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Copyright e NFT: l’ecosistema degli incredibili innovatori
Copyright e NFT: l’ecosistema degli incredibili innovatori
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Copyright e NFT: l’ecosistema degli incredibili innovatori

By Stefania Stimolo - 9 Mag 2020

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La categoria speciale dei Non-Fungible Token o NFT è stata definita come l’ecosistema degli incredibili innovatori.

Il progetto LKSCOIN di voler emettere nuovi NFT per il Copyright non è da meno.

Infatti, guardando le possibilità di applicazione della tecnologia blockchain oltre il convenzionale settore finanziario, gli NFT includono anche oggetti da collezione, oggetti di gioco, arte digitale, biglietti per eventi, l’identità digitale, nomi di dominio e persino la registrazione di proprietà per beni fisici.

Ma come nasce la categoria degli NFT e come si è sviluppata?

I CryptoKitties: il mainstream degli NFT da collezione 

Uno dei primi progetti NFT di successo nel mondo crypto è stato il gioco sviluppato su blockchain di Ethereum, CryptoKitties, che permette ai giocatori di collezionare, allevare e scambiare gatti virtuali. 

Niente transazione finanziaria o economica, la blockchain è stata impiegata solo per gioco e svago, creando un CryptoKitty (rappresentato dal token non fungibile) combinando le varie proprietà differenti come età, razza o colore.

In questo modo, ciascun CryptoKitty creato risulta essere unico, non intercambiabile con un altro CryptoKitty e, soprattutto, indivisibile e cioè che non esiste alcun modo per dividere un token CryptoKitty in part divisibili. 

L’applicazione innovatrice della blockchain, che non ha creato monete ma semplici gatti virtuali, ha scatenato l’intero web ottenendo un risultato di incredibile apprezzamento, tale da spostare milioni di dollari. 

Sviluppo degli NFT blockchain-based ed il loro valore nei vari settori

Grazie alla loro caratteristiche, lo standard degli NFT basati su blockchain ha visto negli anni un suo sviluppo ed espansione, acquisendo sempre più valore nel mercato.

Esistono, infatti, diversi framework per la creazione ed emissione di NFT. Il più famoso, nonché il prescelto da LKSCOIN per il suo token dedicato alla tutela del copyright, è lo standard ERC-721 che utilizza la blockchain di Ethereum sia per l’emissione che il trading dell’NFT. 

Non solo, proprio come per tutti gli altri token blockchain-based, anche l’NFT esiste su un indirizzo, per questo è possibile fin da subito conservarli nel proprio wallet o scambiarli in mercati aperti. 

E proprio nel momento in cui un asset ha le carte in tavola per entrare nel mercato, ecco che l’incontro con la domanda e offerta, con venditori e compratori, crea il valore.  

In sostanza, ogni NFT avrà le sue caratteristiche intrinseche di unicità ma il suo valore verrà, invece, assegnato dalle scelte delle persone che decidono quanto sia prezioso.

Quali sono le applicazioni che prediligono gli NFT?

La categoria di token NFT più amata dagli incredibili innovatori arriva dove le criptovalute,  stablecoin o token fungibili in generale non possono arrivare. 

Infatti, ad oggi, gli NFT sono già utilizzati dalle applicazioni decentralizzate o dApp per emettere oggetti digitali unici e collezioni crypto. 

Non solo, oltre il settore dei videogiochi e giochi, gli NFT sono anche famosi per la tokenizzazione di asset nel mondo reale.

Opere d’arte, l’immobiliare, i francobolli, oggetti rari da collezione e altro ancora sono solo alcuni esempi di oggetti reali che vengono digitalizzati con gli NFT.  In pratica, questi NFT possono rappresentare frazioni di asset fisici che possono essere archiviati e scambiati come token su una blockchain.

Un altro settore importante d’applicazione degli NFT è anche l’Identità Digitale, con diversi casi d’uso come l’archivio di dati di identificazione, proprietà e quindi anche il copyright sulla blockchain. 

La LKS Foundation, grazie a questo meraviglioso strumento, è pronta a sintetizzare la sua mission di tutela del copyright di contenuti digitali pubblicati e condivisi sui social network.

La possibilità di collegare in un unico NFT il contenuto digitale, la proprietà del contenuto e l’identità del suo autore, risolverebbe le problematiche relative alle fake news e incentiverebbe una più chiara responsabilità degli autori di contenuti digitali.

Non solo, l’immediatezza di conservazione del NFT in un wallet o il loro libero scambio nel mercato aperto, permetterebbe anche ai contenuti digitali di acquisire un loro valore secondo le leggi del mercato. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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