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News e analisi dei prezzi delle crypto Stellar, Polkadot e Tron

Nell’articolo andremo ad analizzare nel concreto le notizie e i prezzi delle crypto Stellar, Polkadot e Tron. 

Tra le notizie più recenti vedremo il consolidarsi della partnership tra Polkadot e Stellar e le continue accuse della SEC verso TRON e il suo fondatore Justin Sun, importante esponente del settore crittografico. 

L’analisi dei prezzi di mercato delle crypto Stellar, Polkadot e Tron

Se dovessimo mettere a confronto i prezzi delle tre criptovalute, potremmo notare che tutte e tre hanno compiuto cicli diversi nelle ultime settimane.

Da una parte vediamo la continua crescita della crypto Stellar (XLM) che nell’ultimo periodo ha performato in maniera positiva, da un’altra parte le performance negative dell’ultimo mese di Tron (TRX), fino alla fragile stabilità della crypto Polkadot (DOT). 

Ma andiamo ad analizzarle una per volta. 

Partendo da chi ha performato in positivo: Stellar, la criptovaluta con l’obiettivo di connettere il sistema finanziario mondiale, consentendo a imprese e sviluppatori di sfruttare le sue alte velocità, i bassi costi di transazione e l’interoperabilità della sua rete. 

Al momento il prezzo di Stellar (XLM) è di 0,10 USD, ben lontano dal suo massimo storico di 0,94 USD. Ma la criptovaluta ha performato magnificamente nell’ultimo mese con un aumento in positivo di quasi il 20% (19,5% per essere più precisi). 

Il token XLM ha una capitalizzazione di 2,8 miliardi di dollari, con un volume scambiato (24 ore) di 165,7 milioni di dollari. L’offerta in circolazione è di 26,6 miliardi di XLM con un tempo di conservazione medio di 44 giorni. 

Spostandosi verso il token di Tron (TRX), possiamo notare che l’ultimo mese non è stato uno dei migliori, dettato principalmente dalle varie news che lo vedono coinvolto con la SEC (approfondito più avanti). 

Il token si trova oggi ad un prezzo di 0,0642 USD ed ha registrato nell’ultimo mese un calo dell’8%. Le statistiche di mercato sono molto chiare, il token è anni luce lontano dal suo massimo storico di 0,30 USD. 

La capitalizzazione di mercato è comunque molto più alta di Stellar, infatti presenta 5,8 miliardi di dollari con un volume scambiato di 247,5 milioni di USD.  L’offerta in circolazione è di 91 miliardi di TRX.

Polkadot d’altro canto non ha registrato nulla di troppo positivo nell’ultimo periodo, restando molto stabile. Speriamo che la notizia della partnership farà crescere il prezzo del token. 

Prezzo che vediamo a 6,17 USD, con una capitalizzazione di 7,2 miliardi di USD (la più alta dei tre) ed un volume giornaliero di 182,3 milioni di dollari.
L’offerta in circolazione è di 1,3 miliardi di DOT con un tempo di conservazione medio di 145 giorni. 

La crypto partnership tra Polkadot e Stellar

Sviluppata da Gavin Wood, uno dei co-fondatori di Ethereum, Polkadot è una rete scalabile, interoperabile e sicura che permette a diverse blockchain di comunicare tra loro. La sua architettura unica consente la comunicazione tra catene, fondamentale per la crescita dell’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi).

Il 28 marzo Polkadot ha annunciato un’importante partnership con la rete Stellar. La partnership mira a sfruttare una maggiore liquidità collegando le due reti attraverso il ponte Spacewalk.

Il ponte Spacewalk è un nuovo sviluppo di una delle paracatene di Polkadot, la Pendulum Chain. Questa partnership dovrebbe portare benefici a entrambe le reti, aumentando l’interoperabilità, la liquidità e la base di utenti.

Stellar è una popolare rete blockchain specializzata in pagamenti transfrontalieri e beni digitali. La sua attenzione all’inclusione finanziaria l’ha resa una delle preferite dagli utenti e dagli sviluppatori. 

Collaborando con Stellar, Polkadot intende espandere la propria portata e consentire ai propri utenti di accedere al crescente ecosistema di applicazioni e servizi decentralizzati di Stellar.

