Il report sul 2019 di Coingecko
Il report sul 2019 di Coingecko
Criptovalute

Il report sul 2019 di Coingecko

By Marco Cavicchioli - 15 Gen 2020

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CoinGecko ha pubblicato il suo report sulle criptovalute relativo all’anno 2019. Si tratta di una panoramica da 50 pagine sullo stato dei mercati con vari approfondimenti su ciò che è successo nell’anno appena concluso.

Nel rapporto si legge che nel corso del 2019 tra le cinque maggiori criptovalute Bitcoin, Litecoin e Bitcoin Cash hanno guadagnato valore, mentre Ether e XRP hanno perso. Tra queste il guadagno maggiore è stato quello di Bitcoin, con il 95%, mentre le perdite maggiori le ha fatte registrare XRP, con -45%. 

Anche riguardo la dominance a farla da padrone è stato Bitcoin, passato dal 56,3% al 71,5%, seguito da Tether che ha incrementato la propria posizione dall’1,85% al ​​2,35%. La maggior parte delle altre criptovalute invece ha ridotto la propria dominance nel corso 2019.

Per quanto riguarda gli exchange invece il report di CoinGecko è passato dall’analizzarne 270 a 400, e tra questi il leader rimane Binance, con una media giornaliera di circa 1 miliardo di dollari di volumi totali scambiati, in aumento del 100% rispetto all’anno precedente. 

In seconda posizione tra gli exchange analizzati c’è Coinbase, con una media di circa 110 milioni di dollari di volume giornaliero degli scambi. 

Ancora più significativi sono stati gli incrementi nel mercato dei derivati sulle criptovalute, con BitMEX che ha dominato il settore nel corso dell’anno fino a raggiungere a dicembre 2019 un open interest di circa 1 miliardo di dollari, in aumento del 233% rispetto al corrispettivo dato di gennaio. 

Il report prende in esame anche il mercato delle stablecoin, dominato da Tether che è stata l’unica stablecoin ad aver aumentato la dominance, con tutte le altre in arretramento da questo punto di vista. 

La più volatile, tra quelle ancorate al valore del dollaro americano, è risultata essere DAI, che ha rotto la parità per ben 111 volte, mentre Tether si è limitato a romperla solo 3 volte. In questo caso per “rottura della parità” si intende una deviazione superiore all’1% in accesso, o inferiore a -1% in difetto, del prezzo di chiusura giornaliero rispetto ad 1 USD. 

Il co-fondatore di CoinGecko, Bobby Ong, ha commentato: 

“Il 2019 ha visto le BigTech essere più coinvolte nella blockchain, con Facebook che ha catturato l’attenzione grazie a Libra. Anche le banche centrali di tutto il mondo stanno facendo attivamente ricerca sulla blockchain e la Banca centrale cinese sembra essere in testa con la sua valuta digitale della Banca centrale. Gli anni ’20 promettono sicuramente di fornire molta eccitazione mentre ridefiniamo il concetto di denaro nella nostra economia”. 

Il report di Coingecko infatti raccoglie anche alcune delle principali previsioni per il 2020 provenienti da 20 leader del settore, come il CEO di MyCrypto Taylor Monahan, il Chief Strategy Officer di Blockstream Samson Mow,il CEO di Tron e Bittorrent Justin Sun, ed il COO di Matic Network Sandeep Nailwal

Tra questi diversi concordano nell’affermare che il 2020 potrebbe rivelarsi un anno entusiasmante soprattutto per i casi d’uso della DeFi. 

Infine, nel documento viene anche dato spazio ad alcuni numeri significativi del decennio appena concluso: oltre 34.100 menzioni in Google Scholar per Bitcoin, grazie al prezzo moltiplicatosi di 90.000 volte, la creazione di oltre 6.000 diverse criptovalute ed oltre 19.000 coppie di trading su 400 exchange, 3.200 società collegate a criptovalute, e oltre 18 milioni di BTC minati, con solamente altri 3 milioni ancora da minare.

 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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