La top 20 delle ICO fallite più grandi di sempre
Criptovalute

La top 20 delle ICO fallite più grandi di sempre

By Marco Cavicchioli - 13 Ago 2019

Chevron down

È stata pubblicata una classifica delle top 20 ICO fallite più importanti della storia in termini di fondi raccolti.

La classifica prende infatti in considerazione le prime 20 ICO di sempre per fondi raccolti e le suddivide tra ICO di successo (S) e ICO fallimentari (F), utilizzando come criteri distintivi il rispetto della roadmap, le performance dei prezzi dei token e il coinvolgimento della comunità.

Al primo posto c’è la ICO di successo di EOS, con 4,2 miliardi di dollari raccolti. Ma al secondo posto c’è quella di Telegram (TON), con due sessioni di raccolta da 850 milioni ciascuna, segnata però come ICO fallimentare. 

In realtà, i token Gram saranno distribuiti solo in autunno, pertanto è discutibile definire TON come progetto fallito perché i token non sono ancora disponibili sul mercato. 

Al terzo posto invece c’è la ICO di TaTaTu, con 575 milioni di dollari raccolti nel 2018. 

Le altre ICO segnate come fallimentari sono: 

  • Dragon (320 milioni) 
  • The DAO (152 milioni) 
  • Bankera (150 milioni) 
  • Envion (100 milioni) 
  • COMSA (95 milioni) 
  • Status (95 milioni) 
  • Paragon (94 milioni). 

Invece, oltre ad EOS, tra le ICO di successo ci sono Huobi, Filecoin, Tezos, Sirin Labs, Bancor, Polkadot, Orbs Qash, KIK e TenX. In totale si contano 11 ICO di successo su 20 e 9 fallimentari, ma tra queste alcune potrebbero ancora non rivelarsi del fallimenti. 

L’autore della ricerca, Akash Girimath, commenta questi dati dicendo che le ICO sono apparse sul mercato come un modo rivoluzionario di raccogliere capitali, potenzialmente vantaggioso per tutti ed in grado di coinvolgere il pubblico nello sviluppo di nuovi progetti.

Questa metodologia nel 2017 era completamente nuova, quindi non regolata da alcuna autorità, e vista l’euforia generata dalla bolla speculativa su bitcoin e le altre criptovalute è stata in grado di attrarre facilmente grandi capitali. 

Tuttavia in molti casi si trattava solamente di un modo per guadagnare rapidamente e poi uscire, lasciando agli investitori un sacco di token inutili. 

Comunque, in questa tabella delle 20 ICO più grandi di sempre, la percentuale di successo superiore al 50% non va probabilmente considerata come un dato pesantemente negativo. Di certo non è un dato profondamente positivo, ma per un mercato completamente nuovo e non regolamentato non può essere definita un totale insuccesso. 

Va anche detto che dal 2018 le cose in questo settore sono cambiate, con meno progetti, meno capitali raccolti e maggiore regolamentazione.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.