Le migliori crypto del 2019
Le migliori crypto del 2019
Trading

Le migliori crypto del 2019

By Federico Izzi - 4 Gen 2020

Chevron down

Tra le migliori crypto del 2019 c’è proprio Bitcoin, con una performance annuale tra le migliori tra gli asset più conosciuti. 

L’anno si chiude con un rialzo per Bitcoin di circa il 90% doppiando la seconda migliore performance per importanza, quella dell’indice del Nasdaq 100, che a distanza chiude l’anno con un ottimo +39%, seguito a poca distanza dal petrolio, a +33%. 

BTC year 2019

L’anno che ha visto il riscatto del Bitcoin è stato in realtà diviso in due parti. Il primo semestre, caratterizzato dal secondo trimestre in particolare, ha visto tra aprile e giugno uno dei movimenti migliori al rialzo degli ultimi anni, con BTC che ha triplicato il suo valore. Anche altcoin come Litecoin (LTC), Binance (BNB) e Tron (TRX)  hanno visto moltiplicare il loro valore anche 5-6 volte. 

Dopo aver toccato i massimi annuali tra fine giugno e inizio luglio, il secondo semestre, da luglio a dicembre, si è caratterizzato con una tendenza ribassista per la maggior parte delle criptovalute. 

Bitcoin, dalla metà di dicembre, ha toccato i minimi relativi tornando ai livelli di maggio, bruciando circa il 50% del movimento che si è innescato tra marzo e giugno. Peggio ha fatto Ethereum che dopo i massimi raggiunti alla fine di giugno ha iniziato un lento movimento ribassista che ancora sta caratterizzando questa fase di Ethereum. 

ETH year 2019

Al contrario di BTC, Ethereum va a chiudere in territorio negativo con un -8% di ribasso dai valori di inizio anno, al primo gennaio 2019. 

Ha fatto molto peggio, ed anzi è tra le peggiori delle prime 100 crypto per capitalizzazione, Ripple (XRP), insieme a Stellar (XLM). 

Nonostante gli accordi tra la fondazione Ripple e gli istituti finanziari, il valore del token XRP si è dimezzato. Fa peggio Stellar, progetto molto simile a Ripple che perde oltre il 60%.

Le migliori crypto del 2019

Bitcoin nonostante la buona performance del 2019, occupa la 21° posizione come miglior rialzo dell’anno. Tra le più conosciute, fanno meglio Chainlink (LINK), che guadagna oltre il 500%, seguita da Binance Coin, con un altro rialzo a tripla cifra del 125%. Il miglior rialzo spetta a Seele (SEELE) che mette a segno una performance a 4 cifre, del 4.700%. Fa molto bene anche Synthetix (SNX), che beneficia del periodo decisamente positivo o in controtendenza del settore DeFi. Synthetix è tra le società che occupano un posto di tutto rilievo nella finanza decentralizzata. Ciò porta beneficio al token che in un anno ha visto il suo valore aumentare del 2.800%.

XRP year 2019

Le peggiori crypto del 2019

Dalla parte opposta tra le big, la maglia nera come detto spetta a Ripple che insieme a Stellar sono tra le peggiori. Ma tra le prime 100 il peggior andamento è quello di Algorand (ALGO). Il token, lanciato nel giugno 2019, ha visto perdere il proprio valore dai livelli di quotazione di partenza a 2,5 dollari per oltre il 90%. 

Tra le peggiori performance c’è anche Zilliqa (ZIL) che perde il 75% del proprio valore dall’inizio dell’anno. Tra le big, anche Waves (WAVES) perde il 65%. Infine, ZCash (ZEC) arretra del 55%.

Le criptovalute nel 2020

II 2020 è un anno molto atteso in quanto a maggio ci sarà il terzo halving di Bitcoin. Questo solitamente porta nei mesi successivi a movimenti rialzisti di forte intensità. Ma il 2020 è anche l’anno in cui con molta probabilità si affermerà sempre di più una delle chiavi di ricerca più cliccate degli ultimi mesi che è la finanza decentralizzata. 

L’ultimo semestre del 2019 ha visto prevalere il segno negativo nel settore crypto, a differenza di quanto accadeva nel settore DeFi che invece ha visto aumentare l’adozione e questo andamento caratterizza il 2020. 

Il 2020 sarà anche l’anno della stablecoin agganciata allo yuan cinese che sarà lanciata entro il primo semestre dell’anno. 

Un’altra chiave di ricerca che attirerà l’attenzione sono i progetti delle stablecoin private come Libra di Facebook che invece vedrà slittare il suo piano di lancio di una criptovaluta globale centralizzata a livello privato. 

Con molta probabilità si tornerà a parlare degli ETF statunitensi con le azioni della SEC e delle altre autorità finanziarie che daranno maggiori chiarimenti sulla regolamentazione. Ciò potrebbe favorire l’adozione delle STO (Security Token Offering) che al momento vede uno stop. 

Molte società, a partire da Telegram che ha già chiuso la sua raccolta fondi, stanno valutando di lanciare nei prossimi mesi una propria criptovaluta. Ma ci sono anche Google, Amazon e Nike che da indiscrezioni sembrano interessate e pronte a lanciare un progetto tra STO e stablecoin. Tuttavia senza un chiaro quadro normativo è molto probabile che i progetti rimangano chiusi nel cassetto

Certo è che il settore delle criptovalute è sempre in cambiamento. Anche il 2020 vedrà entrare nuovi attori e nuovi argomenti che sosterranno e daranno maggiore linfa o maggiori grattacapi a quello che è un settore in continua evoluzione. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.