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John McAfee su Instagram insieme alla moglie
John McAfee su Instagram insieme alla moglie
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John McAfee su Instagram insieme alla moglie

By Eleonora Spagnolo - 4 Mag 2020

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John McAfee sbarca su Instagram insieme alla moglie, che ha aperto un profilo unico per entrambi. 

L’annuncio è arrivato dal celebre crypto influencer, via twitter. Il profilo Instagram ufficiale della coppia è già finito nella bio indicata su Twitter, per promuoversi meglio. 

Come si può leggere nel tweet, l’iniziativa è stata di Janice, moglie di John McAfee, e il profilo nasce per raccontare i loro otto anni di vita insieme. 

In realtà l’account risulta aperto lo scorso 17 aprile. Al momento ci sono 10 post, la maggior parte dei quali caricati ieri sera, contemporaneamente al tweet con cui McAfee annunciava la nascita del nuovo profilo Instagram.

John McAfee, Instagram vs Twitter

John McAfee aveva già un account riconosciuto sul social network, con tanto di spunta blu. Tuttavia l’ultimo post risale al novembre 2019. La bio lo indica come candidato alla presidenza degli Stati Uniti per il 2020. Aperto nel 2015 conta ben 53 mila follower. Un’infinità rispetto ai 300 circa del nuovo account aperto insieme alla moglie. 

Certo è che McAfee preferisce Twitter a Instagram, come mostra il continuo tweet storm di cui si rende protagonista più o meno ogni giorno.

Non è un caso che questo secondo canale sia stato creato dalla moglie e che molte foto postate li ritraggano insieme. 

Su Twitter invece ieri McAfee ha inaugurato il #McAfeevideo day, una giornata speciale in cui ha rilanciato dei video, “senza filtri”, dai contenuti a volte decisamente espliciti in cui affronta diversi temi, dalla politica alla chiesa alla blockchain, nel suo stile dirompente e dissacrante che lo ha reso, appunto, influencer. 

McAfee e il Coronavirus

Ma c’è spazio nei suoi ultimi tweet anche per una critica al governo statunitense sulle misure prese per combattere il Coronavirus. Diversamente da Elon Musk che ha definito il lockdown fascista, McAfee commenta invece alcune disposizioni:

Le leggi “emergenziali” emesse recentemente dallo stato e dai governi locali sono semplicemente comunismo”.

Il suo riferimento è ai provvedimenti che prevedono che gli inquilini possono non pagare l’affitto. Tuttavia i proprietari continuano a pagare i mutui. Parole che hanno acceso il dibattito e le polemiche e che si trascineranno ancora fino alla campagna elettorale per le presidenziali del 2020 in cui McAfee punta ad essere l’elemento di disturbo nella classica corsa tra democratici e repubblicani.  

Del resto John McAfee si era già mostrato molto critico verso l’emergenza, mostrando il suo sostegno proprio al CEO di Tesla che riteneva poco probabile il rischio di morire di Covid-19.

In quell’occasione McAfee si mostrò d’accordo con la tesi di Musk, sostenendo che c’è più probabilità di morire di incidente d’auto che di Coronavirus. Probabilmente l’aggravarsi dell’emergenza non ha ridotto il suo scetticismo. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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