Bitcoin Compass, analisi e opinioni
Bitcoin Compass, analisi e opinioni
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Bitcoin Compass, analisi e opinioni

By Eleonora Spagnolo - 30 Giu 2020

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Bitcoin Compass è un sito le cui opinioni sono convergenti verso un’unica conclusione: meglio diffidare.

Basta fare una prima e preliminare analisi del sito per rendersi conto che è troppo bello per essere vero.

Il sito infatti si apre con una home page con la seguente intestazione:

Bitcoin Compass

Bitcoin is making people reach and you can become the next millionaire.

Diventa il prossimo milionario. E chi è che non vorrebbe fare soldi con il minor sforzo possibile? Per adescare le potenziali vittime, l’intestazione prosegue:

“See what famous people like Bill Gates and Richard Branson have to say.” 

E allora vale la pena cliccare sul video posto appena sotto questa scritta. 

Si tratta di un mix di dichiarazioni che iniziano partendo da un tg trasmesso sulla CNN in cui il conduttore parla di Bitcoin, sottolineando alcune delle sue caratteristiche principali: niente tassazioni, niente inflazione. Seguono personaggi importanti, tra cui proprio Bill Gates e Richard Branson, che si esprimono a favore di Bitcoin. Ma attenzione! Nessuno di loro dice di essersi arricchito con Bitcoin, tantomeno grazie a Bitcoin Compass.

Si tratta di frasi estrapolate dal contesto in cui sono state pronunciate e montate ad hoc. 

Bitcoin compass screenshot

Bitcoin Compass, il paese dei balocchi

Ma andiamo avanti. Scorrendo l’home page sembra di essere atterrati nel paese dei balocchi. 

Ecco come si descrive e le promesse di Bitcoin Compass: 

Bitcoin Compass è un gruppo riservato esclusivamente alle persone che sono saltate sui guadagni che offre Bitcoin e hanno accumulato tranquillamente una fortuna nel farlo. I membri di BitcoinCompass godono di ritiri in tutto il mondo ogni mese mentre fanno soldi sul proprio laptop con pochi minuti di “lavoro” ogni giorno.

Bello, pochi minuti di lavoro al giorno e si diventa ricchi. 

Ma come funziona Bitcoin Compass? Spiegano sul sito che ha un livello di precisione del 99,4%, e che è super tecnologico, perché il software precede l’andamento del mercato di 0,01 secondi. E questo lo rende la migliore app di trading del mercato. 

Se fosse vero, sarebbe fantastico. 

E poi c’è da dire che Bitcoin Compass:

“ha vinto numerosi premi, recentemente abbiamo avuto l’onore di essere n. 1 nel categoria di software di trading della Us Trading Association”

Affidabili? No, perché basta cercare brevemente su Google per scoprire che non c’è traccia di nessuna US Trading Association. 

Continuando a scorrere l’home page, non potevano mancare le recensioni.

Mark K. dice che è stato membro di Bitcoin Compass per giusto 47 giorni, tanto è bastato per fare i suoi primi 100.000 dollari.

Jennifer A. dice di vivere un sogno e di essere già in pensione pur essendo dalla foto giovanissima. 

Ernest I., nome maschile al quale viene affiancato un bel volto di donna, dice di essere un investitore di Wall Street che non ha mai fatto tanti soldi in 10 anni. 

E poi c’è Steven H, licenziato e disperato, che ora guadagna 1.261 dollari al giorno. 

Viene poi finalmente spiegato il funzionamento di Bitcoin Compass: bisogna registrarsi (gratuitamente), investire almeno 250 dollari, e poi lasciar lavorare l’algoritmo di trading o impostarlo manualmente. 

Qualche dubbio? Il sito prova a chiarire le idee e spiega che:

  • Si guadagnano in media 1.300 dollari al giorno;
  • Il tempo richiesto è di 20 minuti, il resto lo fa il software;
  • I guadagni sono illimitati, ma ci vogliono circa 61 giorni per guadagnare il primo milione (!);
  • Il costo del software è gratuito;
  • Non è un sistema MLM o di affiliate marketing, che, tradotto, vuol dire che non si guadagna portando altri investitori;
  • Non ci sono tasse nascoste. 

Tutto troppo bello per essere vero. E infatti leggendo le opinioni online sui siti specializzati, nessuno si è mai arricchito, anzi molti dicono di aver perso soldi e di aver fatti ricorsi ad altre compagnie per recuperarli.

Solo il disclaimer posto nel footer del sito sembra dire qualcosa di attendibile e di vero: 

“Nota importante sul rischio: il trading può generare benefici significativi ma comporta anche un rischio di perdita parziale o totale dei fondi, che dovrebbe essere considerato dagli investitori iniziali”.

È qui che sta la verità: i sistemi di trading automatico come Bitcoin Compass non fanno guadagnare nulla in breve tempo, semplicemente perché il mercato delle criptovalute è rischioso come tutti i mercati. Anzi, l’elevata volatilità delle crypto può portare a rapidi guadagni e ad altrettanto rapide perdite. 

Investendo in Bitcoin Compass è molto più probabile dire addio ai propri soldi anziché diventare ricchi. E poi bisogna prepararsi ad un lungo e faticoso percorso per tentare di recuperare quanto perso. Anche perché, altra ragione per diffidare, sul sito non è indicata una sede o dei riferimenti di contatto ma c’è solo un generico form. Insomma, non ci sono interlocutori.

Bitcoin Compass e simili

Di software come Bitcoin Compass ce ne sono fin troppi, tutto con lo stesso funzionamento, e tutti che sfruttano ignari personaggi famosi come testimonial. Ma si tratta di fake! Nessuno di loro è diventato ricco con Bitcoin Compass. Dallo chef italiano Antonino Cannavacciuolo, fino al fondatore di Microsoft Bill Gates, passando per i reali (ex), Harry e Meghan, la lista dei finti testimonial di queste applicazioni è lunga. 

Purtroppo spesso i social network propongono notizie false inerenti i fantastici guadagni di questi personaggi famosi. 

Ma bisogna stare molto attenti e verificare l’autenticità del sito. Basta poco per capire che siamo in presenza della copia di un sito autorevole di notizie. 

Infine, bisogna sempre tenere a mente quanto detto precedentemente: se qualcosa è troppo bello per essere vero, semplicemente non è vero. 

E Bitcoin Compass è veramente troppo bello, per essere vero.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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