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I Winklevoss prevedono la fine di Facebook entro 10 anni
I Winklevoss prevedono la fine di Facebook entro 10 anni
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I Winklevoss prevedono la fine di Facebook entro 10 anni

By Marco Cavicchioli - 6 Apr 2021

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Durante una recente intervista a Forbes, Tyler Winklevoss ha previsto la fine di Facebook, e dei social network centralizzati, in cinque o al massimo dieci anni. 

Ha detto: 

“L’idea di un social network centralizzato non esisterà tra cinque o dieci anni in futuro. C’è una membrana o un abisso tra il vecchio mondo e questo nuovo universo cripto-nativo. E noi siamo il canale che aiuta le persone a trascendere l’offline nell’online”. 

I gemelli Tyler e Cameron Winklevoss sono famosi per la causa contro Mark Zuckerberg per la rivendicazione della proprietà di Facebook, e per il celebre film The Social Network. 

In altre parole conoscono bene i principi che furono alla base della nascita di Facebook, mentre ora conoscono bene l’ecosistema crypto. 

Sicuramente il loro punto di vista su Facebook, e sui social network centralizzati, non è imparziale, ma d’altro lato conoscono davvero bene il mercato delle criptovalute, basato fondamentalmente sulla decentralizzazione – sebbene il loro exchange sia assolutamente centralizzato. 

L’articolo di Michael Del Castillo, Susan Adams e Antoine Gara pubblicato da Forbes si intitola non a caso “La vendetta dei Winklevoss”, e verte proprio sull’evoluzione futura da un lato dell’ecosistema decentralizzato delle criptovalute, e dall’altro del web centralizzato dei grandi colossi come Facebook. 

I gemelli rivelano che, attraverso la loro holding Gemini Space Station, che possiede il loro exchange e Nifty Gateway, e tramite le operazioni effettuate da Winklevoss Capital, hanno investito in almeno 25 startup di asset digitali che stanno gettando le basi per un nuovo mondo virtuale che chiamano “metaverso”, in cui vengono creati, acquistati e venduti asset digitali come arte, musica, proprietà immobiliari o addirittura aziende. 

Si tratta di un nuovo ecosistema basato su blockchain decentralizzate, in netto contrasto al web sempre più centralizzato e dominato da pochi grandi colossi. 

Un ruolo cruciale in questo ecosistema dovrebbero averlo gli NFT, ed è per questo che i Winklevoss hanno deciso di investire anche in questo settore. 

Facebook e il futuro dei social network secondo i gemelli Winklevoss

A dire il vero nell’intervista non dicono come credono che le nuove piattaforme decentralizzate possano sostituire quelle centralizzate, ma ipotizzano solamente che quelle centralizzate possano perdere di fascino in futuro. È possibile che questa ipotesi in realtà sia un po’ azzardata, anche perché ad esempio fino ad oggi tutti i tentativi di costruire una specie di Facebook decentralizzato in grado di competere realmente con il colosso sono completamente falliti. 

Tuttavia d’altro canto l’ecosistema crypto sta già a tutti gli effetti crescendo, e si sta diffondendo sempre di più, anche al di fuori della ristretta nicchia dei nerd e degli appassionati di tecnologia. Sebbene ciò non sia sufficiente per immaginare un futuro senza social network centralizzati, fa pensare comunque a qualche evoluzione anche in questo settore, magari con una sorta di ibridazione dei due mondi – un po’ come sta provando a fare Twitter, ad esempio. 

Se da un lato è possibile che il ragionamento dei Winklevoss sia influenzato dalla loro sete di vendetta nei confronti di Facebook, dall’altro però la loro competenza riguardo l’evoluzione dell’ecosistema crypto non deve affatto essere ignorata.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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