Andamento di Cronos, Shiba Inu, Algorand e Luna
Andamento di Cronos, Shiba Inu, Algorand e Luna
Criptovalute

Andamento di Cronos, Shiba Inu, Algorand e Luna

By Marco Cavicchioli - 14 Dic 2022

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Nonostante la fase di lateralizzazione in atto ormai da un mese sui mercati crypto, vi sono lo stesso alcuni movimenti interessanti, segnati da Cronos, Shiba Inu, Algorand e Luna.

Analisi dei prezzi di Cronos, Shiba Inu, Algorand e Luna

Si tratta tendenzialmente di movimenti che riguardano criptovalute di seconda fascia, o minori, mentre BTC ed ETH di fatto invece continuano a lateralizzare. 

Cronos (CRO)

Una delle criptovalute più interessanti da seguire in questo periodo è CRO, ovvero la criptovaluta della blockchain Cronos di Crypto.com

Infatti il suo andamento è strettamente collegato alle vicende del noto exchange crypto, finito sotto i riflettori dopo il crollo di FTX per paura che potesse fare altrettanto. 

Prima del crollo di FTX il prezzo di CRO era superiore agli 0,12$, ma il 10 novembre scese fino a 0,08$. 

Però nei giorni seguenti il suo calo proseguì, fino a toccare il minimo annuale il 14 novembre sotto quota 0,06$. In altre parole il suo prezzo a causa del fallimento di FTX e delle paure che fallisse anche Crypto.com si è dimezzato nell’arco di una settimana. 

Nel momento in cui invece divenne chiaro che Crypto.com non stava fallendo, il prezzo di CRO si è ripreso un po’, tornando vicino a 0,08$. 

Tuttavia nelle settimane seguenti il prezzo di CRO non ha lateralizzato, ma ha subito una discesa quasi costante fino a tornare quasi a quota 0,06$. In altre parole ora è di nuovo vicino ai minimi annuali. 

Da notare che il prezzo attuale è del 93% inferiore rispetto ai massimi dell’anno scorso, ed è ben sotto anche agli 0,10$ toccati a giugno dopo l’implosione dell’ecosistema Terra/Luna e del fallimento di Celsius. 

Si tratta pertanto di un momento di significativa debolezza per il prezzo di Cronos, legato sicuramente al momento difficile che sta passando Crypto.com, nonostante la sua operatività non abbia dato alcun segno di cedimento. Questo è proprio un periodo difficile un po’ per tutti gli exchange crypto. 

Shiba Inu (SHIB)

Dopo le incredibili performance dell’anno scorso che catapultarono Shiba Inu in pochissimo tempo tra le principali 10 criptovalute per capitalizzazione di mercato, il 2022 invece si sta rivelando un anno difficile. 

Tuttavia sebbene questo sia dovuto principalmente alla crisi generale dei mercati crypto, l’andamento del prezzo di SHIB è da mesi entrato in una lunga fase di relativa stabilità. 

Infatti il vero e proprio crollo è terminato a metà giugno, quando ha toccato il minimo annuale a poco più di 8 milionesimi di dollaro. 

A dire il vero a fine giugno era già tornato sui 10 milionesimi, ed a metà agosto era risalito fino a quasi 17 milionesimi. Poi però a fine ottobre era già tornato sotto i 10 milionesimi.  

Quello che un po’ stupisce è il fatto che nemmeno con il crollo di FTX il prezzo sia più sceso a 8 milionesimi, toccando a novembre un picco minimo di 8,3. Forse però ciò è dovuto al fatto che nei giorni precedenti al crollo il prezzo di SHIB era temporaneamente risalito sopra i 13 milionesimi, e questo gli ha consentito di iniziare il calo da un livello maggiore rispetto a quello delle settimane precedenti. 

Attualmente il suo prezzo è tornato sopra i 9 milionesimi, ovvero ancora ben sopra i minimi annuali. 

Ma la cosa probabilmente più curiosa è che tali movimenti non si associano ad importanti novità riguardanti il progetto, perchè di fatto ultimamente non ve ne sono state. D’altronde il clamoroso boom del 2021 è stato fondamentalmente un boom speculativo, quindi è possibile che anche l’attuale -89% dai massimi abbia la stessa logica di base. Questo spiegherebbe anche perchè ormai da mesi il prezzo di SHIB lateralizza sopra gli 8 milionesimi di dollaro. 

Algorand (ALGO)

A differenza di SHIB, per Algorand di novità ce ne sono state tante, prima di tutte quella con FIFA annunciata a fine novembre

Il progetto sta evolvendo grazie proprio a numerose partnership e ad un sempre maggiore utilizzo della sua blockchain, ma nonostante questo il prezzo di ALGO continua a scendere. 

Ovvero mentre SHIB lateralizza in assenza di importanti novità, ALGO scende in presenza di numerose novità importanti a livello commerciale. 

Infatti proprio di recente ha fatto registrare il nuovo minimo annuale sotto i 22 centesimi di dollaro. 

Oltretutto l’attuale livello di prezzo, di poco superiore a quella soglia, è del 93,7% inferiore ai massimi dell’anno scorso, quindi si tratta di una situazione a dir poco curiosa. 

A metà giugno era sceso a 30 centesimi, ed a fine agosto era sceso anche sotto questa soglia. Oltretutto nel 2021 non aveva fatto registrare un boom paragonabile a quello di SHIB, quindi stupisce un po’ un crollo così ampio nel 2022. 

Il prezzo attuale è inferiore addirittura a quello di fine 2020, ovvero prima che si iniziasse l’ultima grande bullrun, ed è di molto inferiore anche al prezzo di lancio nel 2019. Forse il valore di mercato di ALGO negli anni scorsi è stato sopravvalutato, ancor prima che si innescasse la bolla speculativa del 2021, ed ora ne sta pagando le conseguenze. Invece ad esempio per SHIB è stato il contrario, con un esordio sui mercati a prezzo irrisorio. 

Luna (LUNC)

Un discorso a parte meritano LUNA e LUNC, ovvero la criptovaluta nata dopo l’implosione dell’ecosistema Terra, e la sua criptovaluta originale rinominata in Luna Classic (LUNC). 

Luna ha esordito sui mercati proprio a fine maggio di quest’anno, prendendo il nome della vecchia criptovaluta dell’ecosistema Terra. Da allora ha perso valore fino a metà giugno, e poi praticamente ha lateralizzato sotto i 2$. 

Con il crollo di FTX è scesa a 1,6$, e da allora ha lateralizzato attorno a quella cifra. 

D’altronde il nuovo progetto Terra 2.0 attualmente non sembra in grado di decollare. 

Per quanto riguarda Luna Classic (LUNC) non conviene prendere come riferimento i valori pre-crollo di inizio maggio, ma quelli di fine maggio di circa 0,1 millesimi di dollaro. 

A settembre era riuscita a risalire addirittura sopra gli 0,5 millesimi, con una vera e propria piccola impennata post-crollo. 

Da allora però ha iniziato un trend discendente che sembra continuare ancora, anche se il picco minimo di questo trend è stato toccato a fine novembre sotto gli 0,15 millesimi di dollaro. Per ora c’è stato un piccolo rimbalzo fino a 0,16 millesimi, ma va ricordato che si tratta solamente di un token speculativo, dato che il vecchio ecosistema Terra è praticamente fermo a quello che era a fine maggio. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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