HomeCriptovaluteGemini crypto report: gli investitori del Regno Unito vogliono maggiore chiarezza normativa

Gemini crypto report: gli investitori del Regno Unito vogliono maggiore chiarezza normativa

Secondo quanto riportato dall’exchange Gemini nel suo ultimo rapporto sullo stato del mercato crypto nel 2024, il Regno Unito sembra essere rimasto resiliente all’adozione.

Sulla base dei dati di un sondaggio condotto da Data Driven Consulting Group è emerso che i detentori di asset crittografici  in UK sono più o meno gli stessi del 2022.

Questa situazione evidenzia la mancanza di una regolamentazione chiara sul settore, visto e considerando che gli stessi intervistati vorrebbero acquistare crypto in futuro.

In realtà si sta muovendo qualche cambiamento normativo nel Paese ma molto lentamente, con tempi di attesa che si protrarranno fino al 2025.

Nel frattempo alcuni sostenitori delle economie digitali cercano di fare propaganda con delle campagne pubblicitarie mirate a Londra.

Vediamo tutti i dettagli di seguito.

Gemini report: la partecipazioni crypto in UK è rimasta invariata negli ultimi 2 anni

Il noto exchange di criptovalute Gemini, co-fondato dai gemelli Winklevoss, ha appena pubblicato il suo report sullo stato dell’industria crypto nel 2024.

Lo studio è stato avanzato tramite un sondaggio condotto in collaborazione con Data Driven Consulting Group. Gli intervistati provengono dagli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Singapore e Turchia.

Focalizzandosi sul territorio UK, Gemini ha scoperto che negli ultimi 2 anni la percentuale di crypto holders è rimasta pressoché invariata.

Difatti, la percentuale di consumatori britannici che possiedono crypto è stabile al 18%, nonostante la recente forte evoluzione del settore.

gemini crypto report uk
Fonte: https://www.gemini.com/it-it/state-of-crypto-2024

Nonostante ciò le vendite sono state relativamente basse nel dato periodo visto che solo il 15% ha liquidato asset negli ultimi 6 mesi.

Molto interessante osservare anche come la maggior parte degli intervistati nel Regno Unito riconosca il valore delle monete crittografiche nel lungo periodo.

Il 64% degli utenti ha dichiarato di considerare questo mondo sotto un ottica di lungo termine mentre il 45% lo vede come un’occasione di speculazione.

La maggior parte degli intervistati si sente a proprio agio nell’assegnare almeno il 5% dei loro portafogli di investimento a cripto, il  2% in più rispetto alla media globale.

In tutto ciò però solo il 14% dei britannici ha affermato di avere una buona conoscenza su blockchain e crypto. Pensate che addirittura il 69% non era a conoscenza o era solo leggermente consapevole della presenza dei prodotti negoziati in borsa (ETP).

Inoltre Gemini evidenzia come purtroppo negli UK la quota di “crypto girls” sia diminuita del 5% dal 2022, con gli uomini che guidano il gender gap con il 70%.

Il Paese sembra sempre più maschilista sotto quest’ottica.

gemini crypto report uk
Fonte: https://www.gemini.com/it-it/state-of-crypto-2024

il Regno Unito soffre della mancanza di un quadro normativo chiaro sulle crypto

Nonostante l’assenza di nuovi investitori nel Regno Unito dal 2022 al 2024, il report di Gemini mette in mostra come in realtà gli utenti desiderino acquistare crypto.

Secondo quanto emerso il 93% degli attuali proprietari di asset digitali potrebbero acquistare nuovamente entro il prossimo anno.

Il 77% degli ex titolari prevede di acquistare nuovamente crypto nel 2025, con una media leggermente superiore a quella globale.

Il limite principale che blocca queste persone dall’effettuare ora l’investimento è il fattore regolamentazione, ancora succube di molte zone legislative grigie.

Il 49% degli intervistati nel Regno Unito ritiene infatti che una regolamentazione governativa più chiara favorirebbe la fiducia, e di conseguenza più spingerebbe più trade crittografici.

