Milano capitale delle criptovalute: il progetto
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Milano capitale delle criptovalute: il progetto

By Eleonora Spagnolo - 9 Mar 2021

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Milano capitale italiana delle criptovalute. È questo il sogno del candidato sindaco Pietro Furlan, che si è presentato ieri in conferenza stampa.

A riportare il suo progetto è il giornale Milano Finanza. La candidatura è sostenuta dal movimento politico dei Gilet Arancioni e dal Partito Valore Umano.

Nella conferenza stampa di ieri, a proposito di politica monetaria, Pietro Furlan ha dichiarato:

“È evidente che bisogna ridare possibilità. Mettiamo la persona umana al centro, nella sua libertà, libertà che significa anche iniziativa economica. Libertà anche nella politica monetaria. Nulla in questo momento è folle. Milano, che si è sempre fregiata di essere antesignana, protagonista, tracciare la retta per quel che è l’economia nazionale, allora perché non dare la possibilità di sviluppare meglio le criptovalute, quindi anche dare la possibilità di pagare tributi e quello che riguarda l’amministrazione? Sapete che in Svizzera, Cantone di Zug, a Chiasso e a Miami si può pagare in Bitcoin? Perché no?” 

L’obiettivo è ambizioso e si colloca all’interno di una campagna elettorale che sta per iniziare. A Milano infatti si voterà tra settembre e ottobre 2021 per riconfermare o scegliere il successore dell’attuale sindaco di centrosinistra Giuseppe Sala. 

Pietro Furlan potrebbe essere un’alternativa, a Sala come al centrodestra, nell’ambito di una coalizione che vuole essere aperta e trasversale.

Milano capitale delle criptovalute, come Zug e Miami

Il progetto di far diventare Milano un hub delle criptovalute, come detto da Furlan, si ispira a quanto accade in Svizzera e a Miami. In Svizzera, a Chiasso e nel cantone di Zugo, viene notato da Furlan, si sono spostati diversi italiani che qui hanno portato e sviluppato il loro progetto crypto. Per l’Italia questo vuol dire aver perso dei talenti. 

Per quel che riguarda Miami, la svolta è piuttosto recente. È solo da poco che il sindaco Francis Suarez ha annunciato che in città sarà possibile pagare le tasse in criptovalute. Chi lo vorrà potrà anche utilizzarle per pagare (anche parzialmente) i propri dipendenti. 

È una sfida che vuole rendere Miami capitale tecnologica della Florida. 

Aveva dichiarato a tal proposito: 

“Credo fermamente che quando e se Amazon e Apple adotteranno bitcoin come struttura di pagamento, la diga si romperà essenzialmente perché a quel punto si parla di un volume molto elevato di transazioni in grado di utilizzare bitcoin. Volevo solo che fossimo all’avanguardia e un po’ in anticipo sul gioco”.

Come dire, non è questione di capire “se” le criptovalute diventeranno mainstream, ma “quando” avverrà e quando avverrà chi sarà al passo con i tempi ne trarrà vantaggi. Questo è il piano di Miami, questo è il sogno di Milano.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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