L’exchange ibrido Bullish oggi apre agli istituzionali
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Criptovalute

L’exchange ibrido Bullish oggi apre agli istituzionali

By Alfredo de Candia - 30 Nov 2021

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È di pochi minuti fa la notizia secondo cui l’exchange ibrido Bullish ha annunciato la sua apertura per i clienti istituzionali:

Ricordiamo che l’exchange Bullish, un paio di settimane fa aveva ottenuto la licenza Distributed Ledger Technology (DLT) rilasciata dal Gibraltar Financial Services Commission (GFSC) che le consente a tutti gli effetti di operare come exchange e quindi fornire servizi di trading con le crypto.

Una delle particolarità di questo exchange, oltre ad avere una liquidità immensa e superiore ai 9 miliardi di dollari, è quella di operare come exchange ibrido, in quanto dai vari test effettuati nei mesi precedenti ha mostrato di poter eseguire degli ordini di trading tradizionali, con le varie coppie di Bitcoin, Ethereum, EOS e la stablecoin USDC, usando però anche una liquidity pool.

Le crypto e gli istituzionali

Uno dei problemi che incontrano soprattutto gli investitori istituzionali è quello di non poter accedere a strumenti di finanza decentralizzata (DeFi) dato che le varie piattaforme come Uniswap ed altre, non sono piattaforme regolamentate e di conseguenza i maggiori player ed istituzionali preferiscono non accedervi.

In questo caso, invece, come si legge sul comunicato stampa, l’exchange Bullish partirà con ben 3 miliardi di dollari per le pool, ovvero tre pool da un 1 miliardo ciascuna per Bitcoin, Ethereum e EOS. Giusto per dare qualche numero, la pool di Ethereum che troviamo su Uniswap ha 1,07 miliardi di dollari, mentre quella con wBTC, ossia quella relativa al token peggato a Bitcoin, ha a malapena 430 milioni di dollari.

È comprensibile che con queste cifre l’exchange si pone in una posizione di vantaggio rispetto ai competitor decentralizzati che non possono, per loro natura, attirare gli investimenti degli istituzionali.

Ed infatti nel comunicato stampa possiamo vedere nomi importanti che hanno deciso di supportare ed utilizzare l’exchange Bullish. Tra questi troviamo Virtu Financial e Amber Group, che vantano miliardi di asset in gestione.

Come ha ricordato Tiantian Kullander, co-fondatore di Amber Group, l’utilizzo di questa piattaforma espanderà i servizi che possono offrire ai propri clienti istituzionali:

“As a crypto native finance service provider, we look for opportunities to work with other industry leaders who are increasing accessibility and providing unique solutions. We’re delighted to be working with a company that will help us grow our trading and product services.”

Anche lo stesso Brendan Blumer, direttore di Bullish, ha sottolineato come questa piattaforma incontra le esigenze di un pubblico interessato a questi asset ma che non ha sbocchi sul mercato per interagire con questi strumenti avanzati:

“For years, we’ve been working to develop an exchange infrastructure that’s designed to meet the needs of investors who are seeking secure exposure to digital assets on a regulated platform, and with innovative liquidity and portfolio management options stemming from an entirely new exchange architecture. Bullish is the very culmination of this work and I am very proud of our team for getting us to where we are today.”

Bullish e il legame con EOS

Ricordiamo che Bullish è operativa ma non del tutto, in quanto per il momento sono esclusi gli utenti cosiddetti “retail”, ma sicuramente nel giro di qualche settimana aprirà anche a loro e fornirà una liquidità mai vista prima, soprattutto per EOS.

Non dimentichiamo anche il fatto che le transazioni e le conferme dei vari ordini e scambi saranno registrate proprio sulla blockchain di EOS: qui possiamo vedere uno degli account di Bullish sulla blockchain con diverse transazioni da milioni di EOS.

Le ultime news su EOS

Per quanto riguarda la blockchain di EOS, gli ultimi aggiornamenti riguardano anche la piattaforma Pomelo, una piattaforma di crowdfunding per progetti basati su questa blockchain che è arrivata ad oltre 70 progetti tra cui un token del tutto simile a zCash (ZEC) e che prende il nome di ZEOS.

Inoltre, di recente c’è stato anche il trasferimento di 45 milioni di EOS ad Helios, fondo di investimento gestito niente meno da Brock Pierce, che si candiderà alle prossime elezioni americane per il Senato.

In più, lato applicazioni decentralizzate (dApp), abbiamo visto come ben 2 dApp sono state approvate e legalizzate dal governo del Venezuela per operare all’interno del Paese senza problemi.

Infine grazie a queste notizie vediamo che il prezzo di EOS sta salendo ed ha fatto già segnare oltre il +4% e viene scambiato a poco più di 4 dollari.

Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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