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BBVA pronta a lanciare un progetto crypto in Svizzera
BBVA pronta a lanciare un progetto crypto in Svizzera
Criptovalute

BBVA pronta a lanciare un progetto crypto in Svizzera

By Vincenzo Cacioppoli - 9 Dic 2020

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Secondo fonti ben informate della Banca BBVA, la seconda banca più grande in Spagna, con circa $ 840 miliardi di asset, sarebbe pronta ad entrare nello spazio di negoziazione e custodia di crypto. 

La banca spagnola, secondo quanto afferma El economista, quotidiano economico spagnolo, dovrebbe iniziare la sua offerta di cripto dalla Svizzera. 

La Svizzera, infatti, è uno dei paesi con una regolamentazione completa in materia di bitcoin e blockchain. Nella cittadina di Zugo, considerata una della capitali del Bitcoin, capitale dell’omonimo cantone della Svizzera, uno dei più ricchi del paese, pensando che il PIL pro capite è di 100.000 euro all’anno, è possibile pagare moltissimi servizi pubblici, come sanità e trasporti, con le crypto. 

Ecco perché la banca spagnola BBVA, una delle più grandi d’Europa, avrebbe pensato proprio alla Svizzera per lanciare il suo ambizioso progetto, il primo che riguarda una delle più grandi banche europee. 

Una fonte con conoscenza dei piani ha detto di recente a CoinDesk che BBVA sta:

 “lanciando la sua iniziativa crypto a livello europeo dalla Svizzera. Ci sono ancora alcuni ostacoli alla conformità, quindi questo non sarà a dicembre, ma è prevedibile che il progetto sulle crypto di BBVA sarà attivo il mese prossimo”

Alla domanda se BBVA stesse costruendo la sua soluzione principalmente per gestire titoli tokenizzati e simili, la fonte ha detto: 

“Questa è un’offerta di criptovalute”.

Banca BBVA e il progetto crypto

BBVA ha per il momento preferito non commentare queste voci Si dice che BBVA abbia integrato la stessa soluzione di custodia per le risorse digitali, chiamata SILO, della Gazprombank russa (Gazprombank è già disponibile con un’offerta crittografica in Svizzera.). 

Circa sei mesi fa, BBVA ha iniziato a lavorare sull’integrazione della piattaforma di custodia SILO costruita dal fornitore di software di core banking Avaloq e dagli specialisti svizzeri di crittografia METACO. 

È noto anche che METACO sta lavorando a una soluzione di custodia istituzionale con Standard Chartered con sede a Londra. 

“Il progetto deve passare attraverso diversi processi per ottenere il via libera e diventare una realtà”. 

BBVA non è estranea all’innovazione crittografica. Il presidente della Banca, Francisco Gonzalez aveva parlato a gennaio 2018 in una intervista alla rete americana CNBC in maniera entusiastica delle criptovalute, dicendo che 

“Le criptovalute sono perfette, ma sono usate per scopi sbagliati oggi, quindi state attenti. Le criptovalute devono essere comprese e non possono trovarsi nell’angolo dove si stanno verificando cattivi utilizzi delle stesse. Blockchain e DLT sono anche perfetti, sono grandi strumenti”.

Sempre nell’aprile dello stesso anno la Banca ha effettuato una transazione pilota utilizzando ether, la criptovaluta di Ethereum, per chiudere un prestito aziendale di 75 milioni di euro con uno dei suoi partner. 

L’operazione ha utilizzato la blockchain pubblica di Ethereum per registrare l’hash. 

BBVA ha optato per questa alternativa, poiché le banche europee non erano autorizzate a possedere ether in quel momento. Secondo la banca spagnola, la transazione ha ridotto a poche ore il tempo che normalmente richiede giorni per essere completato. “Le criptovalute fanno parte del nuovo ordine economico che verrà trasformato da tecnologie come blockchain”, ha  affermato qualche giorno fa, l’amministratore delegato della Banca  Carlos Torres Vila (la sua banca ha versato oltre $ 75 milioni (£ 57 milioni) in Coinbase nel 2014, guadagnando il 1.400% di profitti tre anni dopo).

Tuttavia, il Ministero dell’Economia spagnolo considera le criptovalute come “attività che presentano enormi rischi” e la volatilità che le caratterizza è una chiara indicazione che sono “intrappolate in una bolla speculativa”.

“Al di là dell’interruzione creata dalla proliferazione delle criptovalute e dalla loro volatilità, l’impatto della tecnologia può essere enorme a lungo termine”, ha aggiunto  Torres. Il banchiere poi ha auspicato che le autorità lascino più margine di manovra per la sperimentazione, affermando che “le politiche pubbliche dovrebbero invece essere mirate a promuovere il progresso e consentire alla Spagna di posizionarsi come un centro di innovazione per attrarre talenti e investimenti”.

Vincenzo Cacioppoli
Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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