Mutui in criptovalute: una rivoluzione nel settore
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Mutui in criptovalute: una rivoluzione nel settore

By George Michael Belardinelli - 25 Mar 2022

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Da qualche tempo si vociferava dell’ingresso delle valute digitali nell’asset dei prestiti, in particolare molto attesi erano i mutui in criptovalute.

Il mutuo 

Ma cosa significa contrarre un mutuo? 

Il mutuo è un prestito di capitale convenzionalmente dai 20.000,00€ in su che abbia una lunga durata e che viene garantito tramite assicurazione, persone terze, beni o l’insieme di due o più di questi elementi. 

La banca o l’ente che emette il mutuo guadagna sugli interessi dilazionati negli anni tendenzialmente ma non esclusivamente a rata francese (ovvero il cliente paga la quota interesse in maniera decrescente così che la rata sia costituita inizialmente per la maggior parte da interesse e in quota minoritaria dalla quota capitale; le due percentuali si invertono con il passare degli anni).

Il rischio per l’istituto di credito si chiama Loan To Value (LTV), facendo un esempio se la banca valuta un immobile 200.000,00€ e concede un mutuo per 100.000,00€ il LTV è del 50%.

Le garanzie poste in essere e necessarie per la contrazione del mutuo possono essere assicurazioni (sulla vita, sul posto di lavoro, sull’immobile), la garanzia concessa da persone terze (un socio, un parente entro il primo grado, un datore di lavoro ecc) o lo stesso immobile (in questo caso a fronte di insolvenza l’istituto si rifarebbe sulla proprietà di questo). 

Il 100% in tutto  

I mutui in crypto, per il momento Btc ed Eth su tutti, sono realtà e vengono offerti al momento soltanto negli Stati Uniti d’America. In cosa differiscono da quelli classici sopra esposti?

A differenza di quelli classici le somme elargite nei mutui in Bitcoin ad esempio non hanno bisogno di garanzie o meglio possono essere garantite da una somma analoga nel proprio portafoglio virtuale. 

Le rate possono essere pagate sia in Fiat che in Crypto con prelievo automatico nel portafoglio (Metamask ecc..), non richiedono qualsiasi altro tipo di garanzie, sono eleragiti nel giro di poche ore contro i due mesi di media dei mutui classici e non attingono dalla centrale rischi (ovvero vanno bene anche per cattivi pagatori). 

Il valore dell’immobile è finanziato al 100% e la piattaforma che concede il mutuo si prende tutto il rischio. 

Questo strumento costituisce una vera e propria rivoluzione sia per il mondo crypto che quello bancario classico. 

mutui in criptovalute
Figure Technologies ha lanciato mutui in criptovalute

I mutui in criptovalute di Figure Technologies 

La notizia che Figure Technologies, attiva nel settore dei prestiti in criptovalute, avrebbe usato Bitcoin ed Ethereum come collaterale è deflagrata come una bomba atomica nel mondo della finanza e delle monete virtuali. 

La normalizzazione di questo strumento anche in crypto ha dato vita a una vera bullrun e tutte le principali coin hanno guadagnato in termini di valore. 

Per il momento il servizio sarà attivo solo negli USA ma in futuro sarà accessibile anche presso i principali istituti di credito e piattaforme europee e asiatiche anche per non rimanere fuori mercato in un periodo di forte crisi. 

Il servizio funzionerà sulla chain che detiene il gruppo Figure Technologies ovvero Providence che già collaborava in progetti simili. 

I principali holder ad oggi potranno usufruire di uno strumento che normalizza agli occhi dell’economia reale il mondo delle valute virtuali una manna dal cielo per l’intero comparto. 

Anche Ledn, una società presente in America e in Canada, si affaccia sul mondo del credito proprio con i mutui con collaterale in criptovalute. 

Adam Reeds (CEO della società) ha dichiarato 

“La maggior parte delle persone che detengono una vasta ricchezza in bitcoin non possono ancora utilizzare i propri asset per qualificarsi per un mutuo presso una banca”

Questo è quello che ha spinto Ledn a coprire l’asset crypto dei mutui ipotecari. 

Il CEO della società punta ai 100 milioni di dollari in mutui BTC per il primo trimestre 2022.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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