Bitmain, colosso cinese produttore di ASIC per il mining, ha rivelato attraverso un annuncio ufficiale che il proprio hashrate sul network di Bitcoin è calato dell’88% rispetto ad un mese fa. Questi dati vengono rivelati con cadenza mensile da parte dell’azienda nel rispetto delle proprie policy.

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Bitmain tradizionalmente è sempre stato un grosso player in ambito mining e sorprende che ora abbia deciso di ridurre in modo così drastico la propria influenza. Non è certamente un segreto che il mercato delle criptovalute nel 2018 abbia subito importantissimi ribassi riducendo drasticamente la profittabilità del mining. L’andamento bear del mercato delle criptovalute ha causato ingenti perdite per l’azienda. Ora però bitcoin è tornato a sfiorare quota 6’000$ e il mercato appare in netta ripresa.

Anche Nvidia, azienda leader nel segmento delle schede video, ha visto i propri ricavi ridursi in maniera importante tanto da aver valutato una completa uscita dal settore del mining.

Bitmain: solo 237.29 PH/s per Bitcoin

Bitmain Bitcoin hashrate miningLa potenza computazionale (hashrate) garantita da Bitmain per quanto riguarda l’algoritmo SHA256 è pari a soli 237.29 PH/s contro i 2072 PH/s del mese scorso (-88%) e i 1700 PH/s del mese di marzo. La dominance di Bitmain è crollata: ha in mano solo lo 0.4% dell’hashrate complessivo del network Bitcoin. In passato l’azienda è arrivata a detenere addirittura il 4% del potere computazionale: oltre 10 volte tanto rispetto ad oggi.

E’ interessante sottolineare che il calo dell’hashrate garantito dall’azienda cinese non corrisponde ad un calo dell’hashrate di Bitcoin. Il network ha da poco toccato quota 58’000 PH/s, valore mai raggiunto negli ultimi 6 mesi, secondo i dati di blockchain.info.
Anche i profitti derivanti dalle fee sono in crescita: dei 291 milioni di dollari guadagnati dai miner ad Aprile ben 14 milioni derivano dalle tasse pagate per la conferma delle transazioni.

Bitmain Antminer T17

Antminer-T17-ASIC-Bitcoin

L’impegno dell’azienda per quanto riguarda la produzione di nuovi ASIC non è invece in discussione.

A fine Aprile Bitmain ha ufficializzato un nuovo ASIC per il mining di Bitcoin. Si tratta del Bitmain Antminer T17. L’ASIC monta i nuovi chip a 7 nanometri BM1397 di seconda generazione, annunciati lo scorso febbraio. Vanta dunque prestazioni ed efficienza non troppo distanti dai recenti Antminer S17 ed S17 PRO.

Il T17, successore del “vecchio” T15, è in grado di raggiungere un hashrate massimo prossimo ai 40 TH/s sull’algoritmo di hashing SHA256, con un assorbimento di energia massimo di 2200 Watt/ora circa. Ciò si traduce in un’efficienza prossima ai 55 Watt per TH. Siamo dunque ben lontani dai 40 Watt per TH del flagship Antminer S17 Pro, in grado di toccare i 53 TH/s.

Il dispositivo è in vendita ad un prezzo pari a 1270$, cifra ben inferiore all’S17 ed S17 Pro, venduti per oltre 2000 $. Sul fronte disponibilità, il primo batch verrà spedito tra il 5 ed il 20 maggio.