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Peter Thiel e Block.one lanciano l’exchange Bullish
Peter Thiel e Block.one lanciano l’exchange Bullish
Blockchain

Peter Thiel e Block.one lanciano l’exchange Bullish

By Eleonora Spagnolo - 12 Mag 2021

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Un altro exchange si sta per affacciare sulla scena crypto: si chiamerà Bullish e sarà creato da Block.One, forte di investimenti di persone del calibro di Peter Thiel (tramite Thiel Capital), Alan Howard, Louis Bacon, Richard Li, Christian Angermayer, Galaxy Digital, e global investment bank Nomura.

A darne l’annuncio ufficiale proprio Block.one

In pratica sarà creata una sussidiaria di Block.one, Bullish Global, che entro l’anno in corso lancerà Bullish. Si tratterà di un exchange crypto che applicherà le caratteristiche di un exchange classico al mondo della finanza decentralizzata, focalizzandosi in particolare si privacy degli utenti e alte performance. 

Bullish offrirà anche strumenti di finanza tradizionale come market making, gestione del portfolio e prestito, nuove funzionalità volte a dare liquidità alle risorse digitali. 

Si poggerà sulla blockchain di EOS per validare le transazioni processate sull’exchange. Per questa sua funzione, 

“Sarà il primo a portare l’integrità dello stato verificabile dall’esterno in una piattaforma di trading e gestione patrimoniale ad alte prestazioni”.

Peter Thiel e gli investitori dell’exchange Bullish

Per la sua partenza, Bullish Global potrà contare su un capitale da 10 miliardi di dollari, di cui 100 milioni forniti da Blockone, in Bitcoin e EOS. 300 milioni arrivano da un round di investimento, che ha visto coinvolti, tra gli altri, Peter Thiel, e Galaxy Digital. 

Peter Thiel, Alan Howard, Richard Li, e Christian Angermayer diventano anche advisor di Bullish Global.

I commenti

Il CEO di Block.one, Brendan Blumer, ha dichiarato: 

“L’exchange Bullish sfrutterà la tecnologia blockchain e una nuova architettura di mercato per rivoluzionare il panorama del trading ad alte prestazioni automatizzando in modo trasparente le costose funzioni di terze parti e trasformandole in strumenti di gestione del portafoglio che generano rendimenti per offrire alle istituzioni e agli individui un accesso migliore e più sicuro alle più recenti strategie di investimento in criptovalute”. 

Peter Thiel ha aggiunto:

“Il bilancio di Bullish è forte e la sua integrazione verticale offre stabilità e liquidità allo spazio delle criptovalute. Sono felice di unirmi a Bullish come investitore e consulente mentre inizia un lungo e fruttuoso viaggio”.

Per Alan Howard Bullish riuscirà a colmare il divario tra asset digitali e finanza tradizionale, portando le criptovalute ad una maggiore adozione.

Louis Bacon ha identificato il target di Bullish: investitori istituzionali, ma anche retail. 

Richard Li si è invece dichiarato entusiasta di far parte di questo progetto innovativo, così come Jez Mohideen, Wholesale Chief Digital Officer di Nomura.

Per Mike Novogratz (Galaxy Digital): 

“La dimensione e la scala di Bullish combinate con l’esperienza di Block.one nell’ingegneria blockchain ad alte prestazioni renderanno Bullish un giocatore formidabile dal primo giorno. Sono entusiasta di essere in viaggio con questo team”.

Infine, Christian Angermayer ha concluso: 

“Io sono Bullish”.

L’impatto su EOS

Il lancio della notizia ha avuto un ottimo impatto sul prezzo di EOS, la criptovaluta legata a Block.one. Oggi EOS sale di oltre il 40% portandosi da 9 dollari fin sopra i 13 dollari in 24 ore.

Per EOS si tratta del record di periodo ma non del record di sempre. Infatti, l’all time high di EOS è ancora piuttosto lontano, 22,89 dollari e fu toccato il 29 aprile 2018. Da allora il prezzo di EOS è drasticamente calato, ma con la bull run in corso ha preso a crescere a dismisura. Lo scorso mese infatti EOS valeva 4,5 dollari, dunque ad oggi il prezzo è triplicato.

C’è da scommettere che il lancio di Bullish potrebbe dare ulteriore benzina ad EOS.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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