CoinBene lancia la propria carta di debito in partnership con Mastercard
CoinBene lancia la propria carta di debito in partnership con Mastercard
Criptovalute

CoinBene lancia la propria carta di debito in partnership con Mastercard

By Stefano Cavalli - 23 Lug 2019

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A partire da settembre 2019, CoinBene, in collaborazione con aQUI! CARD, lancerà la propria carta di debito per criptovalute. Gli utenti saranno in grado di fare acquisti online o fisici, di pagare bollette o trasferire denaro.

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Sarà presente anche l’integrazione con WeChat:

“CoinBene metterà a disposizione diversi servizi finanziari volti all’integrazione digitale.
Vogliamo rivoluzionare il mercato finanziario brasiliano.”

ha affermato Feng Bo, CEO di CoinBene.

Dopo Coinbase, che ha da poco annunciato la propria carta di debito per criptovalute, e la Litecoin Foundation che ha effettuato il lancio in collaborazione con BitBox, anche CoinBene si affaccia a questo nuovo mondo. La piattaforma afferma di aver integrato

“tantissime criptovalute.”

I depositi sul conto potranno essere effettuati direttamente dall’account di CoinBene tramite, ad esempio, bonifico bancario. La CoinBene Card renderà disponibili le transazioni in maniera quasi istantanea e senza commissioni, utilizzando anche un QR code.

“Oltre alle funzionalità dei tradizionali bancomat, i clienti della carta CoinBene potranno prelevare denaro in qualsiasi luogo in cui appaia la scritta Friendly Withdraw, cioè in oltre 20.000 posti in Brasile.”

Mastercard gestisce la carta di CoinBene e consente a tutti i suoi clienti di entrare a far parte del sistema di fidelizzazione che comprende l’accumulo di punti. L’exchange, insieme al gestore di pagamenti, celebreranno insieme il 70 ° anniversario della Repubblica cinese che coinvolgerà tantissimi clienti brasiliani risiedenti in Cina e viceversa.

Vi sono migliaia di negozi che sfruttano i servizi di cashback, disponibili anche utilizzando la carta di CoinBene. Questo servizio, che varia dall’1% al 10% consente di ottenere del credito che si può utilizzare per effettuare altri acquisti, ma potrà anche essere prelevato.

Grazie anche all’integrazione con WeChat, l’app di messaggistica che conta quasi un miliardo di utenti solo in Cina, verranno garantiti nuovi servizi: sarà possibile ordinare il cibo, pagare un taxi, prenotare viaggi o consultare un medico, tutto ciò grazie all’utilizzo di WeChatPay.

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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