banner
Grayscale acquista ancora Bitcoin: ne ha 500.000
Grayscale acquista ancora Bitcoin: ne ha 500.000
Criptovalute

Grayscale acquista ancora Bitcoin: ne ha 500.000

By Eleonora Spagnolo - 16 Nov 2020

Chevron down

Grayscale ha acquistato 15.144 Bitcoin, pari a 241 milioni di dollari. 

In totale, il Grayscale Bitcoin Trust arriva ad oltre 8 miliardi di dollari con un deciso incremento dal mese scorso, quando ammontava a “soli” 6 miliardi. 

Secondo Decrypt, in questo momento Grayscale conta oltre 506.000 BTC, di cui 481.000 nel fondo Grayscale Bitcoin Trust.

Inoltre, Grayscale al momento può vantare 9,8 miliardi di dollari nei suoi fondi di criptovalute, di cui è evidente che oltre l’80% è capitalizzato in Bitcoin

In pratica, dal mese scorso, Grayscale ha aumentato i suoi trust di 2,5 miliardi di dollari. Lo scorso 23 ottobre infatti aveva annunciato l’incremento del suo fondo in criptovalute di 300 milioni di dollari, per un totale di 7,3 miliardi di dollari totale. Oggi tali fondi fanno un totale di poco meno di 10 miliardi con una decisa crescita solo nell’ultimo periodo. 

Si tratta ovviamente di fondi di investimento diretti ad investitori istituzionali, tanto che sono destinati solo ai cosiddetti “investitori accreditati”. Tra i requisiti vengono annoverati:

  • 200.000 dollari di guadagno annui, 
  • un patrimonio di almeno 1 milione di dollari,
  • 5 milioni di dollari in asset. 

Grayscale è un problema per Bitcoin?

Grayscale in un certo senso può essere considerata una “balena di Bitcoin”. Possedere infatti 500.000 BTC vuol dire in questo momento detenere il 2% circa della supply totale di Bitcoin (che al momento ammonta a 18,5 milioni di BTC). 

Per qualcuno questo può essere un problema. Certo è che la natura di Bitcoin secondo il whitepaper di Satoshi Nakamoto, doveva essere diventare mezzo di pagamento, mentre il fatto che ci siano grossi investitori e grossi fondi di investimento coinvolti, vuol dire che Bitcoin si sta accreditando sempre di più come riserva di valore.

Questa tendenza potrebbe crescere dal momento che le politiche economiche degli Stati Uniti continuano a prevedere ulteriori iniezioni di liquidità. 

Le elezioni degli Stati Uniti che hanno incoronato Joe Biden successore di Donald Trump, lasciano ben sperare gli investitori. Dopo l’Heroes Act del presidente uscente, Biden era intenzionato a proporre un ulteriore pacchetto di stimoli di 2,2 miliardi. Una simile iniezione di liquidità non potrebbe che fare bene anche a Bitcoin. Complice la crescita del prezzo, BTC continua ad attirare investitori retail e istituzionali. Anche le previsioni sull’andamento della regina delle criptovalute continuano ad essere abbastanza ottimistiche. Ciò non potrà che contribuire alla corsa a Bitcoin.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.