La Cina vuole accelerare sulla valuta digitale
La Cina vuole accelerare sulla valuta digitale
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La Cina vuole accelerare sulla valuta digitale

By Marco Cavicchioli - 21 Set 2020

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“La Cina deve diventare la prima nazione al mondo ad emettere una valuta digitale”. 

Questo è quanto si legge in un articolo pubblicato su China Finance, una rivista gestita dalla banca centrale cinese (PBoC), secondo quanto riferisce Reuters

L’obiettivo sarebbe quello di internazionalizzare maggiormente lo yuan, e ridurre la propria dipendenza dal sistema di pagamento globale in dollari. 

Anzi, secondo China Finance i diritti di emettere e controllare una valuta digitale diventerebbero un “nuovo campo di battaglia” per la concorrenza tra paesi sovrani, e l’emissione di valute digitali delle banche centrali porterebbero grandi cambiamenti al sistema finanziario globale attuale. 

A tal proposito la stessa PBoC evidenzia che il paese otterrebbe molti vantaggi ed opportunità ad emettere la sua valuta digitale (DC/EP), e pertanto dovrebbe accelerare in questa direzione per poterne cogliere i frutti prima degli altri, anche perchè la valuta digitale potrebbe migliorare l’attuazione della politica monetaria, e quindi supportare meglio la ripresa economica post-pandemia, oltre ad aiutare a rompere il monopolio internazionale del dollaro. 

Va aggiunto che fino a ieri lo yuan si stava apprezzando in modo significativo sul dollaro americano, visto che è passato da 0,1415$ di inizio luglio fino a 0,1480$, con un guadagno superiore al 4,5% in meno di due mesi. Oggi però, dopo la pubblicazione dell’articolo di China Finance, ha perso lo 0,46%. 

È possibile che la PBoC miri a svalutare lo yuan rispetto al dollaro, per aiutare le esportazioni, dopo la crescita degli ultimi mesi, e forse una valuta digitale potrebbe aiutare a farlo, ad esempio per distribuzioni dirette di moneta ai cittadini, così come fatto ad esempio negli USA in piena emergenza pandemia. 

Valuta digitale, la Cina fa sul serio

Nel frattempo i test sul campo del prototipo già funzionante di DC/EP stanno procedendo, tanto che alcuni media locali riferiscono che alcune delle principali banche commerciali statali cinesi hanno già iniziato a condurre test interni su larga scala.

Inoltre un’unità di ricerca sulla DC/EP ha già presentato domanda per 130 brevetti relativi a questa nuova valuta digitale, che formerebbero una supply chain completa per supportare il suo lancio.

Quindi è ormai chiaro che la Cina fa davvero sul serio da questo punto di vista, anche se non è invece ancora chiaro quali saranno le tempistiche.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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