Entro 10 anni il 50% transazioni finanziarie mondiali potrebbe passare per Ethereum
Entro 10 anni il 50% transazioni finanziarie mondiali potrebbe passare per Ethereum
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Entro 10 anni il 50% transazioni finanziarie mondiali potrebbe passare per Ethereum

By Vincenzo Cacioppoli - 11 Gen 2022

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Uno dei temi di maggior interesse per il prossimo anno in ambito crypto sicuramente ha a che fare con il mantenimento o meno della supremazia della blockchain Ethereum, che deve far fronte ad una sempre più agguerrita concorrenza e a costi di transazione da ridurre.

Le transazioni finanziarie su Ethereum

Secondo alcuni esperti le blockchain più sostenibili ed economiche come Solana Cardano ed Avalanche, che nel 2021 hanno visto le loro quotazioni salire vertiginosamente, potrebbero nel 2022 anche superare la più costosa e meno scalabile Ethereum.

Ma di certo non sembra pensarla così Joey Krug co-chief financial officer di Pantera Capital, il primo hedge fund americano specializzato in blockchain e criptovalute, che continua ad avere piena fiducia in Ethereum e nel suo ruolo predominante nel campo delle reti blockchain.

Ha detto Krug due giorni fa a Bloomberg:

“Ci sono troppi compromessi che altre catene stanno facendo che Ethereum non sta facendo sul lato del decentramento che sono piuttosto importanti”.

Krug addirittura si lancia in una previsione che potrebbe apparire incredibile, sostenendo che in uno o due decenni è probabile che buona parte delle transazioni finanziarie mondiali possano passare in qualche modo per la blockchain di Ethereum.

“Se fai avanzare l’orologio da 10 a 20 anni, una percentuale molto considerevole, forse anche a nord del 50%, delle transazioni finanziarie mondiali in qualche modo, forma o forma toccherà Ethereum” 

Ethereum Proof of Stake
A giugno 2022 dovrebbe avvenire il passaggio alla Proof-of-Stake

Verso la Proof of Stake

Krug ha parlato anche del ruolo fondamentale della blockchain fondata da Buterin per lo sviluppo della DeFi. 

“Io penso che anche i concorrenti alla fine si affideranno a Ethereum come base, partendo dal presupposto che la blockchain passi con successo al proof-of-stake.” 

Questo nuovo aggiornamento che dovrebbe essere operativo entro la seconda metà dell’anno potrebbe finalmente risolvere i tanti problemi di Ethereum legati agli alti costi di transazioni della sua rete, che hanno costretto molti sviluppatori e startup di DeFi ad abbandonarla  per le più economiche Solana e Polkadot.

D’altra parte già ad agosto proprio il CEO del fondo Pantera Capital Dan Morehead,  ha previsto che il prossimo aggiornamento avrebbe probabilmente aiutato Ether a superare Bitcoin, diventando la più grande criptovaluta al mondo. 

Morehead è convinto che il nuovo aggiornamento renderà la blockchain molto più scalabile e sostenibile, aumentando la sua adozione e di conseguenza le quotazione della valuta Ether, che potrebbe in pochi anni superare Bitcoin.

Ma nello stesso tempo il CEO del fondo con un patrimonio in gestione di 4,7 miliardi di dollari, rimane molto positivo sulle future quotazioni di Bitcoin, che, a suo dire, potrebbero superare i 120.000 dollari entro la fine del 2022.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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