La crypto influencer Tiffany Fong attacca il New York Post per l’intervista all’ex CEO di FTX
La crypto influencer Tiffany Fong attacca il New York Post per l’intervista all’ex CEO di FTX
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La crypto influencer Tiffany Fong attacca il New York Post per l’intervista all’ex CEO di FTX

By Andrea Porcelli - 30 Dic 2022

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Tiffany Fong giornalista esperta di crypto ha di nuovo avuto l’opportunità di intervistare Sam Bankman Fried, l’ex CEO di FTX. 

Quello che ha destato davvero notizia però è il titolo del New York Post che commenta la sua intervista: 

“Sam Bankman Fried sorprendentemente ottimista all’incontro con la sexy influencer crittografica”. 

Il titolo del pezzo sembra aver infastidito la giornalista per svariati motivi, innanzitutto per il titolo inappropriato e definibile a tutti gli effetti sessista, ma anche per la miniatura dell’articolo che presenta la giornalista influencer, in bikini. 

Il controverso articolo del New York Post su Tiffany Fong e l’intervista al fondatore di FTX Sam Bankman Fried

Sebbene la descrizione dettata dal New York Post faccia riferimento ad un’intervista poco professionale da parte della giornalista, Tiffany Fong ha voluto specificare di aver avuto un incontro molto professionale con Sam Bankman Fried e non in bikini come mostrato dal NYPost. 

La polemica parte dal presupposto che l’articolo del New York Post lasci intendere che l’ex CEO di FTX Sam Bankman Fried abbia accettato l’intervista della Fong, solamente a causa del suo aspetto fisico. 

Ora la critica è divisa da chi pensa che il ricorso a questo tipo di linguaggio da parte del giornale di New York sia stato solamente usato per un titolo clickbait, ma c’è chi la pensa differentemente e pensa che sia dettato da un comportamento più che misogino. Ad ogni modo, entrambe le ipotesi mettono in cattiva luce una professionista come Tiffany Fong. 

Ecco un estratto dell’articolo del New York Post:

“Il comodo arresto domiciliare del cattivo ragazzo Sam Bankman-Fried è stato illuminato martedì da una visita di un sexy influencer single che ha detto di sembrare “sorprendentemente ottimista” prima del suo processo per molteplici accuse di frode, The Post ha appreso.”

Tuttavia, il New York Post non è il primo a mettere in discussione l’opportunità di Fong di intervistare Bankman-Fried. Oggi, un utente di nome Timbo ha ipotizzato su Twitter che Fong avesse connessioni con SBF e lo avesse aiutato a sconfiggere Celsius. Il tweet recita: 

“Tiffany era il principale leaker per Celsius prima dell’incidente. SBF è accusato di essere dietro l’incidente celsius. Avanti veloce. Tiffany è la prima a parlare con SBF dopo il crollo di FTX.”

La dignitosa vita di Sam Bankman Fried agli arresti domiciliari

Gli arresti domiciliari a Palo Alto sembrano essere di gradimento all’ex CEO di FTX, a quanto pare Sam Bankman Fried conduce uno stile di vita molto dignitoso tra corsette quotidiane, visite a domicilio e guardie armate a difesa dell’abitazione. Ma chiaramente questa vita presenta anche delle restrizioni: una cavigliera di controllo e uscite limitate solo a determinate circostanze. 

La villa a Palo Alto confina con il campus dell’Università di Stanford, si tratta di una villa dal valore di 4 milioni di dollari ed è già diventata un’attrazione turistica per i più curiosi. 

Le minacce di morte ricevute a Bankman Fried però hanno fatto sì che la villa venisse recintata in entrambi i lati e ha costretto la famiglia a sborsare 10 mila dollari a settimana per una società privata di sicurezza. 

La Fong è stata una delle prime a intervistare Bankman-Fried dopo il fallimento dell’exchange a novembre, e si prevede che scriverà dell’incontro dopo le vacanze.

“Ieri sera ho incontrato Sam Bankman-Fried.

Non ho scritto nulla di particolare sulla nostra conversazione, la condivido solo perché sto ricevendo alcune domande al riguardo. Sono ancora in vacanza e sto visitando la famiglia a SF, quindi vi prego di essere pazienti.”

Difficile il patteggiamento per Sam Bankman Fried

A quanto pare, pur dichiarandosi colpevole, per Sam Bankman Fried ci sono davvero poche possibilità che lo portino vicino ad un patteggiamento con l’accusa. Il fondatore di FTX con molta probabilità non riuscirà a compensare tutti i capi di accusa che affronta in processo. 

L’accordo che il pubblico ministero presenterà all’ex CEO non sarà affatto favorevole, Sam Bankman Fried non è in grado di compensare tutte le accuse, in particolare i due capi di accusa di frode telefonica e i sei di cospirazione. 

Nuove notizie verranno trapelate dopo il 3 gennaio, data in cui il giudice Lewis Kaplan ascolterà Bankman Fried. Il nuovo giudice è stato assegnato dopo che il precedente giudice Ronnie Abrams si è dimesso a causa di conflitti di interesse con FTX. 

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