banner
Ethereum vs Bitcoin per le fee delle transazioni giornaliere
Ethereum vs Bitcoin per le fee delle transazioni giornaliere
Bitcoin

Ethereum vs Bitcoin per le fee delle transazioni giornaliere

By Alfredo de Candia - 10 Giu 2020

Chevron down

Nell’ultimo periodo gli utenti di Ethereum (ETH) stanno sperimentando un aumento sostenuto del costo delle transazioni, le cosiddette fee e, vedendo dei grafici, appare chiaro che la situazione sulla blockchain di ETH stia diventando insostenibile se paragonata a quanto avviene su Bitcoin (BTC).

fee eth btc

Come funzionano le fee su Ethereum

Prima di addentrarci nell’analizzare il grafico, dobbiamo ricordare come funziona il sistema delle fee su Ethereum (ETH). Il cosiddetto GAS è l’unità computazionale del lavoro che bisogna compiere per inviare una transazione: ogni istruzione in bytecode deve usare un quantitativo minimo di gas per essere eseguita.

È previsto anche un gas limit, ovvero l’ammontare massimo di gas che si è disposti a pagare per effettuare una transazione per evitare di pagare troppe fee per una transazione.

Il gas price si misura in Ether: maggiore sarà il gas e prima verrà processata la transazione. Per esempio, 1 Gwei è uguale a 10-9 ether e, per essere valida una transazione, il saldo di chi effettua la transazione deve essere maggiore del prodotto tra gas limit e gas price.

Per avere un’idea di quanto siano sproporzionate adesso le fee su ETH, basta prendere lo storico del gas price, misurato in Gwei, e vedere che fino ad aprile la media era intorno ai 12 Gwei, quindi circa $0,06, mentre adesso si viaggia su una media di oltre 30 Gwei, quindi circa $0,1, che potrebbe essere poco ma questi dati si riferiscono ad una sola transazione, mentre nel caso di uno smart contract che richiama più istruzioni bisogna calcolare anche 10 volte tanto.

Uno dei contratti che richiede molte  fee è quello di Tether (USDT) che richiede una media di circa 42,2 Gwei, mentre il World United Coins richiede ben 87,3 Gwei, un costo davvero insostenibile per un semplice trasferimento di token. 

Questo va di certo ad impattare su una blockchain che sta macinando numeri importanti come quello del totale degli indirizzi unici che ha sorpassato quota 100 milioni.

Passando invece a Bitcoin (BTC), la situazione si è calmata anche grazie all’aggiustamento della difficoltà che è avvenuta un paio di giorni addietro e quindi anche le fee sono crollate del 90% rispetto ai giorni dell’halving del bitcoin.

La blockchain di Ethereum è spacciata?

Anche se vediamo una situazione insostenibile per la blockchain, soprattutto per i piccoli utenti che per trasferire un token o fare una transazione spendono troppo, è anche vero che è in programma il lancio di ETH 2.0, ossia il passaggio dalla PoW (Proof of Work) alla PoS (Proof of Stake).

Questo ha l’obiettivo di rendere più snello il sistema, partendo proprio dalla scalabilità delle transazioni, che adesso seguono il sistema della mempool e quindi vengono processate prima quelle che pagano più fee rispetto alle altre.

Ethereum e la DeFi

Inoltre, questo può essere un danno per la finanza decentralizzata (DeFi) perché molti protocolli si basano sui prestiti e quindi sul ricevere un interesse per i fondi che si mettono nelle varie pool.

Ma se il costo delle fee sia per entrare che per uscire è maggiore del guadagno, allora molti utenti non entreranno e cercheranno altre soluzioni per investire i loro capitali, come per esempio nella blockchain di EOS, in cui stanno crescendo le possibilità di staking, convenienti, con il vantaggio di essere privi del costo della transazione.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.