Il modello stock-to-flow di Bitcoin vale anche per Ethereum?
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Il modello stock-to-flow di Bitcoin vale anche per Ethereum?

By Marco Cavicchioli - 8 Apr 2022

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Ci sono un paio di problemi che sconsigliano di utilizzare il modello stock-to-flow per fare previsioni sul prezzo di Ethereum, ampiamente utilizzato per Bitcoin invece. 

Il modello stock-to-flow: potrebbe essere accurato anche per Ethereum?

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Il modello stock-to-flow può funzionare solo per Bitcoin, o anche per Ethereum?

Il modello stock-to-flow di PlanB riguardante il prezzo di Bitcoin è diventato molto celebre nel mondo crypto. 

Avrebbe senso realizzare un modello simile anche per quanto riguarda il prezzo di Ethereum (ETH)?

Innanzitutto va detto che il modello stock-to-flow di PlanB l’anno scorso non si è rivelato corretto. 

Pur non trattandosi in realtà di un modello predittivo, ma solamente di una proiezione del trend storico, indicava il raggiungimento dei fatidici 100.000$ attorno alla fine di agosto 2021, mentre invece a quella cifra per ora il prezzo di BTC non c’è ancora mai arrivato. 

Tuttavia la curva dello stock-to-flow a 463 giorni continua a descrivere piuttosto bene il trend generale del prezzo di Bitcoin dal 2010 fino ad oggi, con un margine di errore che non sembra poi così tanto elevato. 

Il problema è che tra BTC ed ETH c’è una grossa differenza. Infatti la supply di Bitcoin, ovvero il numero di BTC che vengono creati ed immessi in circolazione, è quasi perfettamente prevedibile, nel senso che l’errore è estremamente contenuto. 

Questo consente di proiettare anche molto in là negli anni il modello stock-to-flow, che si basa proprio fondamentalmente sul rapporto tra i BTC esistenti e quelli nuovi creati ogni circa 10 minuti. 

Perché il modello non potrebbe funzionare per Ethereum?

Invece la prevedibilità del numero di ETH in circolazione è passibile di un errore decisamente maggiore, per ben due motivi. 

Il primo è che nel corso della storia la politica monetaria di ETH è già stata cambiata diverse volte, mentre quella di BTC non è mai stata cambiata e non risulta nemmeno realisticamente modificabile da nessuno, perlomeno nel breve/medio periodo. 

In altri termini nessuno ci assicura che il ritmo della creazione di nuovi ETH in futuro sia in linea con quello attuale. 

Il secondo è che con l’aggiornamento London che brucia una parte delle fee, non è possibile prevedere con precisione il numero degli ETH bruciati. 

Sarebbe pertanto possibile creare un modello stock-to-flow per ETH riguardante i dati passati, ma non sarebbe proiettabile nel futuro a causa dell’incertezza sulla sua supply futura. Va tuttavia detto che il livello di tale incertezza rimane molto contenuto. 

Alla luce di tutto ciò risulta piuttosto improbabile che un eventuale modello stock-to-flow su Ethereum possa realmente indicare l’andamento futuro del prezzo di ETH, tanto che persino quello su BTC negli ultimi mesi ha mostrato di non funzionare particolarmente bene. 

Infatti già a febbraio 2020 il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin aveva definito in modo davvero poco onorevole il modello stock-to-flow di PlanB sul prezzo di BTC, dicendo in pratica che funziona solo a posteriori. 

Può essere utile per cercare di individuare un trend generale per quanto riguarda l’andamento del passato, ma non risulta essere particolarmente utile per fare previsioni. Al massimo consente di confrontare il trend futuro con quello passato, in cerca di eventuali cambiamenti, grazie al fatto che può servire per proiettare nel futuro il trend passato. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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