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Utah: nella contea il voto va su blockchain
Utah: nella contea il voto va su blockchain
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Utah: nella contea il voto va su blockchain

By Alfredo de Candia - 24 Lug 2019

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Ieri la Tusk Philanthropies (TP), società dietro l’app di voto Mobile Voting Project, ha annunciato che la contea dello Utah, in America, utilizzerà il loro sistema di voto su blockchain per le prossime elezioni municipali che avverranno in agosto.

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Il progetto pilota vede la collaborazione della divisione delle elezioni della contea dello Utah, Voatz, Tusk Philanthropies e il National Cybersecurity Center. Gli aventi diritto al voto potranno partecipare alle prossime elezioni votando in maniera elettronica e con il proprio smartphone. Prima, però, dovranno completare vari passaggi di autenticazione proprio tramite l’applicazione di Voatz, sviluppata con una tecnologia militare, e potranno votare fino al 13 agosto, giorno di chiusura delle votazioni.

Si tratta di un progetto emblematico, come l’ha definito il Vicegovernatore dello Utah, Spencer Cox:

“Sono entusiasta che la contea di Utah sta collaborando con Tusk Philanthropies, Voatz e il National Cybersecurity Center per portare queste soluzioni di voto sicure e basate su blockchain ai cittadini dello Utah all’estero per le prossime elezioni municipali. Questo progetto pilota è emblematico dell’impegno dello Utah per elezioni sicure ed efficienti per tutti – specialmente per i nostri coraggiosi militari e le loro famiglie in tutto il mondo. L’opportunità per questi cittadini dello Utah di votare via smartphone significa che parteciperanno in modo più sicuro ai processi democratici che stanno proteggendo”.

Si tratta sicuramente di un progetto interessante perché permette il voto anche ai cittadini che si trovano all’estero e che sono impossibilitati a recarsi nello Utah. Si stima che si tratti di circa 300mila votanti.

E’ un momento importante ed era stato molto richiesto dalla comunità dello Utah, così come ha affermato il CEO e fondatore di Tusk Philanthropies, Bradley Tusk:

“Il progetto pilota dello Utah è un altro segno che lo sviluppo delle votazioni via cellulare nel nostro paese è molto reale e sostiene la nostra teoria secondo cui quando si mostra alla gente un modo molto migliore di fare qualcosa, la domanda cresce di conseguenza. Mentre entriamo in un anno di elezioni presidenziali, dobbiamo continuare a rimuovere quante più barriere e ostacoli possibili, in modo che molte più persone siano in grado di partecipare alla nostra democrazia”.

Già un altro progetto simile era stato completato nel mese di maggio a Denver e in quell’occasione il 100% dei partecipanti avevano detto di essere favorevoli ad utilizzare un sistema simile per le votazioni.

Il CEO e cofondatore di Voatz, Nimit Sawhney, ha sottolineato invece come chi si trovi all’estero, soprattutto i militari, in questo modo avranno la possibilità di votare:

“I funzionari elettorali nella contea dello Utah e in tutto il paese stanno riconoscendo che gli attuali metodi di voto per gli assenti non sono sufficienti. I militari che sono in servizio all’estero o i giovani in missione in tutto il mondo dovrebbero essere in grado di sfruttare i più recenti progressi nell’hardware degli smartphone, la crittografia e la tecnologia blockchain per poter votare. Siamo lieti che gli elettori di Denver, West Virginia e ora anche della contea dello Utah hanno avuto l’opportunità di valutare la sicurezza e la facilità di voto da un dispositivo mobile”.

Il direttore del Business and Government Initiatives del National Cybersecurity Center, Forrest Senti, ha invece spiegato:

“L’imminente progetto pilota della contea dello Utah sarà un’emozionante opportunità per sviluppare le conoscenze acquisite a Denver. Questo prossimo progetto pilota è una grande dimostrazione di come le partnership pubblico-privato possono innovare per spingere verso il limite di ciò che significa avere facilità di accesso e sicurezza per tutti gli elettori in qualsiasi parte del mondo”.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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