Nel 2024 il 38% degli ex titolari o non-titolari di crypto sostiene che la vera barriera per l’adozione del settore siano i problemi normativi.

Fonte: https://www.gemini.com/it-it/state-of-crypto-2024

Come ricorda Gemini, l’Unione Europea a differenza del Regno Unito si mossa più rapidamente introducendo la regolamentazione MiCA già a giugno di quest’anno.

Il Paese britannico sta lavorando su una nuova legge che possa dare maggiore tutela ai possessori di token crittografici, avviando un approccio di controllo flessibile.

A fine dicembre 2023 gli UK avevano introdotto una nuova Sandbox per i Titoli Digitali (DSS), per esplorare nuove soluzioni blockchain per la crescita interna.

Vedremo se nel 2025 si riuscirà finalmente a redigere una norma definitiva che possa liberalizzare le partecipazioni in Bitcoin ed altre valute digitali.

il 21% degli ultimi proprietari in Regno Unito  è concorde nell’affermare che dovrebbe esserci una maggiore regolamentazione da parte del governo.

Gemini vuole espandere il proprio exchange i in Italia e nel Regno Unito

Gemini ha affermato di voler espandere i propri servizi nel Regno Unito visto il forte interesse dei cittadini emerso per il mondo crypto.

L’exchange si è allineato nell’ultimo anno con le linee guida AML / CTF da parte della FCA, sottolineando l’importanza di una regolamentazione trasparente per il settore

Come riportato infatti in una recente intervista di The Cryptonomist a Gillian Lynch, CEO di UK & Europa di Gemini, il crypto exchange si sta preparando per il grande passo.

Assieme al Regno Unito anche l’Italia sarà un mercato su cui pianificare le proprie strategie di penetrazione nei prossimi mesi.

I due target sono stati identificati come piazze dove ci sono le condizioni per una grande fase di crescita, dove è oltretutto presente poca competizione.

Al momento Gemini è  disponibile in oltre 30 paesi in Europa, offrendo servizi di scambio di asset digitali e custodia sia ai clienti al dettaglio che istituzionali.

Da qui fino alla fine del 2025 la piattaforma di scambio si concentrerà con promozioni e nuove campagne di marketing nelle zone interessate.

L’obiettivo è quello di acquisire market share e affermare il proprio dominio nello spazio digitale crittografico.

La missione di Gemini è quella di sbloccare la prossima era di libertà finanziaria, creativa e personale, costruendo fiducia come elemento chiave.

Aspettiamoci di vedere ridondare il nome dell’exchange in Italia e nel Regno Unito nei prossimi mesi.

Una campagna pubblicitaria che sollecita l’adozione della blockchain e delle criptovalute

La pubblicazione del report di Gemini coincide con il lancio di una campagna pubblicitaria dell’exchange nel Regno Unito focalizzata sullo slogan, “Go Where Pounds Won’t ”.

Il manifesto è stato diffuso per le vie di Londra con una  serie di futuristici cartelloni ideati dall’artista Matt Griffin, noto per il suo lavoro su Dune e Star Wars.

Il motto Go where Pound’s Wont’s simboleggia l’idea di come  il Paese potrebbe giovare dell’adozione di un economia basata sulle crypto.

Le immagini ritraggono una futura umanità con cripto al centro, invitando i clienti  di Gemini a diventare pionieri in questa nuova frontiera dell‘innovazione finanziaria.

L’idea alla base della campagna è che le criptovalute assumeranno un ruolo centrale in tutto il globo nei prossimi 100 anni e oltre.

È fondamentale  per il Regno Unito farsi trovare pronti oggi ed esplorare nuove connessioni con il settore crittografico prima che sia troppo tardi.

Per celebrare l’occasione, l’exchange ha lanciato MarsSafariCo.com, iniziativa volta a diffondere il potere della blockchain e la sua capacità di raggiungere Marte.

In questo sito sono messi in mostra i disegni della campagna attraverso un’agenzia di viaggi fittizia del futuro. È presente anche una sezione per il merchandise.

https://twitter.com/Gemini/status/1853486292798964082

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST