Contrariamente alle leggende metropolitane, bitcoin e la maggior parte delle altre criptovalute non sono anonime.

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Anzi, è vero esattamente il contrario. Certo, gli indirizzi Ethereum o BTC – a differenza dei conti bancari – non sono nominali. Questa caratteristica significa che gli indirizzi non sono immediatamente attribuibili ad una persona specifica.

Inoltre, a differenza dei bonifici bancari, ogni transazione sulla maggior parte delle blockchain (ad eccezione delle privacy coin come Monero o Zcash) è interamente pubblica. Chiunque può utilizzare un block explorer e guardare l’intera storia delle transazioni di valute come Bitcoin, Litecoin, Ethereum e molte altre.

Così, una volta che l’identità del proprietario di un indirizzo è stata scoperta, l’intera storia delle sue transazioni è completamente visibile. Molti possono essere tentati di pensare che queste cose non accadono, e invece accadono e come.

Il governo degli Stati Uniti sta spendendo milioni per l’analisi delle blockchain, e chi spende di più grande è l’IRS.

Le blockchain sono reti p2p, quindi quando si effettua una transazione il proprio indirizzo IP viene rivelato pubblicamente, e l’indirizzo può essere identificato in base ad esso.

Molti progetti vogliono aiutare a rendere bitcoin o altre reti anonime anche con vecchie tecniche come i mixer. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare prima di avere transazioni totalmente anonime.

Esistono eccezioni

Alcune criptovalute sono anonime o almeno provano ad esserlo. Le più famose sono Monero e Zcash.

Monero (XMR), che è la decima criptovaluta per market cap, utilizza un particolare algoritmo per assicurarsi che non sia possibile determinare chi invia crypto a chi. Una caratteristica chiamata “stealth address” permette anche agli utenti di ricevere XMR senza rivelare al mittente il loro vero indirizzo del wallet.

Monero ha recentemente adottato la cosiddetta bulletproofs. Questa caratteristica migliora ulteriormente la privacy aiutando a nascondere l’importo che gli utenti inviano nelle loro transazioni, ma migliora anche notevolmente il protocollo in molti altri modi secondo il blog di Monero:

“Con le nostre attuali range proofs, la transazione è di circa 13,2 kB di dimensione. Se le bulletproofs vengono usate in uscita singola, la transazione si riducono a soli 2,5 kB circa! Si tratta di una riduzione di circa 80% delle dimensioni della transazione, che si traduce in una riduzione dell’80% anche delle commissioni.

I risparmi di spazio sono ancora migliori con le proofs a uscite multiple. Ciò rappresenta una riduzione significativa delle dimensioni delle transazioni. Inoltre, i nostri test iniziali dimostrano che il tempo di verifica di una bulletproof è inferiore a quello delle range proofs esistenti, il che significa una convalida più rapida della blockchain”.

Zcash (ZEC) è la seconda criptovaluta incentrata sulla privacy ed è la ventesima criptovaluta per capitalizzazione di mercato. Questa blockchain implementa zk-snarks e i fan del protocollo affermano che è più sicuro di Monero dal punto di vista della privacy.

Gli Zk-snark sono zero-knowledge proofs che permettono ai nodi di confermare le transazioni senza mai avere accesso al contenuto delle transazioni stesse.

L’anonimato delle criptovalute è spesso considerato importante perché garantisce la fungibilità. Poiché molti BTC o ETH possono essere “contaminati” da attività illecite, potrebbero essere inseriti in una lista nera e non accettati. Il monitoraggio di questi fondi esiste, e potrebbero diventare fondi che non possono essere utilizzati poiché molti potrebbero decidere di non accettarli.