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Dogecoin: alcune novità sul progetto “DOGE to the moon”
Dogecoin: alcune novità sul progetto “DOGE to the moon”
Interviste

Dogecoin: alcune novità sul progetto “DOGE to the moon”

By Amelia Tomasicchio - 29 Nov 2020

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Thomas Smith è l’amministratore della pagina ufficiale di Dogecoin su Facebook; Cryptonomist ha deciso di intervistarlo sulle ultime novità del progetto e su come sta andando l’idea di mandare DOGE sulla luna.

Perché hai deciso di iniziare a sostenere Dogecoin?

Ho deciso di iniziare a sostenere Dogecoin non appena ne ho sentito parlare intorno al 2014.

Come supporti la crypto (ad esempio con il tuo lavoro di social media manager)?

Nella pagina pubblichiamo per lo più meme o sosteniamo piccoli progetti che utilizzano in qualche modo dogecoin. È un impegno volontario che è stato scollegato dagli sviluppatori ufficiali da un bel po’ di tempo. Un mio amico di CryptoCoinTrader su Facebook (dove sono un moderatore) mi ha dato l’opportunità di intervenire e sostenere il progetto con dei post.

Come sta andando l’iniziativa di mandare la Dogecoin sulla luna (o come andava fino a quando ci stavi lavorando)?

La campagna di donazione per “DOGE to the moon” ha avuto successo, l’obiettivo era quello di sponsorizzare un sensore che sarebbe stato lanciato sulla luna via satellite. Dopo la campagna sono stato reindirizzato ad altri progetti e da allora ho lasciato l’azienda.

N.D.R Sembra che Samuel Reid di Geometric Energy stia ancora lavorando a questo progetto. Cryptonomist ha cercato di contattarlo ma non ha commentato ulteriormente.

Dove vedi il prezzo di Dogecoin in 5 anni?

In 5 anni prevedo la stessa valutazione di dogecoin che molti altri esperti hanno fatto in passato; 1 dogecoin equivarrà a 1 dogecoin, così come lo è oggi.

Come si sta evolvendo il progetto?

Per quanto riguarda l’evoluzione, quello che mi piace molto di Dogecoin è il fatto che è pensato come compensazione per le monete perse, sebbene questo sembri inflazionario, il tasso scende nel tempo e la quantità persa all’anno a causa di un normale errore dell’utente crypto (chiavi perse, computer rotti, ecc.) è sbalorditiva.

Spiacente per i lettori, non mi aspetto che il grande Kabosu aumenti di prezzo, non trattatelo mai come un investimento, bensì usatelo per divertirvi e usatelo per il bene.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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