Anthony Pompliano scettico su XRP, ma non su Ripple
Anthony Pompliano scettico su XRP, ma non su Ripple
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Anthony Pompliano scettico su XRP, ma non su Ripple

By Marco Cavicchioli - 2 Lug 2020

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Durante il recente Pomp Podcast #325 con Michael Arrington, Anthony Pompliano ha parlato anche di XRP e Ripple. 

Arrington è il fondatore di Arrington XRP Capital, oltre che fondatore ed ex co-direttore di TechCrunch. 

Durante la conversazione Pompliano ha avuto modo di illustrare il suo giudizio su Ripple e XRP. 

Ricordiamo infatti che Ripple è la società, mentre XRP è la criptovaluta nativa della blockchain XRP Ledger, creata da Ripple. 

Il co-fondatore di Morgan Creek Digital ha riferito di ritenere interessante il progetto di Ripple, intesa come società, ma di non capire perchè ci siano persone che investano in XRP. 

Infatti ha affermato che il successo di Ripple potrebbe non aumentare necessariamente il valore di XRP.

Ad un certo punto ha dichiarato esplicitamente: 

“Immagino XRP come parte del prodotto Ripple, nel senso che lo usano all’interno del prodotto, e capisco perché lo fanno. Vedo i vantaggi all’interno dell’ecosistema Ripple. Quello che non comprendo, e perchè penso di non impegnarmi su XRP, è che non capisco perché le persone lo acquistano, speculando sui futuri movimenti dei prezzi.

Per me, se Ripple ha successo, ciò non significa che XRP debba avere successo.

Se si separano XRP e Ripple, Ripple come società di software che vuole costruire un software migliore per le banche, [è un] gioco da ragazzi, ha senso, come scommessa sul capitale di rischio. Sono geloso di non aver investito in Ripple nel round di seed”. 

In altre parole evidenzia che XRP non è un modo per investire sul progetto Ripple, perchè è solo l’utility token della piattaforma, che non riflette il valore della società. 

Invece è il capitale societario che, ovviamente, riflette il valore della società, e sarebbe questo il vero investimento. 

In effetti la società Ripple sta lavorando ad un progetto di ampia portata per tentare di rivoluzionare il modo con cui le istituzioni finanziarie si scambiano o si inviano valore tra di loro, ed in questo progetto XRP risulta essere solo una delle tecnologie utilizzate. 

Inoltre la società stessa utilizza la vendita dei numerosi token XRP che detiene ancora in portafoglio per finanziare il suo sviluppo, e questo potrebbe andare avanti ancora per anni. 

Non è un caso quindi che il valore di XRP sul mercato stenti a decollare, tanto da risultare ancora molto distante dai suoi massimi storici. 

Il punto più elevato lo raggiunse ad inizio gennaio del 2018, in piena bolla speculativa, quando il suo prezzo arrivò addirittura a superare i 3,5$, mentre ora fa fatica a superare gli 0,2$. Da allora ha perso quasi il 95% del valore, ed anche se confrontato con il prezzo medio della seconda metà del 2017, di poco inferiore agli 0,3$, risulta essere ancora inferiore. 

In altre parole il vero investimento in Ripple è nel suo capitale, non nella criptovaluta XRP.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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