Il ponte Spacewalk è uno sviluppo significativo nel viaggio di Polkadot verso la realizzazione di una rete completamente interoperabile. Si tratta di un ponte bidirezionale che consente il trasferimento di token tra le reti Polkadot e Stellar. 

Ciò consentirà agli utenti di Polkadot di accedere al vasto bacino di liquidità di Stellar e di beneficiare delle sue basse commissioni di transazione e dei tempi rapidi di transazione. Allo stesso tempo, gli utenti di Stellar potranno accedere al crescente ecosistema di applicazioni e servizi DeFi di Polkadot.

Il ponte Spacewalk è costruito in cima alla Pendulum Chain, una delle paracatene di Polkadot. Le paracatene sono catene specializzate che funzionano in parallelo alla rete principale di Polkadot. 

Consentono agli sviluppatori di creare applicazioni e servizi personalizzati in base alle loro esigenze specifiche. 

La catena Pendulum è progettata per supportare l’interoperabilità tra blockchain e reti diverse, il che la rende il candidato perfetto per la costruzione del ponte Spacewalk.

La partnership tra Polkadot e Stellar è una tappa significativa nello sviluppo dell’ecosistema DeFi. Le due reti condividono l’obiettivo comune di consentire l’inclusione finanziaria e di democratizzare l’accesso ai servizi finanziari. 

Lavorando insieme, possono sfruttare i rispettivi punti di forza e fornire agli utenti una suite più completa di servizi e applicazioni.

La partnership sottolinea anche l’importanza dell’interoperabilità nello spazio blockchain. L’interoperabilità è la capacità di diverse blockchain e reti di comunicare tra loro. 

È essenziale per la crescita e l’adozione della tecnologia blockchain, in quanto consente agli utenti di accedere a una gamma più ampia di servizi e applicazioni.

L’architettura di Polkadot è costruita tenendo conto dell’interoperabilità e il ponte Spacewalk è solo un esempio di come questa possa essere raggiunta.

La partnership tra Polkadot e Stellar è stata ben accolta dalla comunità blockchain. È stata accolta come un passo significativo verso la creazione di un sistema finanziario più connesso e inclusivo. 

Le due reti hanno una capitalizzazione di mercato combinata di oltre 10 miliardi di dollari e si prevede che la loro collaborazione avrà un impatto significativo sullo spazio blockchain.

Ancora problemi con la SEC per Tron e Justin Sun 

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha presentato un’accusa di violazione della legge sui titoli contro il fondatore della TRON Foundation Justin Sun e le sue società associate. 

Le accuse riguardano la presunta vendita non registrata di quelli che la SEC ha definito “titoli di asset crittografici”, nonché il wash trading e un programma di taglie.

Secondo la SEC, TRON, BitTorrent e Rainberry Inc. hanno effettuato la vendita non registrata di titoli offrendo e vendendo la criptovaluta TRON, TRX, agli investitori statunitensi. 

La SEC sostiene che Sun e le sue società hanno violato i requisiti di registrazione delle leggi federali sui titoli e hanno ingannato gli investitori sulla vera natura dell’offerta.

Le accuse della SEC includono anche accuse di wash trading, una pratica che consiste nel gonfiare artificialmente i volumi di scambio per creare una falsa impressione di attività di mercato. 

La Securities and Exchange Commission sostiene che TRON e Sun hanno praticato il wash trading utilizzando una piattaforma di trading di terzi per creare una falsa domanda di TRX e gonfiare artificialmente il suo prezzo.

Inoltre, la SEC ha accusato TRON e Sun di aver gestito un “programma di taglie” per promuovere l’uso di TRX. L’azienda presumibilmente ha pagato persone per promuovere TRX sui social media e su altre piattaforme online, senza rivelare che venivano pagate per i loro sforzi.

La SEC ha già intrapreso azioni contro diverse società di criptovalute per violazioni simili, tra cui Telegram, Kik ed EOS.

In risposta alle accuse, TRON e Sun hanno rilasciato dichiarazioni in cui negano qualsiasi illecito, il CEO ha definito le accuse “ingiuste e infondate”.

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