Bitfinex lancia l’Historical Funding Book per il trading
Bitfinex lancia l’Historical Funding Book per il trading
Criptovalute

Bitfinex lancia l’Historical Funding Book per il trading

By Amelia Tomasicchio - 1 Mar 2021

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L’exchange Bitfinex, dalla sua fondazione nel 2012 ad oggi, ha collezionato tantissimi dati di trading ed ha così deciso di renderli disponibili ai propri trader grazie al lancio di una nuova funzione di historical funding book nei propri algoritmi sul Bitfinex Terminal.

Il Bitfinex Terminal è un feed di dati in tempo reale che permette agli utenti di fare dei test delle proprie idee di trading.

Questo potrà facilitare il lavoro dei trader che si troveranno tutti i dati sull’exchange, senza quindi dover consultare decine di altri siti web per costruire le loro strategie di trading per le criptovalute.

In sostanza, questo Historical funding book data, consiste in snapshot fatti ogni 5 secondi da quando l’exchange è stato fondato.

 Paolo Ardoino, CTO di Bitfinex, ha così spiegato la novità:

“L’aggiunta dei dati del funding book espande ulteriormente l’ampiezza degli strumenti di dati disponibili per fornire sofisticate strategie di trading automatizzato. Come exchange, stiamo fornendo alla nostra crescente base di utenti strumenti di trading che sono stati storicamente appannaggio esclusivo dei fondi di investimento. Attraverso queste innovazioni, stiamo democratizzando l’accesso ai mercati finanziari”.

Come ottenere l’historical funding book di Bitfinex

Questo historical funding book data può essere acquistato su Bitfinex usando bitcoin come metodo di pagamento tramite il secondo layer Lightning Network (LN-BTC), oppure pagando in Tether token (USDt) o UNUS SED LEO, al  costo di USD $0.02, 100 satoshi o 0.0015 UNUS SED LEO per ora, per set di dati.

Le ultime news su Bitfinex

Come sempre al centro del ciclone, è di oggi la notizia che la stablecoin Tether ha ricevuto una richiesta di riscatto da 500 bitcoin, pena la pubblicazione di documenti (falsi) che “potrebbero danneggiare l’ecosistema di Bitcoin”.

Ovviamente Tether non ha provveduto a pagare questi criminali informatici e cosi è da qualche ora che circolano in rete documenti falsi riguardanti proprio la stessa Tether.

Sembra quindi che i detrattori di questa stablecoin non si mettano l’anima in pace neanche dopo la chiusura della causa intentata dal procuratore generale di New York contro il gruppo iFinex. 

 

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e Business Developer di Huobi per il mercato italiano.

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