La National Security Agency sta lavorando ad una propria crypto
Criptovalute

La National Security Agency sta lavorando ad una propria crypto

By Marco Cavicchioli - 5 Set 2019

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Il direttore del Cybersecurity Directorate della National Security Agency(NSA), Anne Neuberger, ha dichiarato che stanno lavorando ad una nuova crypto.

Si tratterebbe di una criptovaluta “quantum resistant”, ovvero progettata per resistere ad ipotetici attacchi portati con computer quantistici. 

Infatti, a causa dell’elevata potenza di calcolo dei computer quantistici, c’è chi sostiene che le attuali criptovalute potrebbero non essere in grado di resistere ad eventuali attacchi che utilizzino queste tecnologie. 

I computer quantistici esistono già, anche se per ora sono pochi ed utilizzati solo da pochissime persone, aziende o istituzioni, ma si crede che in futuro non prossimo potrebbero avere un’ampia diffusione, rendendoli disponibili anche a chi volesse provare ad utilizzarli per sferrare attacchi nei confronti delle criptovalute. 

Per questo motivo la NSA starebbe lavorando ad una nuova criptovaluta in grado di resistere anche a questo tipo di attacchi. Va detto però che, ad esempio, secondo diversi esperti Bitcoin avrebbe le caratteristiche adatte a resistere ad attacchi con computer quantistici. 

Non ci sono però ulteriori dettagli sul progetto della nuova criptovaluta della NSA, se non la conferma del direttore Neuberger riguardo il fatto che l’agenzia ci starebbe già lavorando. 

Il Cybersecurity Directorate diretto da Neuberger è un dipartimento della NSA creato molto di recente, a luglio del 2019, che ha come obiettivo quello di prevenire e sradicare le minacce ai sistemi di sicurezza informatica nazionale ed alla base industriale della difesa del paese. 

L’agenzia è però coinvolta da tempo, direttamente o indirettamente, in particolare su Bitcoin, visto che già a partire almeno dal 2018 ha iniziato a sorvegliarne la blockchain ed a raccogliere informazione sui suoi utilizzatori. 

Addirittura secondo alcune ipotesi potrebbe avere giocato un ruolo nella creazione di Bitcoin stesso, o perchè Satoshi Nakamoto avrebbe avuto rapporti diretti con l’agenzia, o perché alcune delle tecnologie usate da Satoshi sono state sviluppate proprio dalla NSA. Ad oggi tuttavia queste ipotesi non sono mai state confermate.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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