Bitcoin: maggio 2020 chiude in positivo
Bitcoin: maggio 2020 chiude in positivo
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Bitcoin: maggio 2020 chiude in positivo

By Federico Izzi - 1 Giu 2020

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Questo maggio 2020 si è concluso con la seconda candela consecutiva positiva, così come non accadeva esattamente da un anno, ma la buona notizia è che per la prima volta dopo 11 mesi, i prezzi del Bitcoin chiudono sopra l’area dei 9.450 punti. 

L’ultima volta che la chiusura mensile ha visto i prezzi oltre questa soglia, a 10.800 dollari, era lo scorso giugno 2019. 

Successivamente iniziò una debole tendenza che non ha visto chiusure sopra i 9.450 punti neanche durante i mesi di gennaio e febbraio 2020, nonostante ad inizio anno Bitcoin abbia visto le quotazioni riconquistare i 10.500 dollari prima di subire la discesa di marzo.

È un segnale che conforta e che vede su base settimanale riprendere la tendenza positiva. C’è da dire che in 11 settimane dall’affondo della metà di marzo, solamente due si sono quelle concluse in rosso, entrambe registrate nel mese di maggio. 

Questo pertanto indica che, nonostante i momenti di incertezza dell’ultimo mese, prevale la forza e prevalgono gli acquisti per Bitcoin.

Oltretutto, il secondo trimestre iniziato con il mese di aprile, registra un guadagno che al momento spazza la debolezza registrata nel primo trimestre del 2020, il terzo consecutivo in rosso, evento che non si registrava dal periodo 2014-2015. Anche in quel caso era il terzo e quarto periodo dell’anno e primo periodo dell’anno successivo.

La chiusura in positivo di aprile e maggio vedono guadagnare circa il 50% per Bitcoin.

Il fine settimana è stato frizzante con movimenti interessanti per le altcoin, a partire da Ethereum

Dopo oltre tre mesi ETH rivede quota 247 dollari, livello più alto dall’inizio di marzo. Oltretutto sia Ethereum che Bitcoin vedono i prezzi all’interno del canale rialzista iniziato dai minimi di marzo.

Anche il saldo settimanale delle prime 30 criptovalute capitalizzate è per tutte sopra la parità. I migliori rialzi delle prime 20 si registrano per Neo (NEO), +19%. Fa meglio Cardano (ADA) che vola del 50% ed Ethereum che sale del 17% su base settimanale.

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Cardano, con il forte rialzo iniziato da alcuni giorni che si è confermato di recente con l’annuncio del prossimo fork di aggiornamento della rete, ha visto rialzi che le hanno permesso di conquistare la 10° posizione in classifica scalzando Tezos (XTZ) che la deteneva da diversi mesi. Un segnale molto forte per Cardano che viene scontato positivamente dagli investitori con nuove entrate di liquidità.

Tra le migliori su base settimanale fa bene anche Stellar (XLM) che sale su base di circa il 14%. Resta distante Ripple (XRP) che nonostante il rialzo di 5% e la riconquista del terzo posto in classifica continua a non dare chiari segnali della rottura dei 20 centesimi di dollaro.

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Fa molto bene anche Chainlink (LINK) con una salita del 15% su base settimanale, ma la metà è dovuta al rialzo delle ultime 24 ore. Chainlink oggi guadagna 8%, la migliore tra le prime 30 insieme a Stellar, +4%, e VeChain che registra un +9,5%. 

Chainlink mette le ali esattamente ad un anno dal lancio della mainnet. Oltretutto nelle ultime ore arrivano novità per la sua rete, con l’integrazione degli oracoli per aggiornamenti dei prezzi sia sulle crypto che sulle stablecoin. 

Questi oracoli saranno lanciati sulla piattaforma Digitex Futures. Queste notizie, come anche i festeggiamenti del primo anniversario, mettono benzina ed euforia e fanno lievitare i prezzi di Chainlink che con questa salita si riporta nuovamente in 12° posizione.

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Fonte: COIN360.com

La giornata di oggi vede una leggera prevalenza del segno rosso, con circa il 55% delle crypto in territorio negativo. Ma questo non deve trarre in inganno perché durante il weekend si sono registrati segnali importanti soprattutto per le altcoin. 

Questo porta il market cap a salire sopra i 270 miliardi di dollari, livello più alto dalla fine di febbraio, quando si era registrato il picco della capitalizzazione totale dalla scorsa estate, superando i 300 miliardi di dollari. 

La dominance di Bitcoin arretra e torna al 65%, mentre invece è Ethereum a guadagnare una buona fetta di mercato riportandosi al 9,8%, livello più alto da fine aprile scorso, quando ETH sfiorò il 10%. Ripple mantiene la propria quota di mercato poco sotto il 3,4%.

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Dopo aver riconquistato i 9.500 dollari, Bitcoin continua ad oscillare attorno a questo livello. 

Nei prossimi giorni dovrà trovare conferme con spinte oltre i 9.750-9.800 dollari, i picchi di metà maggio 2020, segnati poche ore dopo il terzo halving, dopo l’affondo in area 8.100 che ha poi visto un balzo che ha sfiorato i 10.000 dollari nella giornata del 14 maggio 2020.

Sono questi i livelli che Bitcoin dovrà superare per ambire ad aggiornare i record del 2020 registrato a metà febbraio in area 10.450.-10.500 dollari. 

Per Bitcoin tecnicamente una mancata rottura dei 9.800 dollari nei prossimi giorni potrebbe disegnare un pericoloso testa e spalle ribassista in ottica di medio periodo, che vedrebbe il primo supporto in area 8.500 dollari. 

Questo timore verrebbe spazzato con il superamento dei 10.000 dollari nei prossimi giorni.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

La salita degli ultimi 5 giorni vede la performance di Ethereum guadagnare il 25% dai massimi registrati nel corso del weekend, con i prezzi che hanno toccato i 247 dollari, punto più alto da inizio marzo scorso, mette alle spalle tutto il ribasso e la paura della prima metà di marzo, dovute all’esplosione della crisi del Covid che ha fatto crollare tutti i mercati finanziari a livello globale. 

Questo rialzo mette alle spalle tutta la fase negativa di marzo 2020. Il rialzo conferma il trend positivo di ETH iniziato dai minimi di metà di marzo. 

Ora è importante non riportarsi sotto quota 210-205 dollari per consolidare anche nelle prossime settimane il trend rialzista.

Una rottura dei massimi di sabato 30 maggio dei 247 dollari aprirebbe spazio per tornare nelle prossime settimane a testare i massimi di febbraio in area 285 dollari

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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