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Marathon ha minato il primo blocco bitcoin conforme ad AML e OFAC
Marathon ha minato il primo blocco bitcoin conforme ad AML e OFAC
Mining

Marathon ha minato il primo blocco bitcoin conforme ad AML e OFAC

By Eleonora Spagnolo - 7 Mag 2021

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Marathon ha annunciato di aver minato il primo blocco bitcoin completamente conforme alle normative AML e OFAC. 

Marathon Digital Holdings è una società di asset digitali che mina criptovalute, ed ha messo tutto il suo hashrate hashrate a disposizione del Marathon OFAC Pool, ovvero il primo pool di mining pienamente conforme alle normative statunitensi. 

In questo modo ha minato un blocco, il numero 682170, che aderisce alle norme antiriciclaggio (AML) ed agli dell’Office of Foreign Asset Control’s (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. 

L’OFAC amministra ed applica i programmi di sanzioni economiche e commerciali degli Stati Uniti contro governi, individui, gruppi ed entità stranieri mirati, in conformità con la sicurezza nazionale e gli obiettivi di politica estera del paese. 

In particolare il pool si astiene dall’elaborare transazioni come quelle elencate nella Specially Designated Nationals and Blocked Persons List (SDN) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, garantendo quindi che tutti i bitcoin minati dal pool siano conformi agli standard normativi statunitensi.

A partire dal primo maggio Marathon ha immesso tutto il suo hashrate nel nuovo pool OFAC, pertanto tutti i blocchi minati da Marathon saranno prodotti in modo conforme agli standard normativi statunitensi. 

Il CEO di Marathon, Fred Thiel, ha dichiarato

“Abbiamo trasformato Marathon in uno dei principali miner di bitcoin del Nord America e siamo sempre alla ricerca di modi innovativi per migliorare quella posizione e per migliorare il nostro settore nel suo insieme, consentendo a più istituzioni e individui di partecipare. Il mining pool che abbiamo recentemente lanciato è un archetipo della nostra filosofia e del nostro approccio al settore. Oggi, la maggior parte dell’hashrate globale di bitcoin è concentrata in pool in un singolo paese al di fuori degli Stati Uniti, e c’è poca supervisione normativa su come i miner con sede negli Stati Uniti elaborano le transazioni. Riteniamo che la concentrazione dei pool minerari e la mancanza di supervisione rappresentino potenziali rischi per il nostro settore”. 

Le reazioni al blocco Bitcoin “regolamentare” minato da Marathon

Questa iniziativa tuttavia non è stata presa bene da tutti i bitcoiner. 

Anzi, alcuni per protesta hanno iniziato ad inviare transazioni non conformi agli standard OFAC all’indirizzo del pool di Marathon, nel tentativo di screditarli.

Ovviamente si tratta di transazioni inserite in altri blocchi non minati da Marathon. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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