Il CTO di Ripple ha venduto tutti i suoi Bitcoin
Il CTO di Ripple ha venduto tutti i suoi Bitcoin
Criptovalute

Il CTO di Ripple ha venduto tutti i suoi Bitcoin

By Alfredo de Candia - 30 Giu 2020

Chevron down

Nelle ultime ore, Twitter è stato teatro di una discussione tra diversi esponenti del mondo blockchain, tra cui Adam Back, Nik Bougalis e il CTO di Ripple, David Schwartz, che ha detto di aver venduto tutti i propri bitcoin.

Il post non lascia ad interpretazioni.

Ma andiamo con ordine, e partiamo dalla discussione che ha avviato Nik Bougalis, direttore di Ripple, che spiegava di concordare con la definizione di Adam Back riguardo Bitcoin.

Secondo i due, infatti, BTC è una commodity digitale decentralizzata e senza un fondatore, quindi più uno store of value che un sistema di pagamento, anche se a detta di molti l’idea originale di bitcoin era quella di essere un sistema di pagamento alternativo.

Proseguendo la discussione, i vari esponenti del mondo crypto hanno parlato dell’identità di Satoshi Nakamoto e il CTO di Ripple ha commentato a tal proposito di non avere milioni di bitcoin anche perché ha perso alcune chiavi di accesso.

Ed è qui che Adam Back, CEO di Blockstream, gli ha chiesto se sia pro BTC o meno.

La risposta l’abbiamo vista, ma d’altra parte David Schwartz ribadisce di essere ancora bullish su bitcoin, anche se secondo lui si tratta di un asset troppo rischioso. Per questo motivo avrebbe preso la decisione di vendere tutti i propri bitcoin nel corso degli anni.

Alcuni utenti hanno fatto notare che, se è vero che ha venduto i BTC perché rischiosi, adesso dovrebbe vendere i suoi XRP, chiaro messaggio retorico in riferimento a quanto sta avvenendo su Ripple.

Ogni primo del mese, infatti, vengono sbloccati 1 miliardo di XRP pronti per essere venduti nel mercato – proprio domani ci sarà la nuova transazione a 9 cifre.

Questo, secondo alcuni studi, non permette al prezzo di Ripple di salire oltre una certa soglia, visto che il mercato è inondato di XRP.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.