Nuovo accordo di Crypto.com con la città di Busan
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Nuovo accordo di Crypto.com con la città di Busan

By Vincenzo Cacioppoli - 28 Ott 2022

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Il noto exchange Crypto.com, che negli ultimi due anni ha in assoluto registrato i tassi di crescita più elevati tra tutti gli exchange del mondo, ha stretto un importante accordo di partnership con la città portuale della Corea del Sud, Busan.

Crypto.com e l’accordo con Busan

L’accordo siglato, che in inglese viene chiamato Memorandum of Understanding, MOU. Come parte di questa partnership strategica, Crypto.com sfrutterà le sue partnership, risorse e competenze per far progredire l’innovazione, le tecnologie, l’istruzione e la ricerca con l’obiettivo di far progredire l’ecosistema blockchain della città di Busan e il progetto Digital Assets Exchange. Inoltre, Crypto.com stabilirà una presenza della forza lavoro all’interno di Busan. Crypto.com sponsorizzerà e parteciperà anche alla Busan Blockchain Week che si terrà dal 27 al 29 ottobre.

Eric Anziani, COO di Crypto.com, ha affermato:

“La città di Busan sta facendo grandi passi avanti per diventare un hub globale per l’innovazione e siamo entusiasti di collaborare e supportare questi sforzi. C’è una reale opportunità per avere un enorme impatto nel far progredire il potenziale della tecnologia blockchain a Busan e oltre e siamo ansiosi di collaborare e sfruttare le nostre relazioni e competenze per realizzare tale potenziale”.

Patrick Yoon, General Manager, South Korea di Crypto.com, ha dichiarato:

“Questa partnership strategica con la città di Busan è un importante passo successivo per Crypto.com dopo l’acquisizione della registrazione EFTA e VASP in Corea. Non vediamo l’ora di collaborare con la città di Busan per lo sviluppo di un ecosistema blockchain sostenibile e per guidare la prossima fase di sviluppo economico e creazione di posti di lavoro”.

Busan: città più crypto friendly grazie a Crypto.com

La città portuale di Busan in Corea del sud viene da tempo considerata una sorta di hub dell’innovazione tecnologica e della blockchain. Da qualche anno è diventata anche una delle città più crypto friendly del mondo.

A settembre la città aveva firmato un memorandum d’intesa anche con un altro exchange Huobi. Huobi Global tramite la sua filiale coreana Huobi Korea ha annunciato che con questa partnership, lavorerà a stretto contatto con la città per sviluppare la sua nascente industria blockchain fornendo ricerca e sviluppo, tecnologia e supporto finanziario al Busan Digital Currency Exchange.

Ma precedentemente la città aveva attivamente collaborato con altri famosi exchange come FTX e soprattutto Binance, il più grande exchange al mondo, proprio per sviluppare la sua infrastruttura blockchain e crypto.

Le città più crypto friendly al mondo

Sono diverse le città che stanno sviluppando in questi ultimi anni una loro strategia per diventare un punto di riferimento per tutta l’industria delle criptovalute e degli asset digitali.

Una tra tutte Dubai che di recente ha emanato una nuova regolamentazione sulle criptovalute e gli asset digitali. La città è diventata sede di circa 1000 aziende del settore, per un giro d’affari di circa 500 milioni di dollari per l’economia dell’emirato.

A fare concorrenza, in questo senso, alla città dell’emirato oltre alla piccola città Svizzera di Zugo dell’omonimo cantone, sta facendosi sempre più strada la città stato di Singapore. Già nello scorso anno il MAS l’autorità monetaria della vita ha emanato un regolamento molto favorevole alle criptovalute e alle industrie del settore.

Ma anche Miami e New York hanno due sindaci da sempre favorevoli alle criptovalute ed ambedue ambiscono a rendere le loro città degli hub per il mondo crypto. E poi c’è appunto Busan, a cui il governo sud coreano ha concesso una normativa molto favorevole verso il settore proprio per favorire la città come hub internazionale per il mondo blockchain e criptovalute

L’exchange Crypto.com

Fondata nel 2016, Crypto.com serve oltre 50 milioni di clienti ed è la piattaforma di criptovaluta globale in più rapida crescita al mondo. Ha iniziato da due anni una serrata campagna promozionale soprattutto nello sport, proprio per aumentare la sua immagine presso il pubblico più giovane. L’exchange sponsorizza il gran premio di Formula 1 di auto e quello delle moto GP, oltre al campionato di calcio di serie A. Poche settimane fa i vertici aziendali hanno annunciato che Crypto.com sarà main sponsor dei prossimi mondiali in Qatar.

Sembrava dovesse anche sostituire Gazprom come main sponsor della Champions League ma poi l’accordo da 495 milioni di dollari per cinque stagioni, sarebbe sfumato nelle ultime ore.

A proposito di Gazprom e di russi, nelle ultime ore si è sparsa la notizia che l’exchange avrebbe intimato a tutti i suoi utenti russi di ritirare i propri fondi entro il 27 ottobre, e che avrebbe vietato a tutti i cittadini russi di avvalersi dei propri servizi, a pieno sostegno delle sanzioni imposte da USA ed Unione Europea.

Questa decisione arriva anche all’indomani di un altro importante annuncio della società, che pochi mesi fa ha ottenuto anche l’autorizzazione per poter operare nel nostro Paese, di aver aperto il suo quartier generale europea a Parigi, con il chiaro intento di sviluppare ulteriormente e puntare con decisione verso il mercato del vecchio continente.

Eric Anziani, COO della società, spiega:

“Siamo incredibilmente entusiasti di consolidare il nostro impegno nei confronti della Francia e dell’Europa attraverso l’istituzione della nostra sede regionale a Parigi. La nostra approvazione normativa è stato il primo passo importante nel nostro viaggio in Francia e non vediamo l’ora di continuare a impegnarci con le parti interessate in tutti i settori per aiutare a facilitare la nuova economia digitale in Francia e fornire ai clienti un’esperienza crittografica best-in-class”. 

Per realizzare questo sviluppo del mercato europeo la società ha deciso di investire 150 milioni di dollari nei prossimi tre anni.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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