Telegram, gli investitori di TON risarciti con il 21%
Telegram, gli investitori di TON risarciti con il 21%
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Telegram, gli investitori di TON risarciti con il 21%

By Eleonora Spagnolo - 17 Lug 2020

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Un fondo russo che aveva reclutato investitori in Gram, la criptovaluta che doveva essere lanciata con la blockchain di TON, risarcirà i suoi utenti con il 21% di quanto investito.

Questo è quanto riporta Forbes Russia

Il fondo in questione aveva promesso agli investitori che il prezzo di Gram avrebbe raggiunto 15-30 dollari entro il 2028. Peccato che Gram però non abbia mai visto la luce. Di conseguenza, mentre Telegram ha garantito che risarcirà il 72% di quanto avuto ai suoi investitori, il fondo in questione ha annunciato che restituirà solo il 21%.

Perché questa differenza? Stando a quanto riporta Forbes, il problema nasce dal fatto che chi ha utilizzato il fondo di investimento non ha investito propriamente in Gram, ma in titoli al cui interno c’era anche Gram. In pratica non ha comprato il token Gram.

Ton, la delusione degli investitori

La vicenda mette in risalto le conseguenze del fallimento del progetto di Gram. Telegram infatti aveva raccolto circa 1,7 miliardi di dollari senza una vera e propria ICO, ma con un’offerta fatta a investitori privati.

Aveva sviluppato l’infrastruttura blockchain, TON, e anche Gram era vicina al lancio, quando si è imbattuta nell’ostilità della SEC statunitense. 

Il progetto russo di fatto è stato fermato dalla legislazione degli Stati Uniti che ha imposto che Gram non potesse essere messa in circolazione, non solo negli USA, ma neppure altrove. Ciò ha fatto abbandonare il progetto a Pavel Durov, il CEO di Telegram.

Attualmente i progetti che utilizzano i nomi di TON e Gram sono scam o sono ispirati a quello originale, ma non sono direttamente collegati a Telegram. 

A Telegram invece non è rimasto altro a fare che risarcire gli investitori, già abbastanza esasperati dai ritardi del progetto.

Tuttavia a quanto pare non tutti gli intermediari si stanno regolando allo stesso modo. Accanto a chi ha effettivamente ricevuto il 72% promesso da Telegram, c’è che invece starebbe restituendo meno. Una duplice beffa per chi pensava di arricchirsi con una criptovaluta che prometteva di rivoluzionare il mondo della messaggistica istantanea.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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