Walmart, la blockchain per tracciare i prodotti
Walmart, la blockchain per tracciare i prodotti
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Walmart, la blockchain per tracciare i prodotti

By Marco Cavicchioli - 22 Mag 2018

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Il 17 maggio 2018, l’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti d’America ha registrato il brevetto numero 20180137503 proposto da Wal-Mart Stores Inc., ovvero la società della celeberrima catena di supermercati Walmart.

Il brevetto riguarda una piattaforma online per la vendita al dettaglio basata su blockchain.

La particolarità sta nel fatto che il cliente, dopo aver acquistato un prodotto, può anche rimetterlo in vendita sulla stessa piattaforma entro un certo periodo di tempo dopo l’acquisto.

In altri termini, non si tratta solo di un classico marketplace in cui si possono acquistare e vendere prodotti, ma anche di un marketplace in cui i prodotti acquistati possono essere rivenduti, sia nuovi che usati.

La blockchain per l’autenticità

Ciò è reso possibile proprio dalla blockchain, in cui ogni prodotto che viene venduto viene registrato. Pertanto, chi volesse rivenderlo può farlo solo se ne è stato precedentemente registrato l’acquisto.

La blockchain, infatti, può servire non solo per registrare l’acquisto di un prodotto, ma anche che sia proprio quel prodotto.

Tutto ciò potrà garantire l’autenticità degli articoli che vengono rimessi in vendita, sia che essi siano nuovi, sia che siano usati.

L’unica cosa che non si può fare è garantire lo stato in cui versa il prodotto quando viene rimesso in vendita: infatti, dopo il primo acquisto, potrebbe anche essere stato danneggiato.

Tuttavia, è immaginabile che all’interno della  possano blockchain anche essere registrate tutte le caratteristiche principali del prodotto, in modo che chi dovesse acquistarlo la seconda volta potrebbe facilmente verificare che il prodotto che riceve conservi ancora tutte le caratteristiche originarie.

Al dettaglio e all’ingrosso

E’ lecito immaginare che questo servizio blockchain offerto da Walmart possa essere utilizzato anche dai commercianti che acquistano all’ingrosso per poi rivendere al dettaglio: in questo modo anche il cliente che acquista il prodotto da un rivenditore ha la certezza di cosa stia acquistando.

In questo modo un prodotto sarebbe tracciabile a ritroso fin dal momento in cui il produttore lo immette sul mercato, e tutte queste informazioni sarebbero pubbliche e verificabili dal cliente finale.

Se mai Walmart dovesse riuscire a sviluppare questa piattaforma, vista l’immensa mole di prodotti che già movimenta in giro per tutto il mondo, avrebbe le potenzialità per diventare uno dei più grossi sistemi globali per tracciare i prodotti messi sul mercato, e la loro autenticità.

Per ora è solo un brevetto ma, con questa mossa, il gigante mondiale della grande distribuzione sta per fare un enorme passo in avanti.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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