Storia di metaversi: le date e gli eventi più importanti negli anni
Storia di metaversi: le date e gli eventi più importanti negli anni
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Storia di metaversi: le date e gli eventi più importanti negli anni

By Stefania Stimolo - 3 Lug 2022

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Il boom dei metaversi è arrivato a cavallo tra il 2021 e il 2022, ma pochi si ricordano forse che la storia di questo settore è iniziata molti anni fa. Qui le date e gli eventi più importanti degli ultimi 50 anni. 

Storia di metaversi: la roadmap 

Come aiuta a ripercorre McKinsey & Co. con la sua roadmap, si parte dal 1978 con MUD1, il primo mondo virtuale multiplayer in tempo reale, seguito nel 1982 da Tron, uno dei primi film a immaginare una realtà digitale con il protagonista che è proprio un programmatore di computer e sviluppatore di videogiochi, che viene trasportato all’interno del mondo software di un computer mainframe dove interagisce con i programmi, nel tentativo di fuggire.

Tron è uno dei primi film del cinema a utilizzare immagini generate al computer (CGI).

In realtà, però, fino ad allora non si era parlato di metaverso. Il termine fu coniato nel 1992 dall’autore Neal Stephenson che, nel suo romanzo di fantascienza Snow Crash, per la prima volta utilizza il termine “Metaverso”. È per questo che molti, in realtà, utilizzano questa data per indicare l’inizio della storia dei metaversi.

Ad ogni modo si parlava del cosiddetto “cyberspazio” già nel 1984 con McKinsey che scrive il romanzo Neuromancer.

Ovviamente, nella roadmap della storia di metaversi, non può mancare il celebre film di Matrix del 1999, che immagina l’umanità all’interno di una realtà virtuale, seguito dal 2003 da Second Life, la prima piattaforma che permette agli utenti di vivere in un mondo virtuale, che ha superato 1 milione di utenti attivi mensili nel 2007. 

La storia di metaversi: attualità e futuro

storia metaverso
La storia del metaverso parte dal 1978

Avvicinandoci all’attualità, poi, non possiamo non citare Roblox, nata nel 2006, una piattaforma di gioco multiplayer che ha superato i 55 milioni di utenti attivi giornalieri nel febbraio 2022

Subito dopo, nel 2018, ecco Ready Player One, un film che immagina un vero e proprio mondo virtuale chiamato “l’oasi” basato sul libro del 2011. 

E infine, ultimo step importante per la storia dei metaversi lo segna Facebook col suo rebrand in Meta dello scorso ottobre 2021, creato proprio per puntare a un ecosistema del metaverso. 

Solo due mesi dopo il lancio, Meta contava 300.000 nuovi utenti tra USA e Canada iscritti sulla piattaforma social su metaverso. 

Citato Roblox, bisognerebbe anche citare le piattaforme come Fortnite o Minecraft, che possono essere considerate dei metaversi nella sua definizione più ampia, ovvero piattaforme dove gli avatar si incontrano ed interagiscono tra loro.

I metaversi “crypto”

Ovviamente non possiamo anche non citare i numerosi metaversi che integrano anche le criptovalute, come The Sandbox, Decentraland, CryptoVoxel, The Nemesis e OVER.

Decentraland prende il via nel 2017 anche se all’epoca i terreni non erano ancora in forma di NFT. 

La società The Sandbox venne fondata nel maggio del 2012, anche se nei primi tempi si trattava di un videogioco per Android e iOS, della tipologia “sandbox mode”. È poi nel 2018 che The Sandbox fu acquisito dalla società di sviluppo Animoca Brands e si trasformò in un vero e proprio metaverso.

Per quanto riguarda The Nemesis, il progetto prese il via nel 2021, anche se l’azienda venne fondata molto prima da Alessandro de Grandi. Si tratta in questo caso di un metaverso con un focus di gaming, dove le varie attività sono basate sul concetto appunto di gamification e quindi rivolto ad un pubblico avvezzo ai videogiochi ma anche alle crypto, visto che in molte occasioni si interagisce con NFT e blockchain.

OVER è un altro metaverso nato da un’azienda italiana nel 2017 ed è focalizzato sulla realtà aumentata. OVR permette agli utenti di costruire, ospitare e visualizzare esperienze AR/VR che sono personalizzate per specifiche località geografiche. 

OVR ha deciso di dividere il mondo digitale in esagoni di 300 mq chiamati OVRLands, che rappresentano luoghi geografici fisici. Ogni OVRLand è tokenizzato utilizzando NFT basati su Ethereum.

Cosa si prevede per il futuro?

Seguendo le stime proprio di McKinsey & Co., il metaverso potrebbe raggiungere un valore di 5.000 miliardi di dollari entro il 2030. 

Di recente, anche altri Big di settore si sono espressi al riguardo. Mathieu Nouzareth, Il CEO di The Sandbox, ha descritto come anche il metaverso su blockchain non viene contagiato dal bear market delle crypto, come l’attuale “inverno crypto” che stiamo vivendo. 

Mentre Mark Zuckerberg, CEO di Meta Platform, ha invece detto in un’intervista di immaginare un miliardo di persone che fanno centinaia di dollari nella nuova dimensione

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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