BIS: equiparare le stablecoin alle valute fiat
BIS: equiparare le stablecoin alle valute fiat
Criptovalute

BIS: equiparare le stablecoin alle valute fiat

By Marco Cavicchioli - 6 Ott 2021

Chevron down
Ascolta qui
download

La Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), insieme al gruppo di autorità di regolamentazione IOSCO, hanno chiesto che le attuali regole per i servizi di pagamento in valuta fiat, vengano applicate anche alle stablecoin.

La proposta per equiparare le stablecoin alle valute fiat

Lo riferisce Reuters, secondo cui la proposta ora viene messa in consultazione pubblica, ma dovrebbe essere finalizzata già all’inizio del 2022.

Questo metterebbe in pratica ciò che i regolatori chiedono da tempo. Ovvero che vengano applicate le stesse regole per le stesse tipologie di asset, ritenendo le stablecoin del tutto simili alle valute fiat stesse. 

Un operatore di stablecoin, come Tether o anche Diem, dovrà creare un’entità legale che spieghi come è governata e chi gestisce i rischi operativi.

In questo modo si mira ad obbligare i fornitori di stablecoin a fornire le stesse garanzie fornite dagli operatori tradizionali per quanto riguarda i pagamenti. 

Una delle principali preoccupazioni è ancora legata al progetto di stablecoin di Facebook, dato che Diem non ha ancora visto la luce ad oltre due anni del suo annuncio. 

In circolazione ci sono già anche altre stablecoin molto utilizzate, tra cui le principali sono USDt, di Tether, USDC, di Circle e Coinbase, e BUSD di Binance. 

BIS
Tether

Pur non essendo ancora molto utilizzate come alternative alle valute fiat, sono invece molto utilizzate nel trading di criptovalute. Sappiamo infatti che USDt è ormai da molto tempo il token in assoluto più scambiato sui mercati crypto, più del doppio di BTC e quasi quattro volte ETH. 

Quando sbarcherà sul mercato Diem verrà forse utilizzata come alternativa al dollaro USA per quanto riguarda i pagamenti. Ed è per questo che BIS e IOSCO vorrebbero l’equiparazione delle stablecoin alle valute fiat a partire dal 2022. 

Tutti i paesi affiliati a IOSCO e BRI sarebbero in teoria tenuti ad applicare le nuove indicazioni come parte stessa della loro affiliazione. Questo implica che probabilmente saranno molti i paesi ad aderire a queste richieste. 

Il presidente della IOSCO, Ashley Alder, ha dichiarato: 

Questo rapporto segna progressi significativi nella comprensione delle implicazioni degli accordi sulle stablecoin per il sistema finanziario. Fornisce anche una guida chiara e pratica sugli standard che devono soddisfare per mantenerne l’integrità”. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.