HomeCriptovaluteSEC: 13 accuse contro Binance e Changpeng Zhao (CZ)

SEC: 13 accuse contro Binance e Changpeng Zhao (CZ)

Ieri, la SEC ha presentato 13 accuse contro l’exchange crypto Binance ed il suo co-fondatore e CEO Changpeng “CZ” Zhao CZ. 

Nel comunicato stampa ufficiale si legge che la Securities and Exchange Commission ha accusato Binance Holdings Ltd., la sua affiliata negli Stati Uniti BAM Trading Services Inc. ed il loro fondatore, Changpeng Zhao, di “una varietà di violazioni della legge sui titoli”.

La SEC ormai da diversi mesi sta conducendo una vera e propria campagna contro le criptovalute e contro gli exchange, dato che se l’è già presa anche con Kraken e Coinbase. 

Si sta concentrando sui principali exchange che hanno sede negli USA, come per l’appunto Kraken e Coinbase, e su quelli molto attivi nel Paese, come per l’appunto Binance US. 

Le accuse rivolte all’exchange e al suo CEO

Innanzitutto la SEC accusa CZ e Binance di aver mentito, dato che affermavano pubblicamente che ai clienti statunitensi era vietato effettuare transazioni sull’exchange internazionale Binance.com, mentre invece avrebbero volontariamente ridotto i controlli in tal senso per consentire ai clienti statunitensi di maggior valore di operare lo stesso sulla piattaforma. 

Ricordiamo che in teoria per i clienti USA ci sarebbe Binance.US, che è un exchange differente e scollegato da Binance.com. 

Infatti la SEC accusa CZ e Binance di aver mentito anche su questo, ovvero affermando pubblicamente che Binance.US era una piattaforma di trading separata ed indipendente da Binance.com, mentre invece la controllavano segretamente “dietro le quinte”.

Questa però non è l’accusa peggiore. 

L’agenzia statunitense che vigila sul mercato delle security sostiene che CZ e Binance “esercitino il controllo degli asset dei clienti”, ovvero che tengano mescolati i fondi dei loro clienti a quelli di proprietà aziendale, tanto da poter dirottare gli asset dei clienti a loro piacimento.

A tal proposito li accusano di aver inviato fondi a due entità esterne possedute e controllate dallo stesso CZ, ovvero Sigma Chain e Merit Peak Limited.

Un’altra accusa è quella dell’inesistenza di controlli sul trading all’interno della piattaforma per i clienti statunitensi, Binance.US, con proprio Sigma Chain che si sarebbe impegnata in operazioni di trading manipolative che hanno “gonfiato artificialmente il volume di trading della piattaforma”. 

Ma l’accusa che potrebbe avere le maggiori ripercussioni sui mercati crypto è un’altra. 

Il problema delle security

Binance è il maggiore exchange crypto al mondo, ma allo stato attuale non sembra insolvente. Infatti ieri i mercati crypto hanno perso solo il 5% dopo la pubblicazione della notizia, con il crollo che oltre ad essere stato di piccola entità è stato anche di breve durata. 

Il vero grosso problema è legato alle accuse di aver consentito la compravendita di security non registrate. 

La SEC vigila proprio sul mercato delle security, e tali asset per poter essere venduti liberamente al pubblico devono essere registrati. 

Il comunicato stampa ufficiale afferma senza mezzi termini Binance di aver operato come un exchange nazionale non registrato, un broker-dealer ed un’agenzia di compensazione, ospitando offerte e vendite di security non registrate. 

Tra queste in particolare cita la criptovaluta di Binance, Binance Coin (BNB), Binance USD (BUSD), alcuni prodotti di prestiti crypto (Simple Earn e BNB Vault), ed il programma di staking-as-a-service.

Queste sono accuse che di fatto la SEC sta già rivolgendo anche agli altri principali exchange che operano negli USA, Coinbase compreso. 

Se dovesse riuscire a dimostrare che gli exchange crypto consentono la compravendita di security non registrate potrebbe essere una catastrofe per la maggioranza delle criptovalute stesse, escluso Bitcoin

Nel testo della denuncia, presentata alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia, si legge che Binance avrebbe dovuto registrarsi come exchange, broker-dealer e agenzia di compensazione, e che CZ sia il responsabile in qualità di persona di controllo. 

I commenti dei dirigenti SEC sulle accuse contro Binance

Il Presidente della SEC, Gary Gensler, ha dichiarato: 

“Attraverso tredici accuse, sosteniamo che le entità di Zhao e di Binance si siano impegnate in una vasta rete di inganni, conflitti di interesse, mancanza di divulgazione ed elusione calcolata della legge. 

Come affermato, Zhao e Binance hanno fuorviato gli investitori sui controlli dei rischi e sui volumi di trading, mentre nascondevano attivamente chi gestiva la piattaforma, il trading manipolativo del suo market maker affiliato e persino dove e con chi erano custoditi i fondi degli investitori e le criptovalute. 

Hanno tentato di eludere le leggi statunitensi sui titoli annunciando controlli fittizi che poi hanno ignorato in modo da poter mantenere i clienti statunitensi di alto valore sulle loro piattaforme. Il pubblico dovrebbe fare attenzione a non investire i propri sudati beni con o su queste piattaforme illegali”.

Queste parole risultano essere piuttosto pesanti, e non è un caso che ieri tra le principali criptovalute quella che ha perso di più sia stata proprio BNB, con un calo doppio rispetto alle altre in percentuale. 

Il direttore della divisione di applicazione della SEC, Gurbir S. Grewal, ha aggiunto: 

“Sosteniamo che Zhao e le entità di Binance non solo conoscevano le regole della strada, ma hanno anche scelto consapevolmente di eluderle e mettere a rischio i propri clienti e gli investitori, tutto nel tentativo di massimizzare i propri profitti. Impegnandosi in molteplici offerte non registrate e anche non registrandosi combinando allo stesso tempo le funzioni di exchange, broker, dealer e agenzie di compensazione, le piattaforme Binance sotto il controllo di Zhao hanno imposto rischi e conflitti di interesse enormi agli investitori.

Tali rischi e conflitti sono solo accentuati dalla mancanza di trasparenza delle piattaforme Binance, dalla dipendenza da transazioni con parti correlate e dalle bugie sui controlli per prevenire il trading manipolativo. Nonostante i loro anni di sforzi per non essere ritenuti responsabili”. 

La reazione di Binance alle accuse della SEC

In un primo momento la reazione di CZ e di Binance era sembrata attendista e prudente. 

Infatti, il loro comunicato stampa ufficiale si limita ad affermare che sono delusi e preoccupati del fatto che la SEC stia cercando di definire unilateralmente la struttura del mercato delle criptovalute

Affermano che fin dall’inizio hanno collaborato attivamente alle indagini dell’agenzia, ed hanno lavorato sodo per rispondere alle loro domande ed alle loro preoccupazioni. 

Insomma, non hanno negato pubblicamente tutte le accuse e le responsabilità sollevate nel testo della denuncia, ma hanno contrattaccato la SEC. 

Affermano che le azioni della SEC minano il ruolo dell’America come hub globale per l’innovazione e la leadership finanziaria, e che l’obiettivo della SEC non sembra essere quello di proteggere gli investitori. 

Ora, però, la verità è che lo scontro si sposterà nelle aule del tribunale, a meno che la società non riesca a trovare un qualche tipo di accordo come fatto pochi mesi fa da Kraken

ltretutto si tratterà di uno scontro che vedrà da una parte la SEC, con una regolamentazione non chiarissima sugli asset crypto negli USA, e dall’altra diversi exchange che operano negli Stati Uniti, tra cui anche Coinbase. 

Lo scontro si annuncia violento, ma il precedente di Kraken suggerisce che potrebbe anche concludersi con una sorta di convergenza verso un qualche compromesso intermedio, che salvi la faccia ad entrambi i contendenti. 

Questa vicende perlomeno però porta alla luce quanti problemi stia portando l’assenza di una regolamentazione chiara ed esplicita del settore crypto negli USA. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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