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Vitalik Buterin: “A IBM sfugge l’obiettivo della tecnologia blockchain”
Vitalik Buterin: “A IBM sfugge l’obiettivo della tecnologia blockchain”
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Vitalik Buterin: “A IBM sfugge l’obiettivo della tecnologia blockchain”

By Adrian Zmudzinski - 27 Nov 2018

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Vitalik Buterin ha descritto l’atteggiamento di IBM nei confronti della tecnologia blockchain come “Ehi, noi abbiamo tutta questa proprietà intellettuale, questa è la nostra piattaforma e tu ci stai entrando.” E questo, spiega, “non è il punto”.

Così, il cofondatore di Ethereum ha risposto ad una domanda riguardo un esempio di spreco di tempo dovuto a sforzi dedicati ad applicazioni blockchain inutili o inopportuni.

IBM ha accumulato molti brevetti relativi alla tecnologia blockchain e, come riferito da Cryptonomist, collabora con Carrefour e Walmart per il tracking di prodotti alimentari.

Il colosso dell’IT, inoltre, ha implementato sistemi blockchain per i viaggi con Travelport, ha brevettato un sistema per regolamentare la realtà aumentata e ha avviato un sistema di pagamenti basato su Stellar (XLM).

L’accumulazione di brevetti relativi alle nuove tecnologie è una tipica strategia delle grandi corporation che, pur essendo in contrasto con la natura open source e decentralizzata della blockchain, potrebbe portare introiti ad IBM.

Buterin ha riferito che spesso l’intento è utilizzare l’entusiasmo riguardante la blockchain a scopo di marketing, mentre altre volte vi è la semplice volontà di partecipare.

In certi casi, però, ha spiegato che queste attività legate a blockchain portano solo “a molto tempo perso”.

È stato chiesto a Vitalik Buterin anche quali sono le applicazioni per cui è più pratico l’utilizzo della blockchain e il cofondatore di Ethereum, secondo quanto riportato da Quartz, ha risposto che le criptovalute rendono i pagamenti internazionali più semplici, ma c’è bisogno di più tempo per capire se la cosa “ha senso su larga scala”.

Di seguito, ha riferito che, “oltre ai soldi”, il valore sta anche nel poter creare un token che sarà immediatamente parte di un ecosistema dopo il rilascio, cosa non possibile se avvenisse su un proprio server.

Adrian Zmudzinski
Adrian Zmudzinski

Adrian è un appassionato di tecnologia e IT, specializzato nell'analisi di token, tecnologia blockchain e crypto. Il suo interesse verso Bitcoin risale al 2009, espandendosi al mondo delle crypto più in generale. Le sue analisi si concentrano per lo più sulle potenzialità tecnologiche alla base dei token.

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