Nuova conferma per le criptovalute su Paypal?
Nuova conferma per le criptovalute su Paypal?
Criptovalute

Nuova conferma per le criptovalute su Paypal?

By Marco Cavicchioli - 21 Set 2020

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Qualche giorno fa è giunta una nuova conferma sull’ipotesi che Paypal stia per integrare le criptovalute. 

Dopo le indiscrezioni anonime di giugno, provenienti da fonti qualificate vicine alla società, secondo cui Paypal stava per permettere di comprare e vendere crypto direttamente dalla propria piattaforma, una nuova conferma ora arriva da Sandi Bragar, il CEO di Aspiriant. 

Aspiriant è una società di gestione degli investimenti che fornisce anche servizi di consulenza in materia di investimenti e pianificazione finanziaria. 

Durante una recente intervista rilasciata per il programma televisivo Squawk Box della CNBC, ha affermato: 

“ci piace anche che PayPal stia collaborando con i commercianti per portare le criptovalute [nel settore dell’ecommerce]”. 

Bragar stava parlando di quanto l’e-commerce sia cresciuto in particolare durante la crisi relativa alla pandemia di coronavirus, soprattutto a causa del lockdown. Per questo motivo Aspiriant sta osservando con molto interesse l’andamento del prezzo del titolo Paypal (PYPL) quotato al Nasdaq, anche per il suo impegno a portare le criptovalute nel settore dell’e-commerce. 

Criptovalute su Paypal e la quotazione di PYPL sale

In effetti, pur avendo perso quasi il 30% del suo valore a metà marzo, a partire da allora il prezzo di PYPL è poi schizzato ai massimi di sempre, toccando un picco massimo ad inizio settembre superiore al doppio di quanto fosse a metà marzo. 

Questa poderosa crescita sicuramente è dovuta al ruolo che stanno avendo i servizi della società nel settore dell’e-commerce, grande protagonista durante il lockdown, ma potrebbe anche essere legato all’indiscrezione di giugno sulle criptovalute, visto che proprio nella settimana dal 20 al 27 giugno il prezzo è cresciuto del 13,5%. 

Non si conoscono però le fonti delle informazioni in possesso di Sandi Bragar, quindi non è noto se siano le stesse delle indiscrezioni di giugno, o siano altre. 

Va però sottolineato che Paypal, a mesi di distanza, non ha ancora mai smentito quelle voci, e visto che pare abbiano avuto un impatto significativo sul prezzo, è difficile immaginare che Paypal abbia semplicemente deciso di ignorarle. 

In altre parole è possibile immaginare che un fondo di verità potrebbe esserci, visto oltretutto che le parole di Bragar sono state pronunciate in TV, e non smentite dalla società. 

D’altronde le società che consentono la compravendita di criptovalute stanno facendo affari, quindi non avrebbe molto senso immaginare che Paypal avesse deciso di non entrare in questo business lasciandolo semplicemente fare agli altri.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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