Samsung investe in società blockchain
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Samsung investe in società blockchain

By Vincenzo Cacioppoli - 19 Set 2022

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Tra settembre 2021 e metà giugno 2022, Samsung ha investito in 13 società di criptovalute/blockchain, rendendo così la società sudcoreana la più attiva tra le prime 40 società.

Samsung è sempre più attiva nel settore blockchain

Secondo l’analisi della società di ricerca Blockdata sugli investimenti in blockchain e criptovalute da parte delle principali società che prende in esame il periodo che va da settembre 2021 e metà giugno 2022, il colosso dell’elettronica sudcoreano Samsung è stato il più attivo, con investimenti in ben 13 società blockchain. Segue in questa classifica la United Overseas Bank, che ha investito in 7 società, è la seconda più attiva ed è seguita da due colossi americani finanziari come Citigroup (6) e Goldman Sachs (5).

Ad agosto il colosso coerano aveva annunciato di essere pronto a lanciare un ecosistema NFT per il suo nuovo Galaxy. affermando che l’ecosistema NFT promuoverà “l’innovazione dell’esperienza del consumatore” collegando il mondo virtuale con i vantaggi del mondo reale. A giugno la società aveva invece annunciato di aver cominciato a produrre chip per il mining di criptovalute. E da circa un anno sta collaborando con il governo sud coreano per il progetto di una nuova valuta digitale di Stato.

Secondo i dati di blockdata il numero di startup in cui le prime quattro aziende avrebbero investito, 31, sarebbe quasi la metà del totale di 65 aziende finanziate in totale da circa 40 aziende nel periodo considerato.

Nel rapporto di ricerca di Blockdata, si legge:

“Le 40 società hanno investito circa 6 miliardi di dollari in startup blockchain tra settembre 2021 e giugno 2022. Poiché alcuni round prevedono la partecipazione di più investitori, non è chiaro quanto ciascuna società abbia investito in un progetto”.

Analisi dei dati del mercato

Nel frattempo, i dati di Blockdata evidenziano come per quanto riguarda le società attive nei round di finanziamento, Alphabet, è risultata essere  in cima a questa categoria, dopo aver partecipato a round che hanno raccolto poco meno di 1,51 miliardi di dollari. Blackrock è al secondo posto dopo aver partecipato a tre round di finanziamento in cui sono stati raccolti 1,17 miliardi di dollari.

La banca d’affari americana Morgan Stanley occupa il terzo posto della classifica, con la partecipazione  a due round di investimento, che hanno raccolto un totale di 1,1 miliardi di dollari, mentre appunto Samsung è al quarto posto con 979 milioni di dollari.

Mentre il colosso tecnologico coreano investe in blockchain e in tutto l’ecosistema ad essa legato, dal Tokyo Show games della scorsa settimana, uno degli eventi più importanti del mondo del gaming, è emerso che anche i colossi del gioco si stanno sempre più indirizzando verso la tecnologia della blockchain e quella degli NFT.

A margine dell’evento il direttore rappresentativo di Oasys, società specializzata nello sviluppo della blockchain legata al gaming,  Ryo Matsubara, ha sottolineato che i partner più famosi del loro progetto come Bandai Namco, Sega e Square Enix, abbiano ormai maturato una visione a lungo termine per giochi basati su blockchain:

“Abbiamo una visione condivisa della blockchain a livello esecutivo. Non [vogliono] cambiare quella politica. Capiscono davvero l’adozione futura della blockchain. Non stanno pensando, sai, solo alle entrate, vogliono per creare il prossimo futuro [dei giochi]”.

Secondo Matsubara le società di gaming starebbero attivamente lavorando da tempo allo sviluppo di nuovi giochi incentrati sulla blockchain. 

Epic Games, uno dei principali produttori di giochi al mondo, ha recentemente aumentato l’esposizione ai giochi blockchain. La scorsa settimana ha inserito nel suo store un nuovo gioco, il primo NFT free-to-play, chiamato Blankos Block Party.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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