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Cos’è la capitalizzazione di mercato di una criptovaluta
Cos’è la capitalizzazione di mercato di una criptovaluta
Criptovalute

Cos’è la capitalizzazione di mercato di una criptovaluta

By Marco Cavicchioli - 19 Lug 2020

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La cosiddetta capitalizzazione di mercato di una criptovaluta è un dato puramente teorico. 

Dal punto di vista strettamente tecnico non è altro che il prodotto del prezzo delle singole unità (i token) per il numero totale delle unità in circolazione

Il totale dei token in circolazione è detto circulating supply, e corrisponde al numero di token creati e rilasciati, ovvero al netto di quelli eventualmente già creati ma non ancora utilizzabili. 

Ad esempio in questo momento ci sono poco meno di 18,5 milioni di bitcoin in circolazione, che corrispondono alla circulating supply di BTC. Per quanto concerne Bitcoin tutti i BTC creati sono utilizzabili non appena vengono creati, quindi la circulating supply corrisponde alla total supply. 

Si sa già però che al massimo ne verranno creati 21 milioni, quindi la max supply è per l’appunto di 21 milioni. 

Visto che il prezzo di un singolo BTC si aggira attorno ai 9.100 $, la capitalizzazione di mercato di bitcoin è pari a circa 170 miliardi di dollari, e si ottiene moltiplicando la circulating supply di circa 18,5 milioni di BTC per il prezzo di 9.100 $/BTC. 

Il calcolo è leggermente più complesso per quelle criptovalute per le quali tutti i token sono già stati emessi, ma una parte non è ancora utilizzabile. 

Ad esempio tutti i circa 100 miliardi di token XRP sono già stati emessi, ma solamente circa 44 miliardi risultano essere stati rilasciati. 

Pertanto moltiplicando la circulating supply di Ripple, ovvero 44 miliardi di XRP, per il prezzo di circa 0,19 $/XRP di un singolo token, si ottiene una capitalizzazione di mercato di poco più di 8,5 miliardi di dollari. 

A cosa serve calcolare la capitalizzazione di mercato 

Innanzitutto va detto che il calcolo è puramente teorico, perché nel caso ipotetico in cui qualcuno decidesse di vendere tutti i BTC, o gli XRP, in cambio di dollari americani, è praticamente impossibile che otterrebbe in cambio una quantità di dollari pari alla capitalizzazione di mercato di Bitcoin o Ripple. 

Infatti mettere in vendita enormi quantità di token ne farebbe calare il prezzo di vendita, e nessuno è in grado di stabilire di quanto il prezzo potrebbe scendere. 

Tuttavia, pur essendo un dato puramente teorico, è utile per effettuare dei confronti, soprattutto tra diverse criptovalute. 

In fondo anche la capitalizzazione di mercato delle aziende quotate in borsa si calcola nello stesso modo, ed ha gli stessi limiti, ma consente se non altro di poter effettuare dei confronti. 

Ad esempio la capitalizzazione di mercato di Ethereum è di circa 26 miliardi di dollari, pertanto possiamo affermare che i BTC esistenti in circolazione nel loro complesso valgono circa 6 volte e mezzo gli ETH in circolazione. 

A loro volta ETH nel suo complesso vale circa 3 volte XRP, e XRP vale più del doppio di BCH. 

Essendo la capitalizzazione di mercato di Bitcoin Cash di poco superiore a 4,1 miliardi di dollari, possiamo affermare che nel suo complesso Bitcoin vale più di 41 volte Bitcoin Cash. 

L’unico vero utilizzo concreto di questo dato teorico della cosiddetta capitalizzazione di mercato è proprio quello di essere usato per fare i confronti, non solo tra diverse criptovalute, ma anche tra una criptovaluta e ad esempio un titolo azionario. 

Ad esempio la capitalizzazione di mercato di Tesla è di circa 279 miliardi di dollari, ovvero poco più dei 270 miliardi di dollari di capitalizzazione di tutte le criptovalute messe insieme. 

Un altro tipo di confronto può essere effettuato tra le variazioni nel corso del tempo della capitalizzazione di mercato di una singola criptovaluta, o ancora meglio della capitalizzazione di mercato totale di tutte le criptovalute. 

Ad esempio nel 2015, quando venne creato Ethereum, la capitalizzazione complessiva dell’intero mercato crypto era di circa 4 miliardi, salita poi a 10 miliardi nel 2016, e schizzata poi ad oltre 800 miliardi durante la bolla speculativa di fine 2017

A fine 2018 era tornata a circa 100 miliardi, mentre a metà 2019 salì fino ad oltre 350 miliardi. 

Da allora è prima scesa sotto i 200 a fine 2019, poi salita fino ad oltre 300 a febbraio 2020, crollata a 140 a metà marzo, e poi risalita fino ai circa 270 miliardi attuali.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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