Threshold: l’azienda crypto nata tra la fusione di Keep e NuCypher
Threshold: l’azienda crypto nata tra la fusione di Keep e NuCypher
Criptovalute

Threshold: l’azienda crypto nata tra la fusione di Keep e NuCypher

By Andrea Porcelli - 25 Gen 2023

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Il token di Threshold, l’azienda nata tra l’unione delle due società Keep e NuCypher, è una delle crypto che sta guadagnando maggiormente negli ultimi giorni.  

Il progetto è ancora poco conosciuto, ma nonostante ciò sta attirando l’attenzione di molti. 

Nell’articolo andremo a vedere quali sono le funzionalità del progetto e quanto il suo token stia crescendo. 

Keep Network e NuCypher per aumentare la sicurezza nel mondo crypto danno vita a Threshold

Il progetto nasce nel febbraio del 2022, con lo scopo di aumentare la privacy e la sicurezza attraverso la crittografia. La fusione è avvenuta tra l’azienda Keep Network, ossia l’infrastruttura incentrata sulla privacy basata su tBTC e l’azienda NuCypher che fornisce controlli di accesso crittografici per applicazioni e protocolli distribuiti. 

Tramite un comunicato di esordio, l’azienda frutto di una fusione ci spiega quali sono i suoi obiettivi e le motivazioni per cui è stata creata: 

“Nel mondo d’oggi, spesso si accettano compromessi tra privacy e usabilità. Cediamo i nostri dati privati con localizzazione in tempo reale per chiedere un taxi, il nostro codice fiscale e le informazioni sul nostro stato finanziario per accedere al credito, le nostre foto e i dati di navigazione per rimanere connessi online. Le conseguenze di questi compromessi sono reali e misurabili. Milioni di credenziali di accesso sono state rubate e condivise in rete, conti bancari e numeri di telefono compromessi, le nostre opinioni influenzate da profili di dati aggregati e algoritmi che  sanno più cose su di noi di quante ne sappiamo noi stessi. Ma cosa succederebbe se non dovessimo più accettare questo compromesso?

Threshold si propone di risolverlo utilizzando la crittografia per sbloccare le potenzialità degli asset digitali senza l’intervento o la fiducia in un’autorità centralizzata.”

L’ecosistema di Threshold si occupa invece, di distribuire operazioni sensibili verso diverse entità indipendenti, ad esempio i nodi di una rete. 

L’operazione per avere successo deve vedere la cooperazione di diverse entità. Su questa base, la sicurezza e la disponibilità dei sistemi informativi, aumenta a dismisura. 

Nonostante la presenza di minacce il sistema continuerà a funzionare in modo sicuro. 

Prima che le due aziende iniziassero a lavorare insieme, avevano l’obiettivo in comune di fornire strumenti per la privacy degli utenti su blockchain pubblica, in modo sicuro. La fusione tra Keep e NuCypher è stata mossa anche da un senso di vicinanza, portata dagli stessi principi.  

Threshold oggi, è uno dei progetti più ambiziosi nel settore della privacy, propone soluzione alternative e molto elaborate. I suoi servizi includono protocolli crittografici che consentono agli utenti il controllo dei propri dati. 

Un ponte decentralizzato per Bitcoin ed Ethereum, una novità per i detentori di questa criptovaluta. Un modo nuovo di utilizzo, privo di permessi per utilizzarlo al meglio, in versione DeFi

Il token crypto di Threshold vola a +80% 

Lo abbiamo visto, il progetto è davvero ambizioso, ricco di potenzialità e che tocca i tasti giusti per gli utenti. Un progetto forte, stabile e sicuro, deve avere dietro di sé un token altrettanto forte. 

Sebbene sia il progetto che il token, siano nati da poco, entrambi stanno irrompendo nell’ecosistema crypto a testa alta. Il token di Threshold si è guadagnato l’ingresso nella top 100, grazie all’enorme risultato avuto nelle ultime 24 ore. 

Il token ha quasi raddoppiato il suo prezzo, grazie anche all’annuncio diffuso da Coinbase, che lo ha inserito nella sua roadmap. 

La roadmap di Coinbase è il nuovo sistema della piattaforma di exchange, che dovrebbe limitare i casi di truffa, e rendere più trasparenti il listing di asset crypto nella piattaforma. 

Più in particolare, si tratta di un sistema che “obbliga” la piattaforma di exchange statunitense ad annunciare ogni quotazione sul proprio listino. Lo scopo è chiaramente quello di evitare gli episodi (più volte capitati) di insider trading nell’exchange. 

Il sito ufficiale di Coinbase risponde sul perché vengono inseriti nuovi asset continuamente:

“Il nostro obiettivo è elencare il maggior numero possibile di asset che soddisfano i nostri standard di sicurezza legali, tecnici e di conformità. Questi standard non tengono conto della capitalizzazione di mercato o della popolarità di un progetto”.

Dunque anche Coinbase ha contribuito a far crescere il prezzo del token di Threshold, entrato nella classifica di CoinMarketCap. Una classifica molto utile per chi è interessato a nuovi progetti su cui investire. 

Perciò, anche l’ingresso in una classifica che fornisce una pubblicità davvero ampia, potrebbe essere un trampolino di lancio per la società frutto della fusione di Keep Network e NuCypher. 

Se davvero una delle tendenze del 2023 sarà la trasparenza e la sicurezza per gli utenti, progetti come questo non faranno altro che crescere. La community delle criptovalute sta incominciando a dare valore a chi fornisce loro uno spiraglio di certezze, lo stiamo vedendo anche da questi eventi. Prepariamoci ad un 2023 ricco di progetti in ambito sicurezza e privacy. 

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