Tether riduce i commercial paper ed aumenta i Treasury
Tether riduce i commercial paper ed aumenta i Treasury
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Tether riduce i commercial paper ed aumenta i Treasury

By Marco Cavicchioli - 20 Mag 2022

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Tether riafferma che gli USDT emessi sono completamente garantiti da sufficiente collaterale, con una significativa riduzione del 17% dei commercial paper tra questi ed un incremento invece dei buoni del tesoro USA.

Collateralizzazione off-chain di Tether: riduzione dei commercial paper e aumento dei Treasury

tether usdt riserve
Tether modifica le proprie riserve di collaterale per le unità di USDT in circolazione

Ieri Tether ha pubblicato la sua ultima Assurance Opinion trimestrale realizzata dalla società indipendente MHA Cayman. 

Il documento è datato 18 maggio 2022 e si riferisce alla situazione del 31 marzo 2022. È stato pubblicato nella sezione transparency del sito ufficiale di Tether. 

Nel primo trimestre del 2022 il valore complessivo dei commercial paper è sceso dai 24,2 miliardi di dollari del trimestre precedente a 20,1 miliardi, con un’ulteriore riduzione del 20% ad aprile che verrà rilevata nel prossimo report sul secondo trimestre. Inoltre, il rating medio di commercial paper e certificati di deposito è passato da A-2 a A-1. 

Al 31 marzo le riserve detenute da Tether a sostegno di USDT, EURT, CNHT e XAUT avevano un valore complessivo di 82.424.821.101$. In quel momento la capitalizzazione di mercato di USDT era di circa 80 miliardi di dollari, mentre quella complessiva delle altre stablecoin non superava il miliardo. 

Quindi, in quel momento le riserve superavano per valore la capitalizzazione di mercato complessiva delle stablecoin di Tether.

Le modifiche alla composizione di queste riserve mostrano una significativa riduzione degli asset a medio termine, con un incremento di quelle con focus sul breve termine. 

Inoltre, indicano un incremento degli investimenti in fondi del mercato monetario e buoni del tesoro statunitensi. Questi ultimi sono passati da 34,5 miliardi di dollari a 39,2 miliardi, con un aumento del 13%. 

Sono stati ridotti di 1 miliardo anche i prestiti garantiti. 

I report trasparenti di Tether

Va ricordato che con la chiusura della causa intentata a Tether, iFinex e Bitfinex dal NYAG, la società è tenuta a presentare periodicamente alle autorità un report sulle sue attività, e gli Assurance Opinion sulle riserve sono parte integrante di questa reportistica. 

Dopo un breve momento di calo del valore di USDT, sceso fino a 0,97$ il 12 maggio, il suo valore è tornato stabilmente attorno ad 1$, anche perchè Tether stessa ha restituito circa 9 miliardi di dollari in una settimana a chi ridava indietro i token. 

In questo momento non sembra vi siano dati sufficienti a giudicare realmente a rischio la tenuta di USDT, perlomeno sul breve periodo. 

Il CTO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato:

“La scorsa settimana è stata un chiaro esempio della forza e della resilienza di Tether. Tether ha mantenuto la sua stabilità nonostante i molteplici eventi causati dal cigno nero, e le condizioni di mercato altamente volatili. Anche nei suoi giorni più bui, Tether non ha mai mancato di onorare le richieste di riscatto da nessuno dei suoi clienti verificati. 

Quest’ultima attestazione evidenzia ulteriormente che Tether è pienamente collateralizzata e che la composizione delle sue riserve è forte, conservativa e liquida. 

Come promesso, dimostra l’impegno della società a ridurre i suoi investimenti in commercial paper e, così facendo, ha portato ad un aumento delle sue partecipazioni in buoni del tesoro statunitensi. 

Dal 1° aprile 2022, infatti, Tether ha visto un’ulteriore riduzione del 20% delle commercial paper di cui rifletteremo nel report Q2 2022. Poiché la crescita di Tether nel mercato continua a validare il suo business, siamo lieti di condividere attestazioni ora ed in futuro  come parte del nostro continuo impegno nei confronti della trasparenza”.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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