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Davide Serra: Bitcoin e le crypto illegali
Davide Serra: Bitcoin e le crypto illegali
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Davide Serra: Bitcoin e le crypto illegali

By Eleonora Spagnolo - 4 Feb 2021

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Bitcoin e le criptovalute sono illegali: questo è il pensiero di Davide Serra. Il CEO di Algebris lo ha detto in una intervista al prestigioso quotidiano italiano Il Sole 24 Ore.

Nell’articolo Davide Serra analizza il caso GameStop. Con la sua Algebris (che offre soluzioni di investimento in azioni, obbligazioni e non solo), ha schivato la tempesta che ha messo in ginocchio Melvin Capital, ma la sua analisi su quanto accaduto è decisamente critica: 

“Stavolta sono stati i piccoli day-trader a dare una lezione ai grandi investitori. Su GameStop si era creato un folle eccesso di short selling da parte di alcuni hedge fund, addirittura superiore al 130% delle azioni esistenti, un livello che non ha alcun senso economico. Qualcuno se ne è accorto e sono partiti gli acquisti che hanno innescato lo short squeeze”.

Tuttavia, dice, lo short selling non è un fenomeno così diffuso come si vuole far credere, tanto che interessa solo il 2% delle azioni presenti sul mercato. 

Aggiunge:

“In molti casi, è stato solo grazie all’operato di alcuni hedge ribassisti se alcune recenti frodi aziendali – come Wirecard in Germania o, più in piccolo, Bio On in Italia – sono emerse. Nel caso di GameStop invece è diverso: la situazione di crisi aziendale era nota a tutti, ma non può essere consentito che si accumulino posizioni short per due miliardi su una società che vale 1,5 miliardi”.

Stavolta però hanno partecipato gli investitori retail, quelli che si sono trovati dentro il gruppo Reddit di WallStreetBets e che hanno investito utilizzando l’app Robinhood.

È un fenomeno che fa riflettere ma che non preoccupa Davide Serra, che, dice:

“È certamente un fenomeno su cui riflettere, ma l’impatto sulle valutazioni aziendali può essere alterato per qualche giorno o settimana. Non è questo il problema principale, poi si torna al valore reale”. 

Però, prosegue:

“Si è trattato di un caso isolato proprio per l’anomalia delle dimensioni dello short. Il vero timore che c’è sul mercato, più che il rischio emulazione, è di attesa per capire se qualche grande investitore rischia di fallire con ripercussioni sul sistema o se invece la situazione è sotto controllo”. 

E ora le attenzioni sembra si stiano spostando su Bitcoin e sulle criptovalute. Sono stati pumpati i prezzi di Dogecoin e (miseramente) quelli di XRP. Chissà che l’attenzione non si sposti su Bitcoin. Non è un tema che interessa all’imprenditore italo-britannico, che sulle criptovalute è netto: 

“La mia opinione sulle criptovalute è molto semplice: non sono valute, sono un sistema di pagamento illegale e non riconosciuto dalle banche centrali e dagli Stati. Diciamo che non lo consiglierei a un investitore privato che ha a cuore i propri investimenti anche da un punto di vista etico”.

Chi è Davide Serra

Davide Serra è fondatore e amministratore delegato di Algebris. Ha un passato in Morgan Stanley e in UBS. È considerato uno tra i massimi esperti di servizi finanziari e per questo è stato spesso interlocutore delle banche centrali.

Già nel 2017 si era espresso contro Bitcoin, con un tweet del 27 novembre che non lasciava spazio ad equivoci:

Bitcoin è uno strumento per ripulire il denaro per criminali ed evasori fiscali che è stato trasformato nel più grande schema Ponzi di tutti i tempi con un valore di 160 miliardi di dollari (3 volte Madoff) e io sono stupefatto che non ci sia un solo regolatore che faccia qualcosa. Semplicemente incredibile”.

Gli anni e l’interesse in Bitcoin da parte di personalità importanti del mondo economico e finanziario, non hanno cambiato la sua opinione. 

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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