Oggi, 15 febbraio, presso il BMW Group IT Center di Monaco, si terrà il primo meeting europeo del MOBI Mobility Open Blockchain Initiative – in cui tutti i partecipanti discuteranno dell’utilizzo della tecnologia blockchain nel settore automobilistico e della mobilità.

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Secondo quanto riportato da BMW, il colloquio del MOBI durerà ben due giorni e avrà l’obiettivo principale di fungere da piattaforma per condividere conoscenze ed esperienze, promuovere e sviluppare standard comuni per l’applicazione della blockchain e DLT nel settore.

Il MOBI è stato fondato principalmente dalle case automobilistiche BMW, General Motors, Renault e Ford, e conta un totale di ben 30 membri fondatori specializzati nella tecnologia ma in diversi settori rispetto quello automobilistico. Tra i contributori, troviamo grandi brand come Bosch, Blockchain di Berkeley, Hyperledger, Fetch.ai, IBM e IOTA.

BMW è già da tempo che insegue attraverso i test pilota, la metodologia più efficace per implementare la tecnologia blockchain nel settore.

Andre Luckow, capo del dipartimento responsabile delle tecnologie blockchain e DLT presso il BMW Group, ha affermato:

“L’hype che circonda Blockchain è morta, e ora si va ad incontrare con scetticismo occasionale. Siamo tuttavia convinti che le blockchain rappresentino un’opportunità reale e finiranno per rompere il mercato centralizzato, rendendo possibile la creazione di piattaforme più decentralizzate e quindi dare ai consumatori un maggiore controllo sui loro dati “

Dall’anno scorso, sembra che BMW abbia condotto una dimostrazione di un progetto pilota su blockchain per l’app VerifyCar, per tracciare il chilometraggio dei propri veicoli in leasing, compreso di verifica e condivisione con terze parti.

Non solo, anche per una gestione della produzione più efficiente, nella classica catena di approvvigionamento, l’utilizzo della blockchain sembra essere la più idonea sia in termini di tracciabilità controllata, ma anche perché sicura e trasparente.  

In un sistema complesso come il settore automobilistico, BMW sa bene di dover collaborare e coinvolgere tutti i partner, dai colossi all’avanguardia alle start-up specializzate.

A questo proposito, BMW Group annuncia anche un nuovo progetto pilota lanciato a Plant Spartanburg (USA), proprio per sviluppare congiuntamente tra acquirenti e fornitori una piattaforma aperta e indipendente, che utilizzi determinati standard basati su blockchain, che verranno trattati durante il meeting.