News: un’altra truffa ICO in America
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News: un’altra truffa ICO in America

By Giorgi Mikhelidze - 20 Nov 2019

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La news riguarda l’ennesima truffa ICO (Initial Coin Offering), scoperta dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti. Questa volta si tratta di un singolo programmatore di Brooklyn di nome Maksim Zaslavskiy.

Zaslavskiy è stato arrestato dalla polizia il 19 novembre, ma aveva già avuto alcuni problemi con le forze dell’ordine in passato. In particolare, la sua ICO ha frodato investitori per oltre 300.000 dollari nel corso di un paio di mesi.

Le autorità hanno stabilito che Zaslavskiy aveva convinto circa 1000 investitori a partecipare ad una nuova ICO di un progetto caratterizzato da una nuova tecnologia rivoluzionaria che avrebbe dominato i mercati sia degli Stati Uniti che di altre grandi economie.

Riempiti di speranza, i 1000 investitori hanno versato nel progetto 1/3 di un milione di dollari, per poi assistere alla scomparsa di Zaslavskiy davanti ai loro occhi.

Come ha fatto Zaslavskiy ad essere scoperto?

Il crimine di Zaslavskiy è stato rilevato dalle autorità quando ha cercato di rimborsare gli investitori, vista la tensione che stava arrivando. Sfortunatamente, quando ha tentato di riaccreditare i fondi, il suo conto PayPal è stato bloccato e la polizia gli ha fatto visita.

Casi simili si possono trovare in tutto il mondo, specialmente nei Paesi europei. Ad esempio, una ICO, nonché un wallet bitcoin, ha cercato di realizzare una procedura simile in Italia. 

Tuttavia, in quel momento le autorità di regolamentazione italiane iniziarono a discutere la possibilità di regolamentazione, spingendo così i truffatori a cercare una via d’uscita.

Prima dell’attuazione del regolamento, gli investitori italiani si affidavano completamente a siti web italiani che sfatavano i modelli di business delle ICO fraudolente. Un esempio di questi sforzi è la revisione della truffa di Bitcoin Era su una piattaforma italiana. 

La scam ha cercato di rimborsare i propri clienti con i fondi depositati sul “trading robot”, che in realtà non era altro che una truffa o uno schema per arricchirsi rapidamente. Il piano ha funzionato, ma l’azienda è ancora oggetto di indagine da parte delle autorità europee, che hanno coinvolto più di un solo paese.

Truffe ICO nel 2019?

È sorprendente scoprire che le truffe ICO esistono ancora nel 2019. Si riteneva che le persone fossero già consapevoli dei problemi che questo settore del mercato crypto si trovava ad affrontare, motivo per cui quasi ogni nuovo progetto si è spostato verso un sistema più affidabile come l’IEO (Initial Exchange Offering). In questo modo i progetti hanno guadagnato molta più legittimità semplicemente perché approvati da exchange crypto leciti.

Tuttavia, a seguito delle notizie e dei rumori causati dalla regolamentazione di Libra in tutto il mondo, molti nuovi investitori si sono esposti tempestivamente alle criptovalute e con pochissime conoscenze di base.

Per questo motivo, una nuova mania per le criptovalute ha cominciato a manifestarsi insieme all’improvvisa impennata del mercato dopo il supporto da parte della Cina per la tecnologia blockchain. 

La combinazione di tutti questi fattori crea un’opportunità perfetta per i truffatori che vogliono approfittarne dei nuovi arrivati, costringendo così le autorità di regolamentazione ad aumentare i loro sforzi nel monitoraggio dei mercati.

Giorgi Mikhelidze
Giorgi Mikhelidze

Giorgi è un software developer che vive in Georgia con due anni di esperienza nel trading sui mercati finanziari. Ora lavora per aumentare la conoscenza della Blockchain nel suo Paese e cerca di condividere le sue scoperte e ricerche con quanta più gente possibile.

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