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Il ruolo della blockchain nell’editoria: alcuni progetti interessanti
Il ruolo della blockchain nell’editoria: alcuni progetti interessanti
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Il ruolo della blockchain nell’editoria: alcuni progetti interessanti

By Michele Porta - 1 Set 2019

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L’industria dei media e dell’editoria si sta sempre più avvicinando al mondo blockchain. Mentre da un lato le grandi aziende utilizzano la blockchain per migliorare la propria supply chain, le industrie creative la stanno utilizzando per aumentare la responsabilità dei reporter e per cercare di rimuovere il fattore della fiducia.

La blockchain nei media editoriali e di stampa

Con l’avvento della digitalizzazione, l’industria editoriale è stata costretta a combattere attivamente i problemi di plagio e violazione del copyright, specialmente negli ultimi due decenni. Inoltre, spesso è molto difficile accertare chi sia l’originale o il primo creatore di qualsiasi lavoro.

La tecnologia blockchain potrebbe finalmente essere una soluzione a questa tipologia di problemi presenti nel settore dell’editoria. Tutti i record registrati sulle blockchain pubbliche sono immutabili e possono essere visualizzati da chiunque.

Allo stesso modo, durante la pubblicazione di un articolo, di un libro o di qualsiasi altra opera letteraria, l’identificazione dei metadati può essere caricata dall’autore su blockchain così da certificarne il momento preciso di inizio del lavoro. Ogni aggiornamento effettuato dall’autore verrà quindi impresso sulla blockchain e disponibile per essere visualizzato pubblicamente.

L’utilizzo degli smart contract

Uno smart contract può anche essere programmato per funzionare con il compito di controllare l’intera blockchain alla ricerca di lavori molto simili.

Se viene trovato un altro contenuto identico, all’autore verrà negato il copyright esclusivo sul lavoro in questione. Nel caso in cui lo smart contract non riesca a trovare un’altra copia del lavoro, la creazione dell’autore verrà considerata unica, garantendogli pieni ed esclusivi diritti sulla propria creazione.

Un altro esempio può essere quello di verificare la presenza di frammenti di plagio in un dato pezzo giornalistico. Il programma potrebbe analizzare tutto il materiale scritto che è stato memorizzato su blockchain e contrassegnerà qualsiasi contenuto plagiato.

Se una casa editrice volesse pubblicare un libro disponibile sulla blockchain potrebbe pagare al creatore originale una commissione per usare il suo contenuto. Poiché il sistema è automatizzato, la tariffa può essere predeterminata dall’autore dell’opera e depositata nel suo wallet sotto forma di specifici token digitali.

La tecnologia blockchain potrebbe anche facilmente semplificare la noiosa e lunga procedura per ottenere il permesso di riutilizzare i contenuti originali.

Alcuni progetti per l’editoria su blockchain

Po.et è un libro mastro condiviso che registra i metadati degli autori di qualsiasi contenuto digitale originale. Descrivendo la propria infrastruttura, gli sviluppatori della piattaforma hanno dichiarato:

“Po.et trasformerà il settore dell’editoria creando un valore immutabile e un registro distribuito per tutti i lavori creativi.”

Mediachain.io invece è una piattaforma peer-to-peer per la condivisione di informazioni tra applicazioni e organizzazioni che utilizza la tecnologia blockchain.

Amino Pay ha come obiettivo quello di affrontare il problema del calo delle entrate nella pubblicità digitale utilizzando la tecnologia blockchain per verificare le visualizzazioni degli annunci e gestendo i pagamenti tra agenzie, creatori ed editori.

Infine, il New York Times, noto quotidiano americano, mira a combattere la disinformazione e la falsificazione dei media attraverso l’utilizzo di Hyperledger Fabric.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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