol di Chainlink per garantire un accesso più ampio e connesso tra reti diverse.
Perché Coinbase ha scelto Abu Dhabi per il suo hub di tokenized securities?
Abu Dhabi offre un quadro normativo per gli asset virtuali tra i primi al mondo, introdotto già nel 2018, che sostiene mercati di capitale blockchain regolati e ha convinto Coinbase a centralizzare qui le proprie operazioni di tokenizzazione.
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