Nuova partnership tra Gamestop e FTX
Nuova partnership tra Gamestop e FTX
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Nuova partnership tra Gamestop e FTX

By Vincenzo Cacioppoli - 8 Set 2022

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Continua l’interazione tra la catena di videogiochi americana, Gamestop, quotata al Nasdaq, e il mondo delle criptovalute. 

Nei giorni scorsi l’ azienda ha annunciato una nuova partnership con Ftx per una collaborazione ed un’interazione tra i negozi e il noto exchange, specializzato nel mercato dei derivati per i pagamenti in criptovalute.

Gamestop e FTX collaborano per futuri pagamenti in crypto

FTX
GameStop inizierà a trasportare carte regalo FTX in negozi selezionati.

 

Subito dopo questo annuncio le quotazioni di Gamestop sono letteralmente schizzate in su, arrivando a guadagnare più del 11%, a 26,48 dollari, in un momento di grande debolezza del titolo.

La partnership prevede che nei negozi della catena di videogiochi americana la carta di pagamento FTX diventerà quella preferita per gli acquisti e i benefit da spendere nei negozi e online.

D’ altra parte i risultati trimestrali dell azienda sono stati ancora una volta deludenti ed è per questo che da tempo Gamestop

sembra cercare proprio negli asset digitali una possibile via di uscita da un business che sta dimostrando ormai qualche difficoltà, anche per il grande sviluppo che stanno avendo i giochi gamefi e quelli play to earn. Ed è anche per questo motivo che Gamestop sta cercando creatori per il marketplace Nft, che sta alla base dei giochi play to earn. 

La partnership sarebbe volta ad aprire ai clienti GameStop i servizi offerti da FTX e al mercato delle risorse digitali in generale. Oltre a collaborare con FTX su nuove iniziative di e-commerce e marketing online, GameStop inizierà a trasportare carte regalo FTX in negozi selezionati.

A luglio, la società ha lanciato il suo proprio marketplace Nft, in un momento di crisi del mercato non fungibile token.

Le azioni di GameStop sono aumentate di quasi il 10%, dopo il rilascio della notizia, e gli utili fiscali del secondo trimestre di GameStop. Per il trimestre terminato il 30 luglio, la società ha registrato un fatturato di 1,14 miliardi di dollari, rispetto alla stima di consenso dell’analista di 1,27 miliardi di dollari. La società ha anche registrato una perdita netta rettificata di 36 centesimi per azione, migliore delle stime degli analisti, che avevano previsto una perdita di 42 centesimi per azione.

Ftx d’altra parte sembra essere uno degli exchange con i più alti tassi di crescita e sembra voler diventare come un punto di riferimento per tutto il settore, dopo i momenti difficili seguiti ai crolli di Terra, Three Arrows Capital, Celsius e Voyager. Secondo alcune indiscrezioni la società avrebbe in cassa 2 miliardi di dollari da investire nel settore crypto.

A fine luglio la società ha proposto un piano di salvataggio per gli utenti rimasti scottati dal fallimento di Voyager Digital, rimasto incagliato nella insolvenza di 3AC, che non è riuscito a pagare gli interessi su un prestito da oltre 6500 milioni di dollari contratto con la società.

A giugno BlockFi la piattaforma di prestiti di finanza decentralizzata ha annunciato di aver sottoscritto un prestito proprio con FTX da 250 milioni di dollari. D’altra parte Ftx dimostra di essere una delle società di criptovalute in maggiore crescita e salute. Molte aziende concorrenti come per esempio Coinbase nei mesi scorsi hanno messo in opera pesanti piani di ridimensionamento aziendale, con migliaia di licenziamenti.

Cos’è FTX

FTX è un exchange di criptovalute e derivati sulle crypto. L’azienda ha sede alle Bahamas, ed il fondatore è Sam Bankman-Fried, una delle persone più note nel panorama delle criptovalute, nonché l’under 30 più ricco al mondo, che sembra essere deciso a diventare una sorta di buon samaritano del mercato delle criptovalute in grande difficoltà in questi primi 8 mesi del 2022. 

Fried ha già fatto proposte di salvataggio per gli utenti rimasti scottati dai fallimenti di 3AC, Celsius e Voyager. Ma i suoi interventi sono volti anche certamente ad avere benefici da società in grande difficoltà ma che hanno migliaia di utenti che verrebbero così almeno in parte inglobati nel exchange. Allo stesso modo è da intendersi la nuova partnership con la catena di Gamestop che conta circa 500 negozi.

“Stiamo iniziando a far entrare in contatto con altre aziende”, ha detto Bankman-Fried in un’intervista di due mesi fa.

”Queste aziende generalmente non si trovano in situazioni difficili, anche se alcuni scambi di criptovalute più piccoli potrebbero ancora fallire, ha detto, aggiungendo che l’industria si è spostata oltre “altre grandi scarpe che devono cadere”.

Gamestop è stata protagonista un anno fa di uno dei casi più clamorosi di speculazione “dal basso” in borsa, quando una community sul social reddit grazie alla app di investimenti Robin Hood è riuscita a tenere testa per una settimana alla scommessa al ribasso degli hedge fund. 

Due mesi fa Ftx ha iniziato invece trattative per una partnership con il colosso bancario americano Goldman Sachs. Obiettivo principale di questo accordo, che per il momento sarebbe ancora in una fase embrionale, sarebbe sempre quello di allargare il proprio raggio di azione guardando sempre più anche ai mercati della finanza tradizionale. D’altro canto la stessa Goldman Sachs, così come altre grandi banche americane, da tempo sembra aver radicalmente cambiato opinione sulle criptovalute e sul loro valore come asset.

Questa nuova partnership rappresenta quindi un ulteriore passo verso una maggiore adozione delle criptovalute nel mondo reale. 

